strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Il ritorno degli Hoorka

5 commenti

Untitled-3Nei primissimi anni ’80, l’americano Stephen Leigh esordì con una trilogia di romanzi pubblicati da Bantam Books e in generale noti come Trilogia di Neweden.
Fantascienza classica, space opera alla maniera di Dune (ci torneremo) – era dal 1990, mese più mese meno che li cercavo, sulla scorta di ottime recensioni e di un entusiastico passaparola.
Una caccia che per quasi venticinque anni non ha dato alcun frutto (se non richieste stravaganti per libri usatissimi).
Ora, il maggio scorso, la DAW Books ha ristampato la trilogia di Neweden – che era fuori stampa da trent’anni – in un bel volume unico di seicento e rotte pagine, che si può avere per poco più di sei euro in paperback, o quattro euro in formato digitale.
Si intitola Assassin’s Dawn.
È Natale con un mese d’anticipo.

Di cosa parla la trilogia di Neweden…

Gli Hoorka sono assassini etici.
Uccidono per denaro, ma il contratto impone una clausola per cui, se il bersaglio dovesse arrivare vivo all’alba successiva, la transazione si considererà comunque conclusa, e la vittima potrà andare libera.
L’assassinio è visto come uno scontro alla pari, e gli Hookra si considerano una forza darwiniana – eliminano chi non ha i numeri per sopravvivere – o come agenti della divinità – perché solo gli dei decidono chi vive o muore.
Sul pianeta Neweden, colonia marginale colonizzata da cittadini di serie B, gli Hookra svolgono una funzione indispensabile: in una società dominata da gilde e clan in perenne conflitto, l’alternativa ad una eliminazione pulita e sbrigativa sarebbe un incessante succedersi di faide sanguinosissime.
Ma ora, elementi nella gerarchia di Neweden vedono gli Hookra come una minaccia.
E intanto gli assassini – che sono pur sempre un’impresa commerciale – mirano ad espandersi su tutti i mondi dell’Alleanza.
Ma si può restare se stessi, operando in culture diverse da quella di origine?

I tre romanzi di Leigh sono davvero molto buoni.
La scrittura è piana e scorrevole, con dialoghi ben ritmati, e personaggi interessanti e ben delineati.
Il mondo alieno di Neweden è tratteggiato con poche battute, ma emerge in maniera perfettamente soddisfacente dalla pagina.
La politica e gli intrighi nei quali uomini ed organizzazioni rimangono coinvolti sono complessi e bizantini, ma non tanto che il lettore possa rischiare di perdersi per strada.

Il paragone ovvio è con la serie di Dune, ma Leigh è meno interessato alla mistica del superuomo e del predestinato, rispetto a Herbert, e segue con intelligenza le vicissitudini di personaggi che sono fin troppo umani e fallibili.
C’è anche, nell’attenzione per il confronto fra società, un germe di molti temi che negli anni ’90 sarebbero stati sviluppati ampiamente da Iain M. Banks – per quanto i due autori abbiano stili lontanissimi (Leigh è molto più accessibile).

In generale, un ottimo acquisto, e un libro che è valso la pena cercare per tutti questi anni.

Alla fantascienza, Stephen Leigh alterna oggi il fantasy, che scrive con lo pseudonimo di S.L. Farrell – e anche in questa veste ha ricevuto recensioni ottime, che mi portano a mettere in lista altri suoi titoli.
Se solo DAW facesse un bell’omnibus a basso costo anche di quelli…

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

5 thoughts on “Il ritorno degli Hoorka

  1. Quanto mi mancavano questi post. Bentornato!😀

  2. Eh, si Davide dovresti scriverne di più di queste recensioni \presentazioni.
    🙂

  3. È vero mancavano tanto le tue presentarecensioni…così come mancano le top five……

  4. Grazie per la recensione. Sembra ottimo. Hai mai fatto un articolo del tipo “Gli XX libri SF da leggere prima di morire”? O meglio.. “Gli XX libri SF sconosciuti da leggere prima di morire”🙂

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...