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Visite in cambio di insulti – Goodkind vs Martin

15 commenti

o.1436Ieri sera ho avuto una semplice idea geniale.

Perché non scrivere, mi sono detto, un post non troppo lungo e non troppo approfondito – diciamo 440 parole secche – nel quale sostenere che Legend of the Seeker, la serie TV basata su La Spada della Verità di Terry Goodkind, è sostanzialmente meglio – per me – di The Game of Thrones, la serie TV basata su Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, di George R.R. Martin.

LotS_logoFare un post così, non perché io sia convinto della sua validità (per quanto potrei anche esserlo, in fondo resterebbero fatti miei, non credete?), ma semplicemente per portare il conteggio delle visite ad almeno 2000 al giorno per due o tre giorni.
Per fare numeri.

Sarebbe facile.
Si tratterebbe sostanzialmente di ottenere visite in cambio di insulti.

Potrei sostenere, ad esempio, che Legend of the Seeker è un fantasy a basso costo in fondo competente, che mi ricorda Hawk the Slayer (tanto i fan di Martin non sanno cos’è). Potrei osservare che ha una struttura semplice semplice, con buoni e cattivi ben riconoscibili, un’infarinatura di ambiguità morale da terza liceo, effetti speciali dignitosi, buone coreografie di combattimento, ed un paiodi protagoniste tutt’altro che repellenti.
Potrei anche crederci.
Non avrebbe alcuna importanza.

968full-bridget-regan

Per fare buon peso, potrei aggiungere che la serie limita al minimo l’insopportabile filosofia randiana dei romanzi – così, tanto per incassare anche un po’ di ostilità dai fan di Terry Goodkind.
Ammesso che ne abbia.
Non sarebbe comunque significativo.

Sarebbe un attimo – verrei linkato nei forum, e soggetto ad un generico linciaggio.
Ci sarebbero tutti i classici:

. “io non capisco che senso abbia questo post”
. “ho smesso di leggere quando ha detto che Goodkind è meglio di Martin”
. “vorrei vedere lui cos’ha letto”
. “questo è solo uno che provoca per fare visite”*

Cover of "Hawk the Slayer"

Cover of Hawk the Slayer

Il contatore delle visite comincerebbe a girare frenetico.
Bello liscio.

Ma alla fine ho deciso di non farlo, quel post ipotetico a caccia di hit – perché scambiare visite per insulti non è che mi piaccia granché.

Che è poi una cosa abbastanza curiosa, non trovate?
Ha senso, trattenersi dall’esprimere opinioni su libri, film o serie televisive che hanno una fan base così vasta?
Stiamo semplicemente scegliendo il quieto vivere?
Stiamo rinunciando a un confronto che potrebbe essere costruttivo?
È un po’ come se fossimo obbligati a trattenere le nostre opinioni per non turbare le insicurezze altrui.

Certo, si potrebbero fare un sacco di punti.

Sarebbe facile.
Sarebbe troppo facile.

Meglio mettere in programma una recensione di Hawk the Slayer.

————————————————————-
*Beh, sarebbe vero.

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

15 thoughts on “Visite in cambio di insulti – Goodkind vs Martin

  1. L’assurdità, secondo me, è nel voler intervenire a tutti i costi in un post con cui non ci troviamo d’accordo. O meglio, intervenire nel modo sbagliato e aggressivo solito del comparto fan. Un confronto intelligente e civile sarebbe ben accetto, ma sembra davvero impossibile.

  2. Marco ecco sono d’accordo con la tua specificazione. Perché nell’intervenire con una critica ad un’affermazione non ci trovo niente di male, anzi serve anche a far passare qualche momento di noia oltre ad aiutare chiarimenti e specificazioni che possono tornare utili (anche agli esterni della discussione stessa). Sulle due serie invece dico che preferisco GOT, meno lineare e poi non sopporto gli inetti che in tre secondi diventano eroi e che devono per forza essere perfettini anche nello sbagliare. 😀

  3. Ma tra l’altro, l’ipotetico post che non farai, a detta tua, e che assomiglia tanto a questo post, è un confronto tra le serie televisive, sempre a detta tua, quindi non tra le “vere” opere dei due autori, per cui genererebbe flame e insulti limitati. Prova a farlo, il post ipotetico, confrontando la saga di The Sword of Truth con la saga di di A Song of Ice and Fire, allora sì lì si vedrebbe il post counter salire a 100milioni. E tra l’altro, perché non metterci in mezzo un’altra saga fantasy poco classica, ovvero la saga di The Wheel of Time, così da inimicarsi pure i fan di Jordan e far salire ancora di più il post counter?
    Che poi, ma a che cavolo serve il post counter in un blog, anzi, a che servono i blog dato che la maggior parte della gente riesce a focalizzare l’attenzione per leggere massimo 2 righe su feisbùk e a scrivere al massimo post monosillabici o limitarsi a clickare “mi piace”?

  4. Davide, non è facile fare quello che chiedi, non è facile dare una risposta univoca al tuo post. Da un lato ritengo che che chi abbia un blog, ma anche chi abbia una fanzine cartacea (ammesso che esistano ancora ) per finire con i giornalisti professionisti abbia il diritto di dire la propria opinione sui temi che più gli interessano (e forse perfino il dovere di farlo) Ma dovrebbe farlo con cognizione di causa, senza pretendere di aver per forza ragione, senza dover per forza cercare la polemica a tutti i costi. Solo per rimanere nell’ambiente a noi vicino la rete è fin troppo piena di forum e blog in cui si cerca la polemica solo per fare audience.
    D’altro canto capitano anche lettori (che siano troll o persone che non leggono abbastanza bene il post) che entrano a gamba tesa su un tema su cui non concordano con l’estensore utilizzando termini non propriamente “ciivli”.
    Forse sbaglio ma penso che quando si commenta in un blog equivale ad entrare in casa d’altri- e come minimo si dovrebbe avere un minimo di rispetto per il padrone di casa (altrimenti si può fare a meno di entrare) 🙂

  5. A questo ipotetico post avrei dato una risposta ipotetica, ovvero che mi sarebbe piaciuto guardare una terza stagione di LotS! Magari con un cameo di Bruce Campbell, come ai vecchi tempi. E senza tutta quella gente che corre nei boschi.

  6. Grazie a tutti per i commenti.
    Un paio di idee sfuse…

    @r3dl4nce
    Un post sulle tre serie di romanzi sarebbe breve e deprimente – ho abbandonato tutte e tre le serie, Jordan al primo volume, Martin al secondo (al secondo-secondo, non alla seconda metà del primo) e Goodkind, mi pare, al terzo.
    Jordan semplicemente non mi prendeva, Martin mi lasciava sempre più freddo, Goodkind diventava sempre più irritante. E tuttavia, dei tre, Wizard’s First Rule era probabilmente quello che preferivo – forse proprio perché lo si poteva considerare un one-shot e scordarsi dei successivi.

    @Nick
    Nella mia esperienza, a parte quelli che vengono a dirti che usi i wiki per giustificare il tuo stile di vita filosocialista e che credi agli alieni perché sei solo e triste, i commentatori veramente feroci sonos ui forum e restano sui forum – c’è un senso di sicurezza nel numero, io credo, perciò linkano il tuo post e poi ti lincianò sul forum, e tu lo scopri solo grazie a Google Analytics.

    @salomonxen
    È fallita la casa produttrice, di Seeker – e pare che i fan stiano ancora strepitando, ma non riescano a far rianimare la serie.
    Come tutte le serie, dandole tempo di crescere avrebbe potuto probabilmente fare qualcosa di interessante – ma tuttociò resta nel campo delle ipotesi.

  7. “Ricorda, il condizionale esercita una grande influenza sulle menti deboli” cit.

  8. Io la vedo più o meno come Marco. Se un post sostiene una determinata tesi, è inutile e insulso intervenire a raffica per cercare di cambiare l’opinione del blogger.
    Esporre il proprio pensiero, per carità, è lecito (viceversa si tratterebbe di un blog a commenti chiusi), ma insistere è proprio da folli.

  9. Per esperienza posso dire che nulla aumenta le visite del contatore quanto un bel flame basato su opinioni impopolari. Ci sono addirittura youtubers che lo fanno appositamente per attirare visite ed altri (i più furbi, secondo me) che invece li contengono ad uno o due argomenti da usare come “spinta iniziale” per attirare l’attenzione ed iniziare a costruirsene una propria, di fanbase (poi al massimo procedono per “frecciatine”).

    Vittime del processo non sono tanto i fan offesi o i furbi che scatenano crociate contro ciò che non gli piace ma chi semplicemente quelle cose le pensa e vorrebbe esporle senza rischiare una guerra termonucleare sulla propria piattaforma…

  10. Cavoli… non saprei cosa dire..io x mia natura sono portata a dire sempre ciò che penso, anche nel blog e qst in passato mi ha portato non pochi problemi, ma me ne sono sempre fregata xk fino a qnd non si cade nella volgarità e nell’illecito è sempre bene dire ciò che si pensa.. non x una questione di visite, ma x affermare dei concetti, delle voci fuori dal coro..x cui ben vengano le critiche.. Se poi si ricevono insulti…e vabbè x fortuna ci sono tante teste e tanti modi di pensare… almeno x ora😉

  11. Quando si parla di serie televisive, film, libri o fumetti assurti al rango di momentaneo trend, mi pare di riscontrare sempre lo stesso fenomeno. Al di là di coloro che hanno realmente apprezzato l’opera, coi suoi pregi e i suoi inevitabili difetti, si forma un gruppone di “fan” spinti ad apprezzarla per garantirsi maggiore inclusione sociale. Esempi: l’esplosione di Breaking Bad in seguito alla chiusura della serie. ora è diventato il telefilm da guardare. Così come è stato per Lost, Romanzo Criminale, chi più ne ha più ne metta. A trainare il prodotto non è più la sua qualità intrinseca, ma la sua capacità di introdurre in una cerchia sociale più ampia chi ne fruisce. Osservando le cose da questo punto di vista, posso capire il fastidio per certi tipi di fanbase, che l’autore sembra voler esternare. D’altro canto, questa ondata di conformismo ne genera spesso una uguale e contraria: per farsi accettare in altre cerchie sociali, spunta fuori chi critica o irride il prodotto in questione senza averlo analizzato. Lo si critica perchè è trendy, e perchè porta a parlare di fantasy/western/gangster stories chi, fino al giorno prima, quasi ignorava l’esistenza di simili generi. Sorge un dubbio: se simili generi escono dal ghetto culturale nel quale spesso vengono confinati, non è un guadagno per tutti? Non voglio certo dire che Davide (posso darti del tu?) abbia operato una critica del genere. Anzi, le sue opinioni su opere globalmente conosciute (esempio: il Signore degli Anelli) sono sempre state stimolanti ed equilibrate. Tuttavia, il fenomeno conformismo + critica volutamente “anticonformista” mi rattrista un pò, poichè restringe gli spazi per uno scambio di opinioni che non sfoci nella guerra per bande. Trattandosi di qualcosa che, nel Web in lingua italiana, avviene molto spesso, penso che sarebbe utile rifletterci un pò sopra. Come smontare questo meccanismo, degno dei cani di Pavlov? Opinione di un appassionato lettore di Martin, conscio tuttavia che non stiamo certo parlando di un novello Shakespeare. Per evitare esagerazioni in un senso o nell’altro, a volte basta solo il buonsenso.

  12. I wish I knew a quick way to translate this to English! As a fan of both Goodkind and Martin, I’m curious about what you have to say!

    • Google Translate might help – or produce some quick comedy by the click of a button.
      I’m basically wondering if the fandom of both authors and of both TV series based on their work would take kindly to me saying Legend of the Seeker is a better TV series than Game of Thrones😀
      Are we investing so much, emotionally, on our fave shows, that we can’t take different opinions anymore, I wonder?
      That’s the gist of the piece.

      • Haha, I’ll give that a try.

        Well, I take kindly to that sentiment! Game of Thrones is more true to the book canon, but I agree that Legend of the Seeker is a better TV show in its own right, than Game of Thrones.

        I wish people were more open to differing opinions, but I don’t think that is a fandom problem. I think it is a human problem.

      • Haha, I’ll give that a try.

        Well, I take kindly to that sentiment! Game of Thrones is more true to the book canon, but I agree that Legend of the Seeker is a better TV show in its own right, than Game of Thrones.

        I wish people were more open to differing opinions, but I don’t think that is a fandom problem. I think it is a human problem.

        *sorry if this is a double post in your queue! I can’t tell if WordPress noticed my comment submission.

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