strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Figli o Apprendisti

2 commenti

www.inmondadori.itL’incendio della biblioteca è il grande spartiacque di Titus Groan – c’è un prima l’incendio, c’è un dopo l’incendio.

L’incendio della biblioteca è un momento centrale perché rappresenta il grande capolavoro di Steerpike – che nelle ultime sessanta pagine ha circuito le due allucinanti sorelle di Sepulchrafve, Cora e Clarice, ha approfittato dell’animo romantico di Fuchsia, ha stimolato in maniera quasi oscena la vanità di Irma Prunesquallor, ha spiato, manipolato e organizzato.

L’idea è semplice – accoppare quanti più membri possibile dei vertici di Gormenghast, e poi sistemarsi come eminenza grigia alle spalle delle povere Cora e Clarice.
E quindi, perché non approfittare della riunione di famiglia in biblioteca?

Uno dei primi elementi che allontanano dai romanzi di Peake – e dal primo soprattutto – tanto l’etichetta di fantasy quanto una vasta fetta del pubblico del genere è l’assenza di un eroe.
L’unico vero eroe è probabilmente proprio Steerpike – che è anche l’unico personaggio veramente moderno del romanzo.
O forse, chissà, post-moderno.
Un po’ per il linguaggio, un po’ per l’atmosfera, e con buonapace dei costumisti dello sceneggiato della BBC, ho sempre fatto una estrema fatica ad immaginare i personaggi del romanzo in una tenuta diversa da quella elisabettiana.
Ed è quindi ancora più stridente – per la mia immaginazione – la presenza di un personaggio come Steerpike, che di antico, di classico, non ha nulla.
steerpike_lSteerpike prova gioia solo nell’elaborazione di piani che possano aiutarlo nella sua scalata al potere.
A seconda del suo interlocutore è perciò pronto a simulare qualunque convinzione, credo politico o allineamento filosofico.
Con Fuchsia si atteggia a ribelle contro l’autorità ed eroe romantico, con le sorelle di Sepulchrave è un reverente sostenitore della restaurazione, con il dottor Prunesquallor è un amante della conoscenza e della sperimentazione, con Irma è un affettato cicisbeo*.

E poi, via, l’omicidio plurimo, per mano di Cora e Clarice, l’incendio della biblioteca.
E tuttavia, non funziona.
A cortocircuitare il piano di Steerpike – curato nel dettaglio, elaborato in lunghi giorni di sopralluoghi – è il minuto eroismo di Prunesquallor, di Flay e di Fuchsia – che non fanno nulla di straordinario, se non mantenere i nervi saldi, e provare a sfondare una finestra.
Ma in realtà, la finestra la sfonda Steerpike – colto nell’atto di osservare le proprie vittime, la sua ipocrisia è tale da non permettergli altro che di atteggiarsi ad eroe, e salvare coloro che si proponeva di uccidere.

L’incendio della biblioteca è anche crudelmente simbolico dell’autentico spirito del personaggio – il suo disprezzo per la conoscenza, nonostante la sua natura di accaparratore di informazioni.

In realtà, a parte i libri, l’unico a morire nell’incendio è il decrepito Sourdust – ma non è un problema, ha un figlio, Barquentine, appena meno decrepito, e se possibile ancora più rigoroso ed ossessivo, che prenderà il suo posto.
Steerpike scopre così ciò che non potrà mai sconfiggere a Gormenghast – l’orrido nepotismo gerontocratico, per cui chiunque, quale che sia il suo ruolo, ha un apprendista o un figlio pronto a rimpiazzarlo.
Tutte le nicchie sono state occupate.

Ma le morti non sono finite, naturalmente – fuori dalle mura, lontano da Gormenghast (ma non dalla sua ombra) i due amanti di Keda si sono uccisi vicendevolmente, nella maniera più futile che si riesca ad immaginare.
Sepulchrave, privato dei suoi amati libri, comincia la sua inesorabile discesa nella follia.
E nel buio di un sottoscala, Swelter continua ad affilare la sua mannaia.
Presto, molte cose cominceranno a cambiare.

Enhanced by Zemanta——————————————————————–
* Se solo leggessero romanzi con dentro parole difficili, i perpetratori di fanfiction ci andrebbero a nozze, coi sottintesi sessuali del personaggio di Steerpike.

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

2 thoughts on “Figli o Apprendisti

  1. Sai qual è la dimostrazione del talento di Peake? che io c’ero cascato. Io, forse troppo romantico come Fuchsia, c’ero cascato, avevo creduto a Steerpike. Gli occhi mi si aprirono in questa scena, quando lui rompe la finestra: può esserci dell’onestà nell’incendiare la biblioteca con tutti dentro. Non nel cambiare opportunamente idea.

  2. Sto ansiosamente aspettando che il mio libraio di fiducia mi procuri Gormenghast, a questo punto, lo devo assolutamente leggere.

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