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Tastiere

17 commenti

Facciamo una considerazione stupida – la tastiera del PC non è lo strumento ideale per scrivere.
Non per scrivere bene e senza danni alla salute, intendo.

No, davvero.

Io scrivo molto – non sono un fulmine sulla tastiera, ho imparato su una vecchia Olivetti Lettera 35.
Di solito vado in progressione -parto battendo con due dita, e dopo una mezz’ora passo ad usarene un po’ di più.

Non ho una impostazione da dattilografo – cosa che causava infinite critiche da parte di mia madre, che era stata steno-dattilo per parecchi anni – ma ho una mia impostazione.

Ora, la tastiera per il PC – e parliamo di PC desktop, non di portatile.
La tastiera del PC che utilizzo ha una classica impostazione IBM, come quella fotografata qui sotto.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Questa è più o meno la forma della tastiera standard – quella che vi danno col PC quando lo comprate.
Viene definita tastiera classica, o IBM modello M, ma ne esistono infinite varianti.
Di fatto ha una tastiera QWERTY tipo macchina per scrivere, poi a destra una serie di tasti di scorrimento e poi ancora a destra il tastierino numerico. I tasti funzione sono allineati in alto.

È una buona, ottima tastiera – se dovete scrivere testi avete la QWERTY, se dovete fare inserimento dati usate il tastierino numerico.

Tuttavia, per scrivere a macchina, si presuppone che la barra spaziatrice sia esattamente davanti a me.
Ma se io piazzo la barra spaziatrice in posizione assiale, automaticamente la mia tastiera diventa asimmetrica – sporge verso destra e va a sovraporsi… già, al tappetino del mouse.
Questo è inevitabile se uso una di quelle piccole scrivanie per PC che hanno una larghezza di 80 centimetri – piazzo il monitor sul piano scrivania, metto la tastiera e il mouse nel cassettino…
E a questo punto

  • scrivo con la tastiera storta – e voi potete vedere benissimo quando succede, perché il numero dei miei errori di battitura aumenta proporzionalmente alla velocità con cui scrivo, perché le mie dita sono nel posto giusto, la tastiera no
  • mi sistemo io storto, con conseguenti mal di schiena e dolori alle mani
  • mi scordo di avere il mouse ed uso la tastiera nella posizione corretta.

sekq5E io credo che sia per questo, alla fine, che un sacco di gente preferisce scrivere col portatile – perché la disposizione della tastiera del portatile rispetto allo schermo ed all’utente è più naturale.

Soluzioni?
Io per il momento mi sto scordando che esiste il mouse quando scrivo (l’ho sistemato sul piano della scrivania anziché nel cassettino).
La mia velocità è aumentata, il numero di errori di battitura è ridotto.

Per il futuro, quando sarò ricco e famoso (o anche solo ricco) mi procurerò una tastiera minimalista – come ad esempio la Happy Hacking Keyboard fotografata qui sopra.
Che costa tra i 90* e i 300* euro, a seconda del rivenditore.

———————————-
* Questi due numeri sono stati scritti senza usare il tastierino numerico.

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

17 thoughts on “Tastiere

  1. Io ho iniziato su una Olivetti Studio, quella verde con la valigetta a corredo. Poi ho usato C64 (per giocare), Amiga (anche scrivere, ma poca roba) per poi approdare ai PC.
    E devo dire che anch’io scrivo da sempre con 2 dita o poco altro, ma a una velocità che la gente ritiene buona.
    Ma odio scrivere con il portatile, anche se un Notebook, per tacer dei Netbook. Forse perché mi sono abituato ad avere i due monitor e per forza di cose lo schermo è di lato, non frontale, che non ho problemi. Invece, con il portatile è un dramma. Devo togliermi i braccialetti, continuo a premere alt+shift erroneamente, con conseguente cambio di lingua e tastiera. Perdo un sacco di tempo sul portatile, insomma.

    Interessante la tastiera che hai postato, però.

  2. io uso una Microsoft ARC senza tastierino, dopo molte prove è la più comoda. Ovviamente bluetooth così la metto dove voglio. Poi , microfono e Dragon Naturally Speaking… soluzione costosa ma se puoi, prendi questa strada prima che ti colpiscano tunnel carpale, RSI etc che mi stanno dando una vita grama e hanno ridotto molto la mia produttività.

    PS: la mia povera zia era dattilografa e mi criticava allo stesso modo. Io ho imparato su una Lettera 22 che è ancora funzionante.

  3. Ho notato l’esistenza del tastierino numerico solo oggiO_o

  4. Con la tastiera IBM classica ho un altro problema grosso, di ordine diverso: la corsa dei tasti. Preferisco di netto

  5. [prosegue] quella ridottissima che i portatili hanno messo in auge – e secondo me la preferenza nasce da qui. Vero è che ci sono tastiere per desktop che risolvono quel problema, ora.

    • @lamb-o
      Credevola tastierasi fosse vendicata tagliandoti le comunicazioni😀

      Io invece prefrisco la risposta di una tastiera meccanica – questione di abitudine, credo.
      Oltretutto, vista la mia mano non proprio leggerissima, le tastiere a corsa breve tipo PC le distruggo in poche settimane.

  6. Eh, io invece ho dita lunghe, fini e polipose, quindi… ^^

  7. Portatile, secondo schermo e tastiera wireless della logitech. Alla fine è una soluzione su cui non mi trovo malissimo. Parto sempre con due dita, finendo per usarne al massimo sei, e spesso riesco a non guardare la tastiera (piccola soddisfazione personale).

    Dragon Naturally Speking?

    • Dragon Naturally Speaking è un software di riconoscimento vocale e di dettatura – molto molto buono, ma purtroppo su Linux causa delle difficoltà (per lo meno sul mio sistema).
      Ma se usi Windows, è decisamente valido.

  8. …speaking…

  9. Io uso solo portatili oramai da 8 anni. Quando mi capita di usare un classico computer a torretta mi sento a dire poco a disagio.
    Mai però di quando cerco di scrivere qualcosa di lungo sul tablet.

  10. A 14 anni i miei genitori, entrambi veloci dattilografi, mi dissero che era tempo che imparassi a digitare con 10 dita. Mi opposi, con 2 ero una scheggia, ma mi pagavano 1000 lire per ogni ora in cui mi fossi esercitato a 10 dita… e cedetti. Da allora digitare su tastiere QWERTY lo trovo comodissimo, e imparare ad usare la tastierina senza guardare è utilissimo.
    Da allora ho scritto oceani di parole che mi sarebbero pesati con 2 dita, ed anche oggi che gli OCR sono ottimi sono più veloce io di loro.
    Per chi scrive tanto alla tastiera del PC desktop il mio consiglio è: mettete l’indice sinistro sulla F, il destro sulla J e fate cascare le altre dita come vengono, un po’ d’esercizio e andrà solo che meglio😉
    P.S. ho scritto questo con fatica a 2 dita, ma solo perché sono fuori casa…

  11. Anch’io appartengo al partito delle due dita; concordo appieno con il Dottor Mana circa il vantaggio rappresentato dalle tastiere dei portatili. Io ho cominciato a scrivere con una ET PERSONAL 55 OLIVETTI, quindi, già elettronica, già tecnologica, ebbene, è preistorica in confronto alle prestazioni della tastiera del computer (si pensi alla correzione refusi e al lavoro di revisione dei testi). Trovo buffo il problema di quante dita si usano per digitare un testo, dal momento che la disposizione delle tastiere delle vecchie macchine da scrivere e quella attuale delle tastiere computerizzate, è una convenzione inventata dai costruttori delle macchine da scrivere proprio per rallentare la velocità di scrittura (eh sì, le primissime macchine da scrivere avevano i tasti in ordine ben diverso da quello attuale, che costringe la mente a rallentare per qualche secondo prima di scrivere la parola e a usare meno dita. Troppa velocità, infatti, si sarebbe rivelata nociva).

  12. personalmente ODIO le scrivanie per pc con il cassettino perchè sono oggettivamente scomode

    riguardo alle tastiere uso solo quelle meccaniche con switch cherry red o brown, sono un po’ care (sui 100 euro) ma sono migliori di ogni altra tastiera che mi è capitato di provare

    come metodo di digitazione ho usato per anni solo due dita poi per caso ho provato ad usarne di più (3-4 per mano) e ora non posso fare a meno delle dita extra

  13. In verità la tastiera QWERTY è volutamente scomoda. Perché le prime macchine da scrivere si inceppavano se venivano battuti i due tasti troppo vicini consecutivamente, quindi hanno ordinato le lettere in modo che quelle che solitamente vanno accompagnate (N e O per dirne una) fossero distanti. L’ho letto sul libro di Jared Diamond, Armi, Acciaio e Malattie, quando ha voluto spiegare che le invenzioni non sono sempre il meglio dell’applicazione di un’idea.
    Se no, in quali altre motivaizoni plausibili trovereste per il fatto che M e N sono vicine?

    • Che bel libro citi, ne ho un carissimo ricordo. Alla fine ero in totale disaccordo con l’autore, ma il testo è uno scrigno di informazioni interessantissime😉
      L.

      • L’unica parte un po’ tirata per i capelli era sull’invenzione della scrittura. Per il resto e stato molto corretto. Certo, se uno non vuole considerare l’apice di una cultura la supremazia militare il disaccordo é inevitabile

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