strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Il chiodo che sporge viene martellato

7 commenti

In questi giorni è successa una cosa curiosa.
Come forse avrete notato, stiamo organizzando – con alcuni complici – una festa online per il lancio di The Hand of Isfet.

A&A collection banner text

Abbiamo fatto un po’ di pubblicità, e ci stiamo attrezzando – ci sarà la possibilita di chiacchierare, metteremo un po’ di musica (temo che Walk Like an Egyptian ci toccherà d’ufficio, a meno che io non disinneschi il DJ), ci saranno ricchi premi e cotillion… nei limiti consentiti (per i giveaway la legge Italiana si rifà al codice di Hammurabi).

Beh, la cosa curiosa è questa – un bel po’ di persone mi hanno tolto l’amicizia su Facebook.
Alcuni che ho invitato direttamente, altri che appartengono a gruppi di discussione ai quali partecipo.
Ed è sucesso solo con gli italiani.

Curioso, vero?
E fa il paio col minimo delle condivisioni – nessuno dice agli amici della mia iniziativa.
Il launch party per The Hand of Isfet, il cui scopo non è vendere libri, è far circolare la voce*, non viene fatto circolare.
Sempre più curioso.
Ricorda un po’ il discorso che si faceva riguardo al segnale – al fatto che non potete fermarlo ma perdio, potete impegnarvi a fondo per rallentarlo il più possibile.

E questo strano fenomeno fa la coppia con il lancio e i pre-ordini di Asteria – che hanno avuto un più che discreto successo, ma ai quali è corrisposto un quasi completo congelamento delle vendite dell’ebook.
Come se, a metterlo in pre-ordine, in qualche modo si fossero infastiditi i lettori.
Minimo di vendite, due sole recensioni – una su Amazon, una su un blog letterario.

Ma naturalmente non si tratta di ostilità.
Sarei profondamente ingiusto e scorretto, anche solo ad ipotizzare una ostilità sulla base di questi dati.
Sarebbe un segno di livore – e il livore è male.
Sarebbe la solita vecchia storia – che io non faccio che lamentarmi.

Ma io non mi sto lamentando – mi sto solo domandando quale sia il problema.

Perché se non è ostilità, allora cos’è?
Paura di ciò che non è mai stato fatto prima?

18dyteeueru4ojpg

È il principio caro ai giapponesi secondo il quale Deru kui wa utareru, il chiodo che sporge viene spianato a martellate
Non si deve cercare di farsi notare, o si viene annientati?
Certo è curioso.

ADDENDUM – e pochi minuti prima dell’uscita di questo post, ne viene pubblicato un altro che segnala altre situazioni simili.
Sempre più curioso.

—————————–
* Nel caso, la settimana che viene posterò un articolo su come si organizza un launch party virtuale, e a cosa serve, in modo che quelli che sono là fuori che guardano e prendono appunti (un saluto!), non debbano fare troppo sforzo.

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

7 thoughts on “Il chiodo che sporge viene martellato

  1. Tira un’aria strana, al limite della tramontana. Con un mercato che definire povero è un’eufemismo l’idea di fare qualcosa di nuovo o perlomeno di insolito non dovrebbe sembrare così strana. A meno che non ci sia una difficoltà di prospettiva, tra il fissare costantemente a terra lo sguardo e il dover accettare che c’è un cielo sopra di noi.

  2. Pingback: La solitudine interconnessa | Book and Negative

  3. Secondo me c’è soprattutto una scarsissima propensione a capire le novità, a incuriosirsi.
    Il che porta la gente a non cliccare i link, a non mettere i like, a non condividere nulla che non sia di immediata comprensione, o di tornaconto (non a caso le cose che vanno per la maggiore sono tutte quelle che nel titolo hanno parole come “free” e “gratis”).

    La presunta ostilità del settore è invece più circostanziata e sicuramente reale. Sono i dinosauri morenti che cercando di sopravvivere all’evoluzione inevitabile.

  4. Io non riesco a capire, certe volte penso che siamo tutti poco disposti ad uscire da certi giochetti, a non voler pubblicizzare le iniziative degli “altri”.
    Sinceramente continuiamo a farci del male da soli, così.

  5. E’ che “qui in Italia non può funzionare”… Mentalità gretta e retrograda.
    Mi sono permesso di citare il post e “rispondere” sul mio blog… http://draghidottone.blogspot.it/2014/09/martellate-sta-ceppa.html

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...