strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Indietro di cottura

20 commenti

spam_tastieraPork chop express.
Avete presente quelle segnalazioni automatiche che vi arrivano attraverso la rete – spam, a modo suo?

Beh, l’altro giorno, mentre ero qui che scrivevo, mi sono arrivati a ridosso due segnalazioni.

Una era per un sito italiano con tutte le informazioni chemi servono per diventare il fidanzato ideale.
Un blog tanto ironico e tanto spiritoso su come conquistare la vostra lei.

L’altra…

L’altra era per un sito francese sul quale è possibile costruire interattivamente dei percorsi tematici per chi vuole fare del turismo fuori dalle piste battute.
Un social network per gitanti – primo criterio, la qualità.
Volete proporre un itinerario alle chiese romaniche della vostra regione?
Potete inserirlo – verrà verificato,verranno coinvolti albergatori e ristoratori dell’area, altri iscritti al network potranno aggiungere le loro recensioni,le loro foto, suggerire percorsi o fermate alternative.

E la prima cosa che ho pensato, vedendo quelle due pubblicità a ridosso, è che siamo un paese di ritardati.

No, non nel senso di retard, il termine che piace tanto ai blogger letterari di successo.

Ritardati nel senso che a quarant’anni abbiamo interessi, atteggiamenti e reazioni da adolescenti.
Siamo rimasti indietro di cottura.
O siamo tornati indietro.
Siamo come eravamo alle medie, a sbirciare le riviste sconce e a parlare di pallone.

Noi auguriamo buongiorno agli amici su facebook postando un paio di tette mentre le nostre mogli e le nostre compagne scrivono status su quanto stiano sbavando per gli addominali di questo o quel personaggio pubblico.
Noi discutiamo di dischi volanti e scie chimiche.
Ci commuoviamo per animalini assortiti e auguriamo la morte a chi non la pensa come noi.
Chiediamo a Google cosa pensare, e alle comunità online se il libro che stiamo leggendo ci debba piacere.

Abbiamo siti che ci insegnano ad essere fidanzati ideali – ma in maniera ironica, certo – e reagiamo con la violenza a un rifiuto.

Siamo ritardati emotivi, ritardati sentimentali.

Siamo diventati degli eterni bambini.
La rete è un sintomo, ma non l’unico.
Avete notato il livello di linguaggio delle trasmissioni scientifiche in TV?
Perché ci parlano come se fossimo tutti ragazzini delle medie, e non particolarmente intelligenti?
Avete presente il tono?
Lento, parole semplici e ben scandite, concetti basilari ripetuti tre volte, temi “sicuri” come le antichità etrusche e i leoni del Serengeti.
Nulla di rischioso, nulla di complicato – astrofisica, genetica? Meglio il filmino delle vacanze…
E poi magari un servizio sulla sessualità – per quelli che vanno già alle superiori…

male-lions1

Altrove, gli adulti in rete si comportano da adulti.
Hanno interessi da adulti.
Passioni da adulti.
Reazioni da adulti.
Hanno accesso a contenuti per adulti non nel senso che ci sono le donne nude, ma nel senso che sono adeguati all’intelligenza, all’esperienza, agli interessi ed alle aspettative di persone che sono andate al di là del condividere copertine di vecchi fumetti pecorecci su facebook spacciandola per “nostalgia”.

Loro sono cresciuti.
Non tutti, no, certo.
Molti ma non tutti.

Qui ci auguriamo buongiorno postando in rete un paio di tette.

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

20 thoughts on “Indietro di cottura

  1. Sono contrariato… mi è stato augurato buon giorno ma non vedo tette da nessuna parte.

  2. Un conservatore direbbe forse che questo è dovuto all’accesso di benessere e sicurezza della società occidentale. Magari è esagerato, ma potrebbe esserci un fondo di verità…

  3. Ne dubito fortemente… In America o in Francia o in Germania c’è meno benessere? Il problema siamo proprio noi, non (in questo.caso) la civiltá occidentale…
    Del resto basta guardare la tv per notarlo: compriamo format che negli USA o in UK sono già passati di moda, o si sono evoluti… Idem per le “novità” tecnologiche, alle quali ci abituiamo solo quando sono già obsolete e devono essere sostituite con novità che prontamente guarderemo con diffidenza. È come vivere in una “bolla temporale” che sta… diciamo dieci-quindici anni indietro rispetto al resto del mondo, occidentale perlomeno…

  4. L’eccesso di benessere però mette a disposizione non solo contenuti per quindicenni, volendo ci sono anche le risorse per coltivare i propri interessi che prima non avevamo.
    Da bambino avrei dato un rene per avere programmi come Stellarium, Kstars o Celestia, che adesso sono liberamente accessibili da chiunque sia interessato ad accedervi, appunto.
    E poi naturalmente ci sono il Project Gutenberg, Liber Liber e via dicendo.
    E questo solo per citare le prime cose che mi sono venute in mente, se uno ha un minimo di voglia di utilizzare gli strumenti che ha a disposizione in maniera costruttiva nessuno gli impedisce di farlo.
    Chiaro che poi uno questi interessi deve averli, tempo fa mi capitò di fare un viaggio in treno, e attorno avevo più persone che giocavano ai giochi su Facebook di quante tenessero in mano un libro.
    È chiaro che rispetto a qualche anno fa ora è tutto di proporzioni più grandi, ma l’alternativa fra “cazzeggiare” o di dedicarsi a qualcosa di costruttivo (che non significa diventare tutti astrofisici, ma coltivare i propri interessi senza buttare il tempo) c’era prima come ora, basta saper scegliere.

  5. Dal momento che sia destinati a diventare le comparse in un un week-end da sogno per ricchi dell’Estremo Oriente non mi stupisco che il livello dell’offerta sia degno del retrobottega di un hotel mediamente di lusso. Siamo un popolo di camerieri, destinati a fare battutacce sulla signora un po’ in carne della stanza 255 e pronti a spiare ciò che combina la coppia lesbo al quarto piano. Se non ci piace possiamo sempre emigrare, presentandoci al resto del mondo come greci, portoghesi o spagnoli.

  6. Lo sapete che io la spiegazione “è colpa della civiltà occidentale/del benessere/della società” la trovo sempre un po’ zoppa.
    Siamo noi, la civiltà occidentale – e la civiltà occidentale ha fatto e sta facendo delle cose ottime (e delle cose orribili).
    Questa riduzione all’adolescenza è una scelta personale.
    Dire che me l’impone il benessere è un alibi, a mio parere.

  7. Infatti non per niente ho messo le mani avanti all’inizio parlando di conservatori, o forse sarebbe più corretto parlare di reazionari. Magari potrebbe anche essere solo un effetto collaterale del benessere, e non la diretta conseguenza di questo. Io mi limito a constatare che i fenomeni sociali, in quanto fortemente non lineari, si prestino poco a conclusioni univoche in merito alla ricerca dei rapporti di causa ed effetto, e lo sono ancora meno se si parla di “scelte personali”. Dubito comunque che nel resto del mondo siano messi meglio…

  8. Aggiungo una cosa: l’introduzione dei social networks ha esasperato i toni dei confronti dialettici. Quindi oltre ad essere più bambini, siamo diventati anche più cattivi…

  9. Purtroppo è una scelta personale, non la imputo per nulla alla “società occidentale” o al cambiamento di tecnologia di adesso. Proprio perché ho visto persone “decidere”, prendere la consapevolezza che in questo modo diventa “più semplice” trovo che imputare ad una cosa astratta che non può sostenere una difesa sia simbolo del nostro più comune scaricare barile: ci puoi fare crociate intere contro le cose astratte. Ho quasi trent’anni, ma ho visto individui della mia età comportarsi come bulletti delle medie. L’adolescenza è il momento più alto della nostra vita in cui vogliamo essere accettati in tutti i modi, e se noti adesso è così: gli unici fuori da questa fase sono i bambini, gli anziani, le persone che hanno un rapporto concreto con la propria età e chi non si è mai interessato di questo passo sociale. La maggior parte delle persone fa cose che non gli piacciono solo perché crede che tutti gli altri le facciano. In questo paese se leggi un libro – carta o kindle è lo stesso- sei strano; se guardi un programma scientifico sei strano, se vai ad una conferenza, una mostra, una presentazione sei strano: il modello ritenuto vincente è il più caprone possibile, così la persona media può ritenersi più sveglia. Quindi si generano dei mostri come una mia ex collega che ha tentato di spiegarmi la grande scientificità di un servizio passato su “Mistero” -per cui rispetto tantissimo gli sceneggiatori e li invidio perché devono divertirsi come dei matti in redazione- perché Superquark lo riteneva ‘da vecchio’ per il semplice fatto che non capiva quelle tre o quattro cose difficili; io lo ritengo ormai vecchio perché non ne posso più della piana del Serengeti, ma tra i due…

    • Sì, il nostro paese ha esaltato la mediocrità come qualità, questo è indubbio.
      Il cosiddetto minimo comun denominatore – palloni, donnine, epolitica vissuta come uno sport da spettatori, per vedere “chi vince”.

  10. A questo punto mi rifugio nel newtoniano “hypotheses non fingo”…😀

  11. Stai attento, che poi arriva quello che sente la puzza di “quanto si stava bene quando si stava peggio” e ti ricorda che un secolo fa si moriva di diarrea.
    E, cosa graverrima, ti dà dell’adoratore della carta.

  12. mi sento come se fossi nel prequel di Idiocracy

  13. Cito dal tuo post:
    «Altrove, gli adulti in rete si comportano da adulti.
    Hanno interessi da adulti.
    Passioni da adulti.
    Reazioni da adulti.»

    Dove?

  14. Purtroppo, come sostengo da tempo siamo diventati un paese di ritardati provincialotti, convinti però di essere sempre e comunque il “belpaese” dove si vive bene, si mangia bene, con il clima più bello del mondo.
    Il che poteva andare bene negli anni 60s ma adesso purtroppo il resto del mondo evoluto ci ha superati mentre noi preferiamo continuare a cullarci nella nostra beata ignoranza.

  15. Hai aperto una voragine che tutti hanno sotto gli occhi ma una percentuale drammatica non vede o non vuole vedere. Meriti una risposta approfondita che mi riserbo di dare con apposito post

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