strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

comunicazione di servizio

24 commenti

Ah, ma allora è un vizio!
S’era detto che chiudeva!
Lo dicevo io che era tutto un trucco per aumentare le visite!

No.

La questione, in breve – negli ultimi giorni ho ricevuto una ventina di richieste di accesso ai miei vecchi post.
È vero che il blog è chiuso, ma molti desiderano ancora accedere ai contenuti in archivio.
Un genere di richiesta che non può che farmi piacere, naturalmente.

Certo, sarebbe possibile operare ad personam e rilasciare la password su richiesta e previa approvazione – ma insomma, cerchiamo di conservare il senso del ridicolo: fare selezione all’ingresso?
Forza, questo è il mio blog, non uno di quei posti dove entrano solo quelli giusti.

clubline

E l’idea di trasferire su un altro contenitore i post più richiesti in modo da renderli accessibili e commentabili altrove – bootlegging the bootleggers, come avrebbe detto Johnny Thunders – semplicemente richiede troppo lavoro e genera troppa confusione.

La cosa più semplice è riaprire i cancelli.

Quindi, strategie torna pubblico – pur restando on indefinite hiatus, per usare l’espressione anglosassone – e i contenuti sono accessibili, usate la finestra di ricerca qui di fianco per trovare ciò che state cercando*.

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* Questo dovrebbe anche risolvere le crisi d’ansia di coloro che nel weekend hanno ossessivamente setacciato gli archivi de Il Futuro è Tornato – se serve qualche buona idea, potete tornare a servirvi dove vi siete sempre serviti.
Per quanto ci siano certamente anche delle idee eccellenti su IFET.

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

24 thoughts on “comunicazione di servizio

  1. grazie, ci sono dei vecchi post a cui sono affezionato e che ho piacere di poter rileggere e far leggere quando capita l’occasione
    e mi auguro che ci possa inciampare qualcuno come ci sono inciampato io
    non mi ero azzardato a chiedere l’accesso, visto che sembrava il preludio alla cancellazione, ma sono contento di poter accedere di nuovo ai vecchi contenuti.

  2. Un umile suggerimento. Perché non fai una compilation dei contenuti (a me interessano soprattutto quelli letterari che sono la maggior parte), gli dai un titolo e vendi lo zibaldone come ebook?

    • Ci sto pensando – in realtà strategie è una miniera di contenuti, e molti si potrebbero riciclare come saggi… in effetti ci sono almeno due titoli, se non tre, in preparazione, che raccolgono parte del materiale e lo espandono.
      Ci vorrà tempo, ma non è detto che non li pubblichi.

  3. grazie,di cuore.
    veramente.

  4. Grazie…generoso come sempre!🙂

  5. Caro Davide, complice un periodo complicato non ho seguito il blog come al solito. Solo oggi apprendo la tua decisione. Ed è un piccolo lutto. Mi mancherà l’unico blog che frequentavo, non solo per la stima che ho per te ma soprattutto per le sue qualità, d’intelligenza vivida e spiazzante, che ho spesso invidiato. Condivido del tutto quel che scrive Franco Pezzini, altro grande mai abbastanza considerato. Capisco e condivido le ragioni alimentari della scelta. Spero, da bravo tiramolla, che tu possa decidere di rientrare. Mi contraddico? ebbene sì, mi contraddico. Sono vasto, contengo moltitudini. Una sola cosa: don’t surrender.
    Un grande abbraccio.
    Alessandro

  6. Grazie Davide. In fondo Strategie Evolutive è davvero una miniera e lo sarà per i millenni a venire… personalmente amo tornare di tanto in tanto su vecchi post o vecchie discussioni, e mi sarebbe davvero mancato non poterlo più fare

    E per il resto c’è sempre Karavansara🙂

  7. Grazie infinitamente per questa concessione! Ogni tanto mi capita di andare a rileggere qualche vecchio articolo e mi dispiacerebbe vederli perduti per sempre😀

  8. Una canzone che sa di auspicio…

  9. E grazie, ci sono delle belle cose in questo blog

  10. Grazie davvero, Davide! col bogo che fa i capricci, non sempre mi risce di trovare quel che cerco…. Così è più facile anche per me. mf

  11. Grazie, sarebbe stato un peccato il contrario…

  12. Secondo me, se hai la possibilità di farti pagare per scrivere qualche articolo o traduzione, fai bene.
    Il blog, puoi sempre aggiornarlo a scappatempo.
    E se anche aggiungessi qualche pubblicità, i lettori abituali lo leggerebbero lo stesso.

    Ma per quanto riguarda il lavoro, cosa intendi fare?
    Pensi di emigrare, per trovare migliori opportunità di impiego all’estero?
    Sono curioso di sapere cosa ne pensi perchè, purtroppo, la situazione che descrivevi in uno dei tuoi post precedenti è la mia e quella di tanti altri, in Italia.

    • Mi trovo nell’impossibilità di fuggire all’estero per motivi familiari.
      Al momento, continuo a spedire CV nel mio ambito lavorativo – scienze della terra, energie rinnovabili – consapevole di essere troppo vecchio.
      Intanto batto riviste di lingua inglese alle quali vendere articoli.
      Faccio traduzioni.
      Riparo biciclette.
      La situazione è davvero difficile – non per me, ma per molti, nel nostro paese.
      Sarebbe bello aprire unblog proprio per parlare delle opportunità, del famoso “riciclarsi”, andando al di là delle retoriche un po’ troppo fasulle che ci ammanisce la TV.
      Ma non so se sarei all’altezza di farlo.

  13. Ciao,
    sono arrivato sul tuo blog per caso un paio di giorni fa, cercando su google “il castello d’acciaio”, il tuo blog esce come primo risultato.
    Non ho avuto molto tempo per leggere i tuoi post, quindi non ti faccio complimenti sperticati che non sarebbero sinceri, ma da una prima impressione mi pare che il tuo blog sia interessante.
    Solo che io ci sono arrivato proprio in chiusura! Non è giusto. E la parola chiudere non è necessaria nel caso di un blog. Puoi continuare a scriverci senza pretendere di farlo con regolarità. Un post ogni tanto, quando ne hai voglia. Io sono anni che trascino il mio blog, con momenti in cui riesco a scriverci qualche post e lunghissimi momenti di pausa.
    Il problema della qualità è più complesso. Anche gli imbecilli sono convinti di scrivere cose di qualità e non sanno riconoscere la qualità vera, per cui per loro è normale equiparare i tuoi contenuti ai loro. Non prendertela, succede. Un sacco di imbecilli passano il tempo citando Einstein, Nietzsche, Kant, Lincoln ecc. saresti solo in buona compagnia.
    Smettere di scrivere contenuti di qualità non è certo il modo migliore per elevare la qualità media di ciò che si trova in rete. Quindi coraggio e avanti a scrivere.😀

  14. già, e poi hai riparto. buffone.

  15. volevo dire riaperto. cmq buffone.

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