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ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Pizza, Cinese o Kebab? (2) – Marina Belli

4 commenti

Intervistare un blogger non ha molto senso – dopotutto, per sapere cosa gli piace, cosa gli interessa, come si pone nei confronti dei grandi quesiti dell’universo, basta leggere il suo blog, giusto?

E allora proviamo a fare qualcosa di diverso – proviamo a chiedere ai blogger quelle cose che nessuno gli chiede, quelle cose delle quali non necessariamente parlano sui propri blog.
Proviamo a fare qualcosa di divertente.

Marina Belli è la web-mistress di Space of Entropy, è una editrix temuta e rispettata, e ha pubblicato una manciata di ottimi ebook che dovreste davvero leggere. Ma vediamo di parlare d’altro…

61Sg7BVvObL._UY250_1 . C’era chi pensava che tu non ti chiamassi davvero Marina Belli, ma che Marina Belli fosse la tua scrittrice preferita, della quale usavi il nome come segno d’ammirazione. Come ci si sente ad essere considerati così psicopatici?

A parte quel fiiiiiilo di preoccupazione (sembro COSI’ fuori di testa? Damn, credevo di nasconderlo meglio!), fa molto, molto ridere. D’altro canto, la (convoluta) ragione dietro l’idea era che le mie copertine hanno un look professionale, quindi nelle pause tra una risata e l’altra mi sento orgogliosa dei miei collaboratori e fortunata ad averli trovati.

2 . Hai mai infranto consapevolmente la legge?

Sì.

3 . Ordiniamoci una pizza. Come la prendi? O preferisci un kebab? Cinese?

Vada per la pizza! Per festeggiare l’intervista potrei perfino pensare di riprovare, dopo mesi, a prendere una prosciutto e funghi, ma solo se il pizzaiolo mi assicura che i funghi sono freschi.

PROSCIUTTO

4 . Hai lavorato a lungo in una biblioteca. È tutto vero, quello che dicono delle bibliotecarie?

Che siamo sexy, ordinate, acculturate, dotate di superpoteri e capaci di scagliare indicibili maledizioni sumere contro chi fa caos sui nostri scaffali? Sì; a volte; non sempre; magari; sempre.

5 . Qual’è l’ultimo libro che hai letto? Lo consiglieresti?

L’ultimo che ho finito finito finito è A Local Habitation di Seanan McGuire. Lo consiglierei, ma solo a chi apprezza urban fantasy con la protagonista e voce narrante che fa l’investigatore privato. Nulla di epocale, ma carino. Credo valga anche solo per la driade-server.

6 . C’è una cosa che tu fai meglio di chiunque altro. Cos’è?

Dormire.
Se dormire non conta come “cosa che si fa”, allora i dolci.

7 . Se inserisco il tuo nome in Amazon.it trovo anche Parrucchiere fai da te. La piega, la tintura, le cure da fare in casa. Vogliamo parlarne?

Hai presente le persone che vanno dal parrucchiere una volta a settimana, o che sperimentano tagli, pieghe, colori e prodotti come non ci fosse un domani?
Non sono parte della categoria. La verità è che se non dovessi convivere tutti i giorni con le conseguenze, mi darei anche io alla pazza gioia tricologica. Solo che sono troppo pigra per prendermi cura di un taglio folle o un colore ARGH! che poi magari il giorno dopo mi farebbero già orrore.

8 . Alice Cooper invecchiando è migliorato: vero o falso?

Avendolo conosciuto da “vecchio”, non saprei dire😛

9 . Scrivi sul tuo blog sia in italiano che in inglese. Sulla base di cosa decidi la lingua di un post?

Se voglio recensire un romanzo che ho letto in inglese e che qui non è stato tradotto, ho deciso che faccio prima a recensirlo in inglese: tanto i lettori italiani che volessero leggerlo, l’inglese lo sanno a sufficienza da capire la recensione, e quelli che non sanno abbastanza inglese non lo leggerebbero manco se la recensione in italiano gliela andassi a cantare sotto casa.
E quando ogni tanto ci scappa il post di “altro” in inglese, tendenzialmente è perché… uhm… perché lo sentivo in inglese o perché l’ho scritto in entrambe le lingue e pubblicato su due blog diversi.
Talk about complicated.

10 . Qual’è il DVD più imbarazzante nella tua videoteca? (non preoccuparti, puoi sempre dire che te l’hanno regalato)

Credo sia In the Name of the King, urendo film del 2007 diretto da Uwe Boll in cui recitano nientemeno che Jason Statham, Ron Perlman, Burt Reynolds e Ray Liotta. E non è imbarazzante il fatto che io lo possieda (faceva parte di un cofanetto da tre film a prezzo ridicolo, io puntavo a “Centurion” di Neil Marshall, mica a ‘sta ciofeca); è imbarazzante l’idea che qualcuno sia riuscito a fare un film così brutto e ridicolo. Non siamo ai livelli del nostro “amato” Lord of the Elves (sabadì, Davide!), ma manca davvero poco.

11 . È giunto il momento di farsi dei nemici: cos’è che detesti di più del posto in cui vivi?

Del palazzo, le vicine iene.
Del quartiere, il tizio che quando porta il figlioletto in cortile, passa il tempo a urlare al bambino “Marco, fai così! Marco, fai cosà! Noooooo, Marco, ho detto così!” fino a farti odiare il nome di quel povero bimbo.
Del paese, che è servito malissimo dai mezzi pubblici.
Della provincia, che ha una vita economica spumeggiante come una nutria morta a bordo strada.
Oh, hai detto di farmi dei nemici, io t’ho preso in parola, no?😀

41BHmSTWs0L12 . Hai scritto tre storie di supereroi e un horror ambientato nel periodo risorgimentale. Non te lo hanno mai detto che voi donne dovreste solo scrivere di orfanelle sfigate che si fanno portare a letto dal licantropo?

Ma noooooo! Hai svelato la trama del mio prossimo ebook! Malvagio!😥
Seriamente? Se scrivo la storia di un’orfanella sfigata che si fa portare a letto dal licantropo e trova la sua sola legittimazione a esistere nel fatto di dargliela (facendosi magari pure corcare di mazzate), sei tra gli autorizzati a venire a cercarmi e porre fine alle mie sofferenze. Ci conto, eh!

13 . Sei mai stata retwittata da qualcuno famoso? Conservi con cura il tweet per poterlo ripostare su facebook al momento giusto?

Sì. Ovviamente è tutto accuratamente da parte. Non si sa mai che un giorno mi serva per mettere un piede a Hollywood o chiedere un favore a qualche scrittore/sceneggiatore/attore famoso.

14 . Sei stata vista giocare di ruolo. Qual’è la tua ambientazione preferita, e in che ruolo giochi?

Ho giocato molto con ambientazioni custom del master di turno, ma Pathfinder devo dire che mi ha conquistato, ha una gran varietà di scenari e atmosfere. Ho giocato in più o meno tutti i ruoli: ho fatto il tipo in comunione con la natura (dal ranger al distruttore di natura che gira con le piante non morte); ho fatto il castatore arcano; ho fatto l’infermierina che porconava contro i compagni di viaggio che si facevano sventrare dal primo mostro di passaggio. In questo momento sto giocando l’equivalente licantropico del guerriero ignorante, che se ti tocca ti sfascia ma poi nelle altre cose è una capra.
Devo dire che la mia barda varisiana, Larissa, è uno dei personaggi che mi ha dato più soddisfazioni. Come faceva intristire lei il mago che tentava i tiri di conoscenza, nessuna…

15 . Cos’hai in tasca?

Sorry, indosso degli splendidi pantaloni della tuta di ottocento anni fa circa, quando le tasche non erano ancora ritenute importanti.

16 . Ripostiamo qui sotto lo sfondo del tuo desktop…

desktop Marina

17 . Un momento di intensa introspezione psicologica: cos’è la cosa più noiosa del mondo?

Ascoltare qualcuno che non sa parlare che tenta di contartela su, su un argomento per cui non prova alcun entusiasmo. Sì, ho visto all’opera pessimi conferenzieri.BEATIFULLL-PAGET-paget-brewster-24000769-467-700.jpg

18 . strategie evolutive diventa un film. Chi interpreta la tua parte?
Paget Brewster. Ci guadagno in figaggine estetica, e ha la recitazione adatta per le mie mille sfumature mentali. L’abbiamo detto che sono fuori di testa, no?

19 . Siamo arrivati alla fine della corsa. Hai mentito, nel rispondere a qualcuna di queste domande?
Chi lo sa?

20 . GUEST QUESTION! Germano di Book & Negative vorrebbe sapere…
Quale arma consigli per contrastare efficacemente l’analfabetismo funzionale? Da taglio, da fuoco o cosa?

Contundente: giornale arrotolato, dato con forza sul naso. Se il pziente non migliora dopo ripetute applicazione, tocca porre fine alle sue sofferenze con un’enciclopedia.

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

4 thoughts on “Pizza, Cinese o Kebab? (2) – Marina Belli

  1. Ma va come sta bene il mio (sobrio) wallpaper!😀
    Grazie dell’intervista, Davide, mi sono divertita un sacco! ^^

  2. Pingback: Come non fare marketing | Space of entropy

  3. Pingback: Recensire sconosciuti, leggere chi ci odia | strategie evolutive

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