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C’era una volta (1967)

2 commenti

Trovo sconfortante che così tante persone parlino di fantasy senza conoscere le basi.

Questa è una scena da C’era una volta, un film di Francesco Rosi del 1967.
Basato sul Pentamerone e su Lo Cunto de li Cunti.
Proprio come il film presentato da Matteo Garrone a Cannes, – che credo lo rispetti, e lo conosca bene.
È un fantasy?
Mah, considerando che c’è un frate che vola…
Ed ha anche un’eccellente colonna sonora, di Piero Piccioni.

Si tratta di un’opera diversa da quella di Garrone?
Beh, ovviamente sì. Se non per altro, perché sono passati quarantotto anni.
Ma grazie al cielo il cinema fantasy in Italia è sempre esistito. Anche e soprattutto quello capace di ispirarsi alle nostre tradizioni letterarie.
Matteo Garrone ha riavviato un discorso che si era interrotto – un gesto straordinario, in un paese distratto ed impaurito come il nostro.
Peccato che nessun #massimiesperto sembri essersene accorto.

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Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

2 thoughts on “C’era una volta (1967)

  1. Lo aggiungo in biblio a KK!

  2. Ho trovato la sequenza del volo davvero poetica. Un film da vedere, o almeno così pare. Sul fantastico cinematografico italiano so davvero poco, ci sono stati altri “esperimenti” del genere?

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