strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Fluency, di Jennifer Foehner Wells

8 commenti

2236735Era un po’ che non parlavo di fantascienza.
Ho trascorso la serata di ieri in compagnia di un romanzo acquistato per impulso, per la vertiginosa cifra di 99 centesimi, e che si è rivelato fin qui (sono ormai ben oltre la metà) piuttosto divertente, ben scritto e piacevole.
A dimostrazione, qualora ce ne fosse bisogno, che la fantascienza sta bene, e vi saluta tutti.

Fluency, di Jennifer Foehner Wells, è un buon romanzo “alla vecchia maniera”, una storia di primo contatto che contiene tutti gli elementi che paiono studiati a tavolino per farmelo piacere.

Il libro si apre con una dedica a Ray Bradbury e una bella citazione di Carl Sagan.

Per me, è molto meglio afferrare l’Universo come realmente è che persistere nell’illusione, per quanto sia soddisfacente e rassicurante.

Perfetto.

C’è un grosso oggetto artificiale oltre l’orbita di Marte.
Per quel che ne sappiamo Il Bersaglio è sempre stato là, fin dai tempi della prima sonda Mariner, che lo ha fotografato accidentalmente. Da allora, la NASA lo ha tenuto sotto osservazione, e ora, una piccola missione è stata mandata a prendere contatto, e se davvero si tratta di un’astronave abbandonata, trovare il modo spostarla in una orbita che ne renda più agevole lo studio.

Ma chiaramente una volta arrivati a bordo del Bersaglio, i sei astronauti della Providence dovranno affrontare tutta una serie di problemi.

Uscito nel 2014, Fluency è un buon esempio di fantascienza relativamente hard, positivista e ottimista, scritto forse con quel minimo di ingenuità che tuttavia fa parte della tradizione – è di esplorazione dello spazio che stiamo parlando, dopotutto, non di contabilità o di estimo catastale.
Jennifer Foehner Wells ha studiato biologia, ed è chiaramente a proprio agio con la scienza di cui parla nel proprio romanzo (ed io ho trovato in particolare interessante l’aspetto biologico ed evolutivo toccato – con leggerezza – dal romanzo).

u840Se Incontro con Rama di Clarke è probabilmente la prima cosa che viene in mente pensando alla trama, io penso invece a L’Astronave del Massacro (titolo imbarazzante per l’originale All Judgement Fleed), di James White, come modello per questa storia.
Il Bersaglio è un relitto ma ancora qualcuno si muove a bordo, è difficile capire di chi ci si possa fidare, chi abbia davvero il controllo.

La storia fila come un diretto, ha un buon livello di tensione, e si legge bene, e alla svelta.
E se i comportamenti dei personaggi appaiono a tratti stereotipati, e un paio di scelte sanno più di Hollywood che di Cape Canaveral, il complesso è un sano intrattenimento – con il valore aggiunto di un bel po’ di idee interessanti.
Ci sono state in rete, scopro nel documentare questa mezza recensione, critiche di superficialità e sciocchezza rivolte all’autrice1. Francamente, ho letto cose molto più superficiali e sciocche scritte da autori molto più titolati2, e se lo scopo primario è quello di un intrattenimento intelligente e stimolante, direi che Fluency sembra ben deciso a mantenere ciò che promette.

Vale infine la pena segnalare, credo, anche l’elevata qualità del prodotto-ebook – a cominciare dalla copertina, dell’ottimo Stephan Martiniére.
Niente affatto male, per quella che è di fatto una produzione indipendente.

Fluency vale certamente i pochissimi soldi spesi per acquistarlo e – cosa molto più importante – il tempo investito per leggerlo.


  1. trovo abbastanza ridicoli i lettori che su Amazon si sono lamentati della presenza di una relazione sentimentale come trama a latere. 
  2. ma naturalmente io non parlo di libri brutti, che i loro autori siano titolati o meno, perché credo sia meglio segnalare il positivo, come in questo caso. 

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

8 thoughts on “Fluency, di Jennifer Foehner Wells

  1. Thank you for this lovely review of my work! All my best!

  2. E toccherà aggiungere anche questo alla lista dei libri da leggere, mi ispira un casino!

  3. Se posso… il mio romanzo di primo contatto preferito è ‘Pianeta Eden’ di Stanislaw Lem

  4. Uno di quei post che mi piacciono tanto e che ti fanno sentire a casa…

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