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I delitti di Absaroka County

2 commenti

cold-dishLa contea di Absaroka non esiste, ma in teoria si trova in Wyoming, quasi al confine del Montana. Montagne, praterie, una riserva indiana, una manciata di piccoli centri abitati.
Vaccari e nativi americani, ma anche una quantità di pensionati d’oro, arrivati da est e da ovest per godersi la vecchiaia in un territorio incontaminato.
La legge, ad Absaroka, viene amministrata dall’ufficio dello sceriffo – che è ospitato in quella che una volta era la biblioteca.
Walt Longmire, veterano del Vietnam, è lo sceriffo.
Perché qualcuno lo deve pur fare.

Walt Longmire esordì nel 2004, quando il quarantatreenne Craig Johnson, un passato nelle forze di polizia, parcheggiato in un ranch in Wyoming, mise mano alla macchina per scrivere e scrisse The Cold Dish – un giovane ucciso su un pascolo, una vecchia brutta storia di violenza sessuale, e Longmire e la sua squadra al lavoro sul caso, sotto la neve.

Quelli in gamba, la serie di Longmire – che oggi conta una dozzina di titoli – la definiscono neo western, ma alla base c’è un semplice, classico, tradizionale procedurale di polizia. C’è un crimine, c’è una indagine.
Ciò che cambia è la procedura.
Questa, ci spiega Longmire nel secondo capitolo del romanzo, non è come una grande città, dove gli investigatori vedono anche una cinquantina di cadaveri all’anno. Qui i ritmi sono diversi, tutti si conoscono, ci sono dinamiche sociali diverse.
C’è, su tutto, quell’atteggiamento un po’ chiuso e un po’ ruvido del west, quello sì.

Craig-Johnson

Le trame dei romanzi di Johnson sono sempre solide, ma ciò che brilla, sulla pagina, è la varietà e la profondità dei personaggi. Si tratta di opere corali – come vuole la tradizione del procedurale, fin dai tempi di Ed McBain e dell’87° Distretto.
Il primo romanzo della serie ingrana lentamente, prendendosi tutto il primo capitolo e buona parte del secondo per presentarci il cast di personaggi “regolari” – Vic, la vicesceriffo che arriva da Philadelphia, dove avrebbe potuto diventare detective, e ora invece dirige il traffico; Turk, che ambisce a rimpiazzare Longmire sulla sedia dello sceriffo; Ferg, che si rimpinza di ciambelle. E poi i civili, a cominciare da Henry Standing Bear, ex militare pluridecorato, che ha trasformato una vecchia stazione di servizio in un bar, con tutta una serie di avventori abituali; e Cady, la figlia di Longmire, che fa l’avvocato…

longmire-longmire

Ci sono una dozzina di personaggi “fissi”, nella serie – e ciascuno svolge una sua funzione all’interno della trama, ciascuno contribuisce alla creazione di un mosaico, un puzzle la risoluzione del quale non ci porta solo alla soluzione del delitto, ma anche ad una istantanea di un’America di provincia e marginale.

Nel 2012, dalla serie di romanzi venne tratta una serie televisiva, che snellisce le trame dei libri e modifica – talvolta in maniera sconvolgente – i personaggi di Johnson.
A interpretare Walt Longmire, laconico, stropicciato e forse troppo sensibile per il lavoro che deve fare, venne preso un attore australiano, Robert Taylor. Ma d’altra parte, il Nuovo Messico interpreta la parte del Wyoming.

La serie è molto molto buona – un prodotto di alta qualità sotto ogni aspetto produttivo. E quando la casa produttrice ne annunciò la cancellazione, si scatenò una tale sollevazione popolare, che Netflix capì che valeva la pena investire nella prosecuzione, finanziando due nuove stagioni1.

In Italia mi risulta tradotto uno solo dei dodici romanzi della serie Longmire – credo l’ottavo, o forse il decimo ma non posso esserne sicuro.
Eviteremo di fare commenti su questa decisione editoriale.

Oggi, Craig Johnson vive in un posto che si chiama Ucross, in Wyominhg – un paese di venticinque abitanti.
Dalle sue interviste, e dalle sue foto, sembra una persona abbastanza soddisfatta della propria vita tranquilla.


  1. chi segue certe cose potrebbe aver notato che il tag #Longmire su Twitter è stato in testa ai trend per alcuni giorni nelle settimane passate… erano i fan che premevano perché venisse prodotta anche la quinta serie. E pare verrà prodotta. 

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

2 thoughts on “I delitti di Absaroka County

  1. È uno degli autori da cui prendo ispirazione, specialmente per la profondità dei personaggi, e per il gran numero.
    A tutti viene dato spazio per emergere, tutti servono alla storia. Ottimo.

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