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Una casa buia sotto la pioggia

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L’altra sera, nella desolazione della campagna invernale, mi sono guardato The Old Dark House, che qui da noi in Italia venne distribuito come Il Castello Maledetto.
E voi qui mi direte, vedi?, ti sei rimbambitoThe Old Dark House lo avevi già guardato nell’ottobre del 2010, e ci avevi fatto pure un post.

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Ma qui viene il bello – perché quello era il film di Whale, del 1932, mentre l’altra sera io mi sono guardato quello del 1963, di William Castle, produzione Hammer.
Che è uno strano, piccolo, sciocco filmetto.
Ma divertente.

La trama in tre parole: bloccato da un temporale nelle paludi di Dartmoor, Tom Penderel, che era lì solo per consegnare un’automobile al suo coinquilino, si ritrova intrappolato nella casa della famiglia Femm – e i membri della famiglia cominciano a morire, uccisi ad uno ad uno in maniera grottesca.

468589E io a questo punto sono davvero curioso di recuperare Benighted, il romanzo di J.B. Priestley da cui sono tratti tanto il film di Whale che quello di Castle – perché i due film sono talmente diversi l’uno dall’altro, che la curiosità riguardo alla trama originale è rampante1.

Se il film di Whale del 32 è un capolavoro di suggestioni e ombre, un film in cui di fatto non succede nulla, però benissimo, il film di Castle è qualcosa di molto diverso.
Lo spettatore è avvisato fin dai titoli di testa, che sono disegnati da Charles Addams, quello della Famiglia Addams – questa è una commedia macabra.
E davvero, la sgangherata, vasta e buia (ma neanche poi tanto) casa dei Femm sembra una prova generale per Casa Addams (la serie TV uscirà in America solo l’anno succesivo).

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I Femm sono selvaggiamente eccentrici, e interpretati da un cast di lusso – c’è il capo famiglia, Roderick (Robert Morley), che colleziona fucili; c’è sua sorella Agatha (Joyce Grenfell, deliziosamente svampita), che ha l’hobby della maglia ed è convinta che se smettesse di sferruzzare l’universo cesserebbe di esistere.
C’è Potiphar (Mervyn Johns), che sta costruendo un’arca, convinto che stia per arrivare un secondo Diluvio Universale.
C’è Morgan, che da trent’anni non proferisce parola (“Probabilmente non gli siamo molto simpatici”, osserva Roderick). E poi c’è la seconda generazione: i gemelli Caspar e Jasper (Peter Bull), la bionda e graziosa Cecily (Janette Scott, quella de Il Giorno dei Trifidi), la bruna e aggressiva Morgana (Fenella Fielding, un monumento comico alla sensualità anni ’60).

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I Femm sono prigionieri nella loro casa – chi non fosse presente in sala da pranzo, ogni notte, a mezza notte, perderebbe il proprio titolo all’eredità dell’antenato pirata la cui maledizione (in realtà solo un testamento bislacco) grava sulla casa.

13993-14054In mezzo a costoro piomba Penderel (Tom Poston, noto ai più per aver partecipato, 25 anni dopo, a Mork & Mindy), americano fuori posto, ansioso e disorientato, in perenne imbarazzo, strapazzato tra il fascino quieto di Cecily e le curve feroci di Morgana.

E si rimane sorpresi che con una miscela come quella fin qui descritta, il film alla fine si riduca a una commedia piacevole e sciocca, in fondo molto dimenticabile.
Il problema, quasi certamente, fu la distribuzione americana della pellicola – che impose il taglio di tutte le scene “troppo macabre”, trasformando così una commedia macabra in commedia e basta.
È probabile che, con le scene più cupe inserite nei punti giusti, la miscela di farsa e orrore si sarebbe rivelata più efficace. Così com’è, The Old Dark House è praticamente la versione Disney di un film Hammer.

tumblr_ljqo80gMsJ1qf83cro1_1280Per altri motivi inscrutabili, in America il film venne distribuito non solo tagliato, ma in bianco e nero. L’originale andò perduto – e solo la versione “americana” venne distribuita in Gran Bretagna (paese d’origine), nel 1966. A colori.
Misteri della storia del cinema.

Così com’è, The Old Dark House rimane una visione piacevole, e un catalogo di alcuni dei migliori caratteristi del cinema britannico.
Fra questi attori – molti dei quali sono stati criminalmente dimenticati – brillano Joyce Grenfell, che oltre ad essere un’attrice brillante fu anche una cabarettista (e autrice di gran parte del proprio materiale) e una cantautrice, e Fenella Fielding, che sullo schermo interpretava vistose vamp mentre a teatro interpretava classici e commedie d’avanguardia, e rischiò di essere la prima compagna di John Steed in The Avengers (venne scartata a favore di Honor Blackman).

Una versione di qualità scarsa di The Old Dark House di William Castle è reperibile su Youtube, per chi fosse curioso.


  1. il romanzo è stato recentemente ristamato da Valancourt Books, editore che ha delle serie responsabilità per il pessimo stato dellemie finanze. 

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

2 thoughts on “Una casa buia sotto la pioggia

  1. Troppo spesso il puritanesimo americano ha fatto danni!

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