strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Macchina Zer0 – qualche dettaglio

10 commenti

Il lancio della seconda fase di Macchina Zer0 è ufficiale – e chiunque fosse interessato potrà trovare i dettagli del concorso sul sito di AltriSogni, che è riuscito a scucire l’esclusiva per la presentanzione in anteprima.

Macchina-Zer0-Poster_small

Sulla pagina di AltriSogni troverete il regolamento del concorso, i link fondamentali, una descrizione di massima del progetto, e la bibbia dell’ambientazione per coloro che volessero provare a partecipare.

Mi piacerebbe, nei prossimi giorni, parlare un po’ del progetto, di come si stia cercando di tracciare una mappa delle strade che non abbiamo preso, per esplorare luoghi in cui non siamo mai arrivati, e così facendo magari riuscire a vedere sotto una diversa prospettiva il luogo in cui ci troviamo, e magari decidere dove andare dopo.
Il futuro, sapete, attraverso gli occhi di ieri – che è poi l’opposto di ciò che diceva Bob Heinlein.

Mi piacerebbe parlare del fatto che io abbia sempre trovato le distopie troppo consolatorie e facili, e come questo abbia influenzato Macchina Zer0.

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E mi piacerebbe anche parlare del perché non credo che il retrofuturismo sia un genere nostalgico, e come anche questo abbia influenzato Macchina Zer0.

Ma non oggi – è sabato, un weekend lungo, la maggior parte dei letori saranno in giro a spassarsela approfittando del bel tempo.
La settimana che viene, magari.

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

10 thoughts on “Macchina Zer0 – qualche dettaglio

  1. “io abbia sempre trovato le distopie troppo consolatorie e facili”
    Ecco cosa!!!!! Perchè c’è sempre stato effettivamente qualcosa in molte distopie che ho trovato inefficace e credo proprio che fosse questa sensazione che fossero in certo senso “consolatorie”…
    Il progetto Macchina Zero mi piace e anche l’ambientazione, moltissimo.
    Aspetto un post “al sale e pepe” sulle distopie e il retrofuturismo e intanto gioco un po’ con l’ambientazione che hai immaginato che è davvero molto sfiziosa.
    Un po’ come i giapponesi ma con in più la Dolce Vita… come resistere?🙂

  2. Ciao Davide, il nostro cammino non si è ancora incrociato, se non in qualche lettura sporadica. E devo dire che ammiro molto sia quel che ho letto di tuo (come gli Anni di Tuono, con qualche peccato veniale è davvero un ottimo racconto a livelli di competizione internazionale) e le volte che ho incrociato per caso il tuo blog.
    Questo è uno dei casi. Leggo questo post e cosa penso? Che la sincronicità Junghiana, che lo Zeitgeist, che qualcosa aleggia nell’aria che in vari colgono senza che si conoscono, insomma tutto ciò esiste.
    Perché?
    http://www.fantascienza.com/forum/viewtopic.php?t=24369&postdays=0&postorder=asc&start=30&sid=58c5b0ad28cca1fe0e766681bd15f543

    leggi a metà, il mio commento datato Gio 29 Ott, 2015 17:54.

    Non guardare come svacca il topic, spero di aver dato di tanto in tanto, degli ottimi spunti di narrativa, che il tempo tiranno non mi permetterà mai di sviluppare. Non a dovere di certo, Nè di randere solida la mia tecnica di scrittura, decisamente immatura. Ma le idee e (con un piccolo inciampo di modestia, mi si scusi) la capacità di analisi e di valutazione di un’idea o di uno scritto che leggo, non mancano.

    Dunque, spero che questo progetto vada in porto e dia un ottimo contributo, come per adesso vedo lo ha fatto Alia, nel suo (troppo) piccolo

    • In effetti le morti premature di Olivetti e di Tchou sono certamente un punto nodale nello sviluppo della società italiana.
      Non conoscevo la discussione – non frequento alcun tipo di forum – ma che dire, great minds think alike e tutto quel genere di cose.
      E grazie per gli auguri al nostro progetto – ogni forma di aiuto è beneaccetta🙂

    • Ah, tra l’altro vedo ora la data del post – il 29 ottobre 2015.
      Gli autori del core project di Macchina Zer0 ricevettero la prima versione “definitiva, 1.0, della bibbia del progetto il 13 di Ottobre del 2015… una curiosa coincidenza🙂

  3. Ho letto l’articolo su altrisogni. Cosa significa – racconti dotati di high concept-

    • basati su una idea centrale “forte”… chessò, “Arnold Schwarzenegger e Danny deVito sono fratelli gemelli” è high concept.
      Diciamo che abbiano un tema centrale ben definito e d’impatto.

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