strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Il Conquistatore

2 commenti

Nel cinema tutto è falso.
A meno che non stiamo parlando del cinema di Orson Welles, nel qual caso è tutto assolutamente vero, tranne ciò che non lo è.
Ma oggi non voglio parlare di un film di Orson Welles1. Oggi voglio parlare di quella volta che John Wayne interpretò la parte di Gengiz Khan2.
Non stiamo scherzando…

Il trailer contiene alcuni elementi particolarrmente profetici, ma ne parleremo dopo.

In poche parole: nel 1956 Howard Hughes (plutocrate, pioniere dell’aviazione e produttore) imbarcò il regista Dick Powell e un cast spettacolare (parleremo anche di questo) e li scarrozzò tutti nel deserto dello Utah, che per l’occasione avrebbe interpretato il ruolo della Mongolia Esterna.

john-wayne1

E non è questa la scelta di casting più bislacca – il film infatti vede John Wayne nella parte di Temujin/Geghiz Khan, la splendida Susan Hayward nell’altrettanto improbabile ruolo della principessa tartara Bortai, e poi Agnes Moorehead, Pedro Armendariz, William Conrad e Lee Van Cleef…

The_Conqueror03

Era l’epoca felice in cui nessuno si sarebbe sognato di parlare di “whitewashing” – all’epoca avrebbero potuto fare Ghost in the Shell con Ann Bankroft e nessuno avrebbe avuto nulla da ridire.

La trama: Temujin rapisce la bella Bortai, e questo scatena la guerra fra mongoli e tartari. Colpi di scena, tradimenti, e alla fine l’amore trionfa.

OK, non è proprio un capolavoro di originalità o sottigliezza.
E in effetti è passato alla storia come uno dei cinquanta film più brutti di tutti i tempi.

Selezione_003

Per cui c’è chi fa delle battute sul fatto che la parola Titanic compaia tre volte nel trailer. Ma in realtà il film non fu il flop che tutti credono – e anzi fu l’undicesimo maggiore incasso del 1956. E tuttavia, la spesa era stata tale che molti sono convinti che The Conqueror sia stato il film che ha ammazzato la RKO Pictures.
Certo, gli interpreti sono fuori parte come non mai, ma possiamo cavarcela semplicemente ricordandoci che questo è un film del 1956, a tutti gli effetti uno sword & sandal, un peplum.

Ed è poi quella di questo film la corte del Gran Khan del nuovo racconto di Asteria – non un’accurata e filologica ricostruzione dell’impero mongolo delle origini, ma un film non proprio riuscito, girato sottovento rispetto ad un sito per il test delle atomiche.

Conqueror, The (1956)_002

Già – a circa 200 chilometri da dove vennero girati gli esterni di questo film, il governo USA aveva detonato, fino a quel momento, 11 testate atomiche.
E in effetti, Powell, Wayne, la Hayward e la Moorehead morirono tutti di cancro.
Non Pedro Armendariz – ma solo perché si suicidò quando gli venne diagnosticato un cancro terminale.
Entro gli anni ’80, 46 dei 220 membri del cast erano morti di cancro – e altri quarantacinque se l’erano cavata con forme tumorali non terminali.

Selezione_004

Il che porta alcuni a trovare sinistro quel riferimento alla respirazione, sempre nel trailer. Mai un film ha respirato tanto fuoco ed energia… già.

Il Conquistatore è perciò passato alla storia con l’orrido nomignolo di *An RKO Radioactive Picture**, nonché come il film che uccise John Wayne.
Triste.

Ma al di là dela tragedia che si svolse fuori dal set, vale la pena spendere 111 minuti per riguardarselo?
Beh, i costumi e le scenografie sono notevolu, Susan Hayward è splendida, ed il film scorre con una certa rapidità. E c’è una bella, e assolutamente insensata coreografia a metà pellicola.

conqueror1--xlarge

John Wayne – che per interpretare Temujin aveva perso peso e si era imbottito di dexedrina per mantenersi vispo – finì per odiarlo, questo film.
A differenza di Hughes che, secondo la leggenda, passò gli ultimi anni della sua vita da recluso a riguardarsi questo film e Base Antartica Zebra.
Ma a quel punto era fuori di testa, naturalmente: aveva comprato tutte le copie esistenti, e finché non morì (amesso che sia morto) il film non circolò né nelle sale né in TV.

Comunque, io me lo sono rivisto, facendomi anche delle sane risate, per documentare Asteria alla corte del Gran Khan – che con questo film non c’entra nulla, ma mi piace immaginare il Khan col volto di John Wayne.
Perché non è fantasy storico – è uno sword & sandal, e quindi anything goes.

Ah, ammesso che vi interessi, la nuova storia di Asteria esce fra tre giorni – ma voi la potete preordinare da questo link.


  1. ho da mesi qui fermo unpezzo su F for Fake, ma nonmi viene voglia di postarlo. 
  2. e i più scaltri fra di voi potrebbero anche immaginare perché. 

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

2 thoughts on “Il Conquistatore

  1. Conoscevo la storia dietro il film e anche se non rimane tra i miei preferiti dell’epoca, la storia del set radioattivo gli aggiunge macabro fascino…
    Ah naturalmente ho pre ordinato!

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