strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Creazionismo a Calamandrana

20 commenti

E ora parliamo di creazionismo, vi và?
No, no, non fate quella faccia, non è che io abbia trovato Dio, o lui abbia trovato me – continuiamo a sentirci e restiamo amici, ma ormai ci muoviamo in circoli differenti.
Il fatto è che mi pagheranno per parlare.
A Ottobre, a Calamandrana.
Per un festival della Satira Pop.

Paesaggio del  Comune di  Calamandrana (AT).

Veduta di paesaggi nel Comune di Calamandrana (AT). L’immagine fa parte dell’Atlante dei Paesaggi astigiani e monferrini, realizzato per una più ampia conoscenza ed efficace salvaguardia del patrimonio paesaggistico del territorio piemontese.

E io cosa c’entro, con la satira, o col pop?
Beh, da ammiratore di lunga data di San Girolamo, patrono dei traduttori e degli autori di satira, forse più di quello che si potrebbe pensare.
Ma la domanda rimane – cosa vado a farci al festival della satira?
Mica sono un cabarettista…

E qui viene fuori un dettaglio interessante – perché satira (mi informa Google) è…

Genere di composizione poetica a carattere moralistico o comico, che mette in risalto, con espressioni che vanno dall’ironia pacata e discorsiva fino allo scherno e all’invettiva sferzante, costumi o atteggiamenti comuni alla generalità degli uomini, o tipici di una categoria o di un solo individuo.

E credetemi, la lista di soli individui ai quali potrei dedicare quarantacinque minuti del mio tempo con scherno e invettive sferzanti è lunga un braccio.
Ma perché farsi odiare da una sola persona, e non da una intera comunità?
E poi io sono uno scienziato, e se c’è una cosa sulla quale potrei sferzare invettive per ore è la crescente ignoranza e diffidenza rispetto alla scienza.
E per parlare di bottega, essendo io un paleontologo, perché non concentrarsi sul Creazionismo?
La strenua affermazione del fatto che Dio ci ha dato l’intelligenza ma ci punisce se la usiamo, e che i dinosauri sono finti, e li ha sepolti il Creatore per prenderci per il culo.

Era un cavallo di battaglia del compianto Bill Hicks…

Ma io non sono Bill Hicks (solo Bill Hicks era Bill Hicks) – e io vorrei comunque fare un discorso scientifico, perché… ehi, scienza!

Ciò che mi piacerebbe fare – e non sarà facile in 45 minuti e senza il supporto di slide, ma ci si può riuscire – sarebbe cercare di vedere come il Creazionismo, come ogni altro ignorante pregiudizio antiscientifico, sia comunque una risposta a certi fattori ambientali, e sia perciò parte della nostra evoluzione, come specie e come società.
Non un aspetto positivo dell’evoluzione, direte voi – beh, non è che dolori alla cervicale, vene varicose ed emorroidi1 siano molto meglio, vi risponderei io.

Nel momento in cui posto, ora, questo post, sto anche inviando all’organizzatore della manifestazione un documento un po’ più strutturato con la proposta del mio intervento.
A lui non è che andasse molto, quest’idea di postare qui le linee generali del progetto.
Io voglio l’esclusiva, mi ha detto.
E che diamine, per ciò che mi riguarda ha l’eclusiva del mio intervento, secondo i modi e le clausole del contratto e bla bla bla.
Ma se lo metti sul tuo blog poi qualcuno ti copia l’idea.
È bello sentire che qualcuno finalmente lo ammette.
Ma i punti sono due, come ho cercato di spiegargli (eravamo di fretta, si approssimava la tempesta)

Punto primo: possono copiare l’idea ma non l’esecuzione, ed è l’esecuzione che conta – e chi mi copia non è, e non sarà mai, *me*.
Punto secondo: se mi copiano, non importa chi, abbiamo qui la prova pubblica che l’idea era stata presentata per la prima volta qui, il primo di agosto 2016.

Magre consolazioni?
Cosa dovrei fare, sparargli, a quei poveracci?
Dev’essere terribile non avere neanche un’idea propria, e saperlo.

Comunque, questi sono i programmi.
Ottobre, Calamandrana.
Presentazione nuda, sull’evoluzione del creazionismo, e sulla crescente ignoranza che ci assedia.
Vi farò sapere altri dettagli.


  1. tutte conseguenze dell’assunzione della postura eretta, per la serie si stava meglio quando si era quadrumani

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

20 thoughts on “Creazionismo a Calamandrana

  1. Non sarai un cabarettista, ma quando vuoi sai essere sferzante🙂

  2. Con questa tua uscita potresti aspirare a raggiungere un buon 0,3 Bhm3 (Bill Hicks per metro cubo). Per paragone, la buonanima era 1, non disperare.

  3. Molto interessante, niente slides, sarebbe bello che fosse ripreso e si potesse vedere in differita.
    Creado che – tutto sommato – in Italia il creazionismo non sia molto diffuso. Escludendo i Testimoni di GeNova, e poche altre sette religiose.

    Ma questo mi ricorda un aneddoto, probabilmente OT, ma parzialmente legato, se vuoi puoi usarlo🙂
    Da ragazzino un giorno parlavo con un prete della creazione dell’universo, che allora aveva (14 miliardi – 25) anni. Non mi ricordo perchè.
    Insomma, io ero tutto invasato di fisica [1] e spiegavo al prete come una teoria abbastanza accreditata all’epoca fosse che il big bang fosse stato originato da una fluttuazione quantistica del vuoto, letteralmente dal nulla poteva essersi creata materia ed energia.
    Il prete sosteneva (dall’alto dei suoi studi scientifici) che dal nulla non si potesse creare nulla, che un’entità, dio, dovesse per forza aver creato l’universo, dato il LA al big-bang.
    Io quindi chiesi chi avesse creato Dio. Ma – ovviamente – la risposta fu che nessuno ha creato Dio, che è sempre esistito. Al che io tacqui, essendo ancora un ragazzino.
    Tuttavia, già allora, l’idea che nulla potesse esistere di per se, senza essere creato, con l’unica eccezione di dio mi sembrava parecchio arbitraria. Se accettiamo che dio o un equivalente debba esistere, logicamente, perché dal nulla non può essere creato nulla, allora bisogna accettare che dio stesso debba essere stato creato, perchè dal nulla non si crea nulla, nemmeno dio. A me sembra molto logico.

    Poi un’altra cosa molto interessante da discutere con creazionisti sono gli uomini di neanderthal. Ma questa è un’altra storia🙂

    [1] E infatti poi ho studiato ingegneria, ahah!

    • In effetti il creazionismo è poco praticato qui da noi (ebbe un picco una quindicina d’anni or sono, ci si buttarono l’allora ministro Moratti e Giuliano ferrara, pensa tu), ma proprio perché lo possiamo guardare da lontano, è più facile riderci su, e usarlo come grimaldello per entrare nei cervelli di un pubblico che potrebbe includere qualche antivaxer, qualche terrapiattista o magari un negazionista delle missioni Apollo… li prendiamo attaccandoli sul loro fianco scoperto😉

    • aveva ragione il prete: non puoi trattare Dio come se fosse materia qualsiasi.
      E non è vero che Ferrara e Moratti si fossero buttati sul creazionismo, che da noi non è mai esistito

      • La Moratti definì la teoria dell’evoluzione “una favoletta creata dai comunisti” e Ferrara disse che Darwin era “un feticcio”…
        La paleontologia è il mio lavoro, la teoria dell’evoluzione ciò che ho studiato e insegnato per anni – io c’ero, queste cose me le ricordo.

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