strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Buoni propositi per il 2017?

4 commenti

Buoni propositi per il 2017…
Sì, certo, trovare una fonte stabile di reddito, salvare la mia casa e la mia esistenza.
E scrivere, scrivere di più e scrivere (se possibile) meglio.

Ma sapete cos’è?
Nel momento in cui ci si trova in condizioni di difficoltà – che si tratti di problemi economici o lavorativi, o problemi di salute, o quel che vi pare… quando ci si trova in difficoltà, il nostro cervello innesca tutta una serie di meccanismi, la maggior parte evolutisi quando andavamo a caccia di mammuth, che hanno lo scopo di ottimizzare la nostra reazione al pericolo.
Una delle conseguenze di ciò è che nel momento in cui ci si trova in difficoltà si sente una fitta di senso di colpa non appena si contempla qualcosa di frivolo.
Chessò, andare al cinema, passare un weekend a guardare le nuvole.
Organizzare una buona cena per noi ed i nostri familiari.
Leggersi un buon libro.
Il nostro sistema di emergenza si mette a squillare, perché quel tempo e quelle risorse potremmo usarle per fare altro, per cercare di sfuggire alla minaccia.

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E invece no.
Non sto dicendo che sia cosa buona e giusta comportarsi da irresponsabili, ma staccare, anche solo per dieci minuti, è indispensabile.
Altrimenti lo stress ci ammazza.
Ecco, il sistema neolitico di emergenza che abbiamo installato non riconosce lo stress e la depressione come minacce. E anzi, accresce l’ansia e lo stress proprio in presenza di quelle attività che ci permetterebbero di ridurre stress ed ansia.
Quindi, ricominciamo…

Buoni propositi per il 2017…

Guardare le stelle.

selection_503Grazie a due Humble Bundle piuttosto interessanti, mi ritrovo sul reader due buoni testi.
Il primo è A Stargazing Program for Beginners: a Pocket Field Guide di Jamie Carter, edizione Springer. Che è esattamente ciò che dice sulla copertina – un programma per imparare a osservare il cielo, a occhio nudo e col binocolo. Il volume è impostato in capitoli mensili, da Gennaio a Dicermbre, per cui mese per mese si svolgono attività di complessità crescente, che si adatta al cielo ed ai fenomeni che si possono osservare in quel determinato periodo dell’anno.
Il libro copre tutti gli argomenti possibili – sal come vestirsi per andare in campagna a guardar le stelle, a come selezionare l’attrezzatura. Ci sono articoli di approfondimento su fenomeni specifici, e una bella lista di risorse.

Se interessa, è ancora parte dell Humble Book Bundle di questo mese – e con 1 euro vi portate a casa questo e tre altri ottimi volumi divulgativi – e fate pure della beneficenza. Se poi scucite di piuù, vi caricano di altri testi meravigliosi.

stellarium-2.pngPoiché il telescopio è ancora in disarmo nel sottoscala, e visto il taglio del volume di Carter, ho recuperato il vecchio binocolo da marina di mio padre, che pesa una catastrofe, ma è perché ha ancora le ottiche in cristallo e non inplastica.
Per uso propedeutico, gli affiancherò il solito inaffondabile Stellarium, che se volete potete scaricare gratuitamente da qui.

selection_504Un mesetto addietro, intanto, sempre grazie a un Humble Bundle, mi ero procurato – insieme a una tonnellata di libri utili per lavoro1 – anche una copia di Illustrated Guide to Astronomical Wonders, di Robert & Barbara Thompson, edizione MAKE/O’Reilly. Organizzato per costellazioni, il volume dei Thompson è un’eccellente testo di approfondimento da affiancare alla Field Guide di Carter. Anche qui c’è un sacco di astronomia e astrofisica, di approifondimenti e risorse. Trattandosi di un volume della serie MAKE, l’impostazione è estremamente pratica, ed al contempo molto rigoroosa, che è poi quello che serve.

E sì, ammettiamolo, passare un paio di serate alla settimana a guardare le stelle non servirà assolutamente a nulla al fine di risolvere i miei attuali problemi economici.
Ma magari mi impedirà di morire d’infarto prima del mio cinquantesimo compleanno – il che certo risolverebbe tutti i miei problemi in un colpo solo, ma non in maniera per me molto soddisfacente.

Bisogna staccare, distrarsi, lasciarsi il mondo alle spalle di tanto in tanto.
E se si riesce a farlo ampliando i propri orizzonti, e magariu imparando qualcosa, io credo che sia tutto di guadagnato.

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  1. come si diceva, il sistema di emergenza neolitico è difficile da disintallare. 
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Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

4 thoughts on “Buoni propositi per il 2017?

  1. Ciao! Hai spiegato meglio di uno psicologo di professione… Ma è vero che sei un bravo insegnante. Ti auguro tutta l’emozione che ho provato io quando ho visto per la prima (e unica) volta la Nebulosa di Andromeda (una macchiolina di latte sulla carta da zucchero) con un binocolo da casa mia….. Ancora auguri!

  2. Pensa che quando sono in difficoltà invece contemplo SOLO qualcosa di frivolo, per sfuggire alle stesse.

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