strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

A due universi di distanza

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Allora, vediamo se vi suona familiare: c’è stata una guerra galattica fra un impero malvagio e una benevola repubblica, un conflitto in cui sono stati coinvolti individui dotati di poteri quasi magici. Un intero pianeta è stato distrutto. Una giovane donna,membro dell’aristocrazia del pianeta distrutto, si è alleata con un contrabbandiere, proprietario della nave più veloce della galassia (anche se pare un rottame). I due si sono innamorati e, sconfitti i nemici, si sono sposati e hannoa vuto dei figli. Lei ha intrapreso la carriera diploimatica, lui è generale nelle forze repubblicane.

Già.
Ma questo è solo il prologo, e l’anno è il 1992.

James D. Macdonald è un solido autore di genere, giustamente famigerato come istigatore del progetto Atlanta Nights, un libro studiatamente brutto e impubblicabile, scritto da un manipolo di autori per sbugiardare un editore a pagamento che si spacciava per serio editore che valutava i manoscritti. L’editore in questione, PublishAmerica, aveva anche pubblicato sul proprio sito dei commenti estremamente offensivi verso chi scrive fantascienza e fantasy – forse perché le principali accuse di disonestà gli arrivavano da quella direzione.
Macdonald e i suoi complici gli presentarono perciò una storia scritta coi piedi, brutta, non editata, senza una trama e persino con un capitolo ripetuto, un capitolo mancante e un capitolo di parole casuali generato da un computer, e quelli lo accettarono con entusiasmo.

Quando non fa il guastatore, Macdonald scrive fantascienza, fantasy e polizieschi, spesso a quattromani con la moglie, Debra Doyle.

price-of-the-starsNel 1992, la Tor Books pubblicò The Price of the Stars, primo volume di una serie che conta ad oggi otto titoli, ed è stata recentemente riproposta in formato ebook.

La trama di The Price of the Stars in un amen: Han Solo affida il Falcon a sua figlia, a patto che lei si impegni a scoprire chi ha ordinato l’omicidio di Leia.

Ma è molto meglio di così – e se fin da subito l’impressione di avere fra le mani un apocrifo di Star Wars è molto forte, le cose migliorano ben presto.
PerchéP se è difficile dubitare che Macdonald e Doyle si siano ispirati al lavoro di George Lucas, è anche vero che i due autori scrivono molto meglio dei vari perpetratori di tie-in dell’Expanded Universe, e vannoa pescare nelle fonti primarie, ispirandosi insomma alle stesse cose alle quali Lucas si ispirò a suo tempo.
I personaggi sono divertenti, ben delineati anche se non proprio approfonditi all’osessione, e Beka Rosselin-Metadi è una primadonna che è divertente seguire nella propria caccia agli individui che hanno ucciso sua madre.
L’azione fila veloce, la fisica del balzo iperspaziale è quasi credibile, i poteri magici sono solidamente democratici – niente predestinazione o genetica o midiclorian (che sciocchezza), ma semplice casualità e addestramento.

Già, i poteri magici.
Prché il vero punto di forza, la vera nota originale del ciclo dei Mageworlds è questa: esiste la magia, ed è magia. Niente razionalizzazioni o spiegazioni pseudoscientifiche niente giustificazioni.
Esiste la scienza, e funziona.
Esiste la magia, e funziona.
Semplicemente, come hanno spiegato gli autori in una FAQ relativa alla serie, l’azione si svolge a due universi di distanza, e riprende un setting che era stato creato molti anni prima della pubblicazione di The Price of the Stars.

Una sana pratica per chi frequenta il fantastico è girare al largo da volumi che abbiano in copertina la dicitura Book One of… seguito dal titolo della serie. È come aprire una cambiale, e spesso ci si condanna a una progressiva perdita di qualità e all’insorgere di una fastidiosa ripetitività nelle trame. Ma il primo volume della serie Mageworlds è divertente, ben scritto e se è in cerca di un buon intrattenimento, è assolutamente perfetto.

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Non so se recupererò i volumi successivi, ma per chi fosse interessato si trovano online anche due storie complete – On Suivi Point e A Death in the Working – ambientate nello stesso universo della serie.
Per provare.

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Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

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