strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Reliquie sottospirito

9 commenti

Questa è una strana storia.
Ci sono un cervello, un alluce, un cocktail, e un mistero.
E sì, è anche autopromozione per Santi & Fattucchiere.
Ma è molto meglio di così.

Ora, tutto comincia con la famosa domanda

ma dove le trovi le tue idee?

che viene normalmente rivolta a chi scrive.
È noto che gli scrittori hanno risposte sprezzanti per chi rivolge loro questa domanda.
La ACME Ideas Corporation di Springfield, Mass.
Una tavola ouija.
Parlare con Dio o con Neil Gaiman.

Ci sono solu due risposte oneste a questa domanda, e sono

  1. non lo so
  2. ovunque

170216243-b69c0c98-6916-4f5c-a687-600cd2378ab3A riprova di ciò, l’idea per Santi & Fattucchiere nasce dal recente furto del cervello di San Giovanni Bosco, avvenuto in un posto che si chiama Castelnuovo, proprio come ilposto in cui vivo.
Vi lascio immaginare le battute, le condivisioni della notizia sul mio profilo Facebook con commenti spiritosissimi e tutto quanto.
E tuttavia l’idea… ma cosa ci faranno, col cervello di Don Bosco?

Un Frankenstein in odore di santità?

… domanda Matilde Ciambotti la Giovane a Buscafusco.

E qiuindi sì, Santi & Fattucchiere ruota attorno ad un furto di reliquie.
I resti di Sant’Uguzzone – molto liberamente ispirato a San Brunone, santo medievale astigiano DOCG, col nome però del santo a cui è intitolata la via in cui si svolge Stranimondi, perché mi dicono che ai nerd queste cose piacciono.

E poiché il mio è un romanzo, naturalmente, di Sant’Uguzzone non viene solo rubato il cervello sottospirito.
No, viene anche rubato il suo alluce sinistro1.

Il che è il genere di trovatina che porta a brani di altissima qualità letteraria come…

Matilde fece una smorfia. “E l’alluce, poi!”
Raccolsi con le bacchette l’ultimo pezzetto di anatra laccata. “Magari volevano farci un cocktail.”
Lei inarcò un sopracciglio. “Ecco, ora questo è un pensiero veramente disgustoso.”
Si versò dell’acqua minerale, con espressione aristocraticamente sdegnosa.
“Mai sentito parlare del sour toe?”
Mi piantò in faccia i suoi occhi grigi. “Non resisterai alla tentazione di parlarmene, vero Buscafusco?”
Feci spallucce. “Lo servono in un solo posto al mondo,” le dissi. “Dawson City, nello Yukon. Si tratta di un drink di quello che ti pare, con dentro un alluce preservato sotto sale.”
Matilde abbassò lo sguardo su ciò che restava del suo pollo al limone.
“Questa te la sei inventata,” disse.
“Niente affatto. L’alluce originale apparteneva a un tizio di nome Liken, un contrabbandiere e cercatore d’oro che perse l’uso dell’alluce per congelamento nel 1920. Glielo mozzarono e lui lo fece conservare sotto alcool.”
Lei spinse da parte il piatto. “E qualcuno si bevve l’alcool.”
Appoggiai le bacchette sul piatto vuoto, scostando appena la foglia di lattuga. “No, quella è un’altra storia. Il tipo che beveva l’alcool in cui venivano preservati i campioni biologici–”
Le sue espressioni facciali erano impagabili.
“Ti prego!”
“No, a Dawson fu un certo Capitano Dick Stevenson, che in qualche modo venne in possesso dell’alluce di Liken, e cominciò a stazionare nel bar del Downtown Hotel, e a scommettere che nessuno avrebbe avuto il coraggio di bere un bicchiere di whiskey con dentro l’alluce.”
Fece per bere un sorso d’acqua, ma si fermò col bicchiere fra le dita.
“Ma il capitano aveva sottovalutato la stupidità umana, immagino.”
“O l’avidità,” convenni. “E quindi il Sour Toe divenne il cocktail della casa del Downtown.”
Lei posò il bicchiere, incrociò le braccia e mi rivolse un’occhiata carica di compassione. “E naturalmente dal 1970 continuano a usare l’alluce di questo…” fece un gesto con la mano.
“Liken. No, l’alluce di Liken venne accidentalmente ingoiato da un minatore, nel 1980, quando gli venne servito in una coppa di champagne.”
Matilde rimase in silenzio mentre la cameriera portava via i piatti.
“Succede spesso,” continuai, “che l’alluce venga ingoiato. C’è una multa di 500 dollari per chi lo fa.”
“Non te lo stai inventando, vero?”
“Come potrei? Attualmente il Downtown ha una selezione di una mezza dozzina di alluci sotto sale, donati da persone che hanno subito l’amputazione nel corso degli anni.”
Aprii il menù. “Gelato fritto?”

… e naturalmente è tutto vero.
Da anni, persone in tutto il mondo, avendo subito l’amputazione dell’alluce, lo spediscono al Downtown Hotel di Dawson, Canada, dove viene messo sotto sale ed usato all’occorrenza.

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Per ovvi motivi, un solo alluce viene utilizzato alla volta – per cui se siete in tre a voler ordinare un Sour Toe, dovrete fare a turno.

Ma ecco qui la cosa divertente: il 20 giugno scorso, mentre da noi si dava la caccia ai ladri del cervello di Don Bosco e io ero ormai impegnato da alcuni giorni nel progetto Santi & Fattucchiere, qualcuno a Dawson ha rubato l’attuale alluce circolante del Downtown Hotel.
Curioso, non trovate?


  1. Santi & Fattucchiere contiene un affascinante e raccapricciante brano sulla proliferazione di estremità di santi (dita, nasi, prepuzi eccetera) nell’Europa medievale, ma questo è riservato agli sponsor. 
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Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

9 thoughts on “Reliquie sottospirito

  1. Questo post, se possibile, mi ha fatto salire ancora di più la scimmia per la storia di Buscafusco! Non vedo l’ora di leggerla… Intanto stasera mi aspetta fresca fresca Ghosts & Shadows… ^_^

  2. Stiamo scivolando nel regno della leggenda

    • E vedrai la parte sulle appendici dei santi…

      Alla fine sto scrivendo questa storia come scrivo tutte le mie storie – cercando di costruire uno scheletro di fatti storici tanto reali quanto improbabili, e poi piazzandoci sopra le parti inventate.
      In questo modo, mi rende divertente scrivere, e diconseguenza mi pesa meno.

  3. La storia dell’alluce è allucinante, ricordo che non sapevo se ridere o piangere, quando ho visto il documentario…
    Non ricordavo il nome della città 😛

  4. Via via che pubblichi nuovi estratti del racconto mi aumenta sempre più la voglia di leggerlo per intero! Dalle premesse penso sarà una lettura molto divertente!

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