strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Per trentatré anni, ininterrottamente

3 commenti

Bella_Donna_(album)Allora, cerchiamo di fare il punto.
Doveva essere il 1984.
Che anno, il 1984.
Avevo appena scoperto Belladonna, il primo album solista di Stebie Nicks, e in belladonna c’era un duetto con un tizio dalla voce strangolata che si chiamava Tom Petty.
Mai sentito.
Per cui feci un giro at the sacred store e scoprii un bel po’ di vinili di questo tipo magro che di fatto aveva la faccia che andava d’accordo con la voce, e per amore dell’avventura, scelsi quello col titolo che mi piaceva di più.
Damn the Torpedoes.

Il titolo deriva dalla frase pronunciata dall’Ammiraglio Farragut durante la battaglia di Mobile Bay –

*si dannino le torpedini, avanti tutta*[^1]

Damn The Torpedoes

Damn the torpedoes, album del 1979 di Tom Petty & the Heartbreakers, considerato uno dei 500 migliori album di tutti i tempi secondo la rivista Rolling Stone1, mi piacque molto.
L’insieme di voce, musica, testi, era perfetto per un diciasettenne a Torino in una primavera molto piovosa.

In capo a due mesi avevo recuperato tutti gli album degli Heartbreakers, e mentre i miei compagni del liceo continuavano a storcere il naso perché loro ascoltavano i Duran Duran o gli Spandau Ballet salvo un paio di ribelli che ascoltavano gli Iron Maiden, io ascoltavo ‘sta gente mai sentita.

Ma se penso a Tom Petty, in questo momento, ci sono due canzoni che mi restano impresse – no, aspettate, tutte mi restano impresse.
Ma due sono speciali, due sono mie.

Una è questa.
È associata a una persona alla quale ho voluto e voglio molto bene, e a un sacco di sordidi dettagli che non starò a raccontarvi, una persona che è qui dentro, intrappolata in quella Ricknebacker …

E l’altra è affar mio.

b04fd9aab2eccaac649fb64d12fb27ad_400x400Per qualcosa come trentatre anni, la musica di Tom Petty è stata un elemento immancabile della mia colonna sonora.
Soprattutto di notte, soprattutto quando non c’è nessuno, e mi sento solo.

Tom Petty se ne è andato circa un’ora fa – hanno staccato le macchine dopo che non era più stata rilevata alcuna attività cerebrale, in seguito a un arresto cardiaco.
Aveva 66 anni, ed è qui che suona nella mia testa.


  1. a volte a pescare a caso si pesca bene. 
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Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

3 thoughts on “Per trentatré anni, ininterrottamente

  1. “Southern Accents” ed ho detto tutto.

    Lo so Davide, è maledettamente pop.
    Lo so Davide, come chitarrista cantante compositore aveva due coglioni così.

    Ma i miei morti li piango come cazzo mi pare… 8)

    Pace profonda nell’onda che corre.

    PS: la battaglia con telecom per adsl continua. Se la vinco mi sentirai più spesso

  2. Ti faccio gli auguri! Nel mio caso aspetto di capire se riescono a collegare la rete dopo inennarrabili vicessitudini o debbo passare al WiFi e buttare la Tim alle ortiche.

    Pace profonda nell’onda che corre

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