strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

E se facessi un podcast?

30 commenti

Nei commenti del mio penultimo post, Francesco mi chiedeva perché non ho un canale Youtube.
Quella del canale Youtube era una cosa di cui mi aveva anche parlato il mio amico Angelo Sommobuta, che di Youtubing se ne intende.

Ma come dicevo, non ho l’equipaggiamento e le competenze per fare dei video, e ho da semnpre l’impressione che si tratti di cose molto lunghe.

Ho però l’equipaggiamento e l’esperienza per fare dei podcast – ne ho gestito uno per un breve periodo agganciato al mio blog in inglese, Karavansara.
Ho poi interrotto per motivi strettamente tecnici.

Ho sempre avuto la forte impressione che al pubblico italiano i podcast – vale a dire la voce di un tizio che parla, senza figure che si muovono – non interessi.

Ma a questo punto, perché non chiedere?
Perciò, ecco il sondaggio d’opinione – vi interesserebbe se oltre al blog mettessi assieme un podcast, diciamo una cosa di lunghezza gestibile, di argomento vario, e che uscisse divciamo una o due volte al mese?

Esprimetevi – e usate i commenti… beh, per commentare.
Il sondaggio resterà aperto per 7 giorni, e lo sistemerò in alto sulla pagina.

A voi interesserebbe un podcast di strategie evolutive?

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

30 thoughts on “E se facessi un podcast?

  1. Ciao Davide,
    leggo sempre silenziosamente.
    Il tuo podcast in inglese mi piaceva moltissimo, quindi io sono favorevole in ogni caso. Secondo me su YouTube avresti più pubblico, tra l’altro vedo un sacco di canali che senza metterci il loro faccione usano immagini varie e molto interessanti. Certo è più “lavoroso”, quindi valuta tu.
    Ma in ogni caso, si.

  2. I video hanno bisogno di spazi e tempi dedicati, piantare un podcast di lunghezza gestibile su un lettore sarebbe un buon ascolto da tragitto in bici casa lavoro, contro il logorio della vita moderna.
    Di solito vado di musica, ma quando ho tempo spezzetto podcast di trasmissioni radio in blocchi in modo da Sentinelli. Non so come renda un solo voce, ma potrebbe essere una bella maniera per pezzi troppo lunghi per un post.
    La voce viaggia più rapida.

    Però richiede un sacco di lavoro, una buona voce e temi definiti. Non è proprio una cosina facile, e se da “utente” costa poco chiedere mi domando se valga la pena dal tuo lato, e quanto tempo e quante energie sottragga anche solo ai normali post.

    • La questione dei costi intermini di tempo e lavoro è ciò che ha fermato il podcast di lingua inglese di cui dicevo.
      Venti minuti di trasmissione richiedevano un pomeriggio di lavoro – lo stesso contenuto, testuale, mi avrebbe portato via un’ora al massimo

    • Concordo sul fatto che non è propriamente cosa immediata da produrre, intendo un video, però, una registrazione pensata come podcast, a cui poi appicci una serie di immagini a tema tanto per realizzare un video, la puoi ascoltare sia sul tuo mp3, oppure guardare a video se proprio ti va. Come detto giù, io ascolto molti video mentre lavoro, alla fine noto che ci sono diversi canali che realizzano video proprio in questa maniera, ovvero un parlato a cui sono legate immagini che, di solito, possono anche essere non viste senza pregiudicare la comprensione del discorso. Ad esempio se si parla di un libro in particolare, le immagini dell’autore in sequenza, le copertine del libro nelle varie edizioni, il luogo in cui è ambientato, qualche fanart (di cui andrebbe citato l’autore, quanto meno) sul protagonista etc. etc. niente effetti speciali particolari, se non, magari, qualcosa nella intro con qualche tema free (anche qui, citare l’autore) da ripetere ad ogni inizio di video, quindi uno sforzo da fare una tantum e poi lo usi all’infinito. A mio parere fattibilissimo, anche una volta a settimana, sullo stesso video, poi si potrebbe appiccicare due tracce audio, uno in Italiano e uno in inglese, credo richieda al massimo una mezz’ora o giù di lì di lavoro in più vista la dimestichezza del Mana con l’inglese. Più difficile è invece il controllo della voce, li ci sarebbe da seguire un corso, un video con voce afona e una discussione piatta e sottono rendono poco avvincenti anche argomenti che sono tutt’altro.

  3. Sicuramente preferirei un podcast a un video, ma potrei essere anomalo, dato che comunque trovo più fruibile lo scritto 😛

    Se hai bisogno di allargare l’audience, immagino che potrebbe avere la sua utilità, per i motivi espressi da melocipede. Se poi farai i podcast, magari può anche diventare uno spunto per articoli sui dietro le quinte e qualche consiglio per un buon podcast, tempo permettendo. 😀

  4. Da amante dei podcast dico sì senza indugio, il mio lavoro (disegno) mi permette di poter ascoltare molte cose, ma amo sentire parlare le persone, la musica mi stufa subito. Gli argomenti che preferisco sono storia, letteratura, cultura, tecnologia, scienze.

  5. Daje!!

    Ma in effetti probabilmente un canale Youtube rischierebbe di portare qualche soldo…

    PS: piacevole lettura Santi e Fatt., ma forse la costruzione dei personaggi andava curata di più, perché non ce n’è nessuno a cui affezionarsi. E non è abbastanza corale per poterne prescindere

    • Grazie del commento e del feedback su Santi & Fattucchiere.
      Ci ragionerò su… potrei fare una versione 2.0…

      • Per carità, magari inserito nel contesto di tutta la saga di buscafusco, quindi visto solo come tassello magari acquista una dimensione più ampia.
        Ma dall’autore di quei davvero ottimi saggi, quelli sì con una gestione della pluralità delle storie eccezionale, sulla via della seta e la storia della paleontologia, mi spiace, ma tocca pretendere di più!

  6. Appena votato, sono contento di avertelo consigliato. Io ascolto filmati fa youtube mentre lavoro, quindi il podcast o video per me non fa differenza, però ritengo che il canale su youtube sia decisamente più efficace per i tuoi fini (e come detto da qualcuno potrebbe anche portare qualche soldo). Mi paicerebbe poterti dire che ti darei una mano con i video, ma realisticamente non posso, però, se dovesse servire, e se deciderai di usare blender, posso darti qualche consiglio o suggerimento caso mai dovessi avere qualche problema nel montaggio video (che non è il mio campo anche se ho realizzato un paio di cose). Il mio unico appunto è che ogni giorno per buona parte della giornata ascolto qualcosa, quindi due podcast/video al mese sono deisamente troppo pochi!

    • Ti ringrazio.
      Io in effetti sono titolare di un fratello che ha fatto il disc jockey e ha anche prodotto dei video inpassato, quindi spero di potermi avvalere del suo aiuto. Ma nel caso ti lancerò un grido di aiuto sul blog 🙂

  7. Beh, io ho spudoratamente mentito nel sondaggio 😀
    Ho votato “solo come podcast”, perché in effetti non amo affatto Youtube e non lo uso per niente… Mentre invece ascolto volentieri i podcast e la radio, anche mentre lavoro. Però, come dicevo, ho mentito, visto che alla fine trovo quello che dici/scrivi talmente interessante che con ogni probabilità mi piazzerei anche davanti ai video di youtube! 😀
    In ogni caso buon lavoro! 😉

  8. Ho votato solo podcast li attendo volentieri, per me sono più gestibili.

  9. More Strategie Evolutive the better…

  10. Essendo la signora dei podcast, ho votato l’opzione “Sì, solo come podcast”. E ho scelto quella e non il “Sì, comunque” per la sola ragione che, se già un podcast richiede tempo e lavoro, ho come la vaga impressione che un video ne richieda di più, cosa che implica meno tempo per le cose retribuite.
    Spero che tornerai a pubblicare dei Karavancast, perché mi piacevano molto. Dita super-incrociate! 😀

  11. Io ascolterei volentieri il podcast di Strategieevolutive. Durante il tragitto casa-università ne ascolto diversi (o almeno le volte che l’app della Rai decide di funzionare) e rendono meno odioso il traffico durante il viaggio.
    L’idea di un canale Youtube non mi interesserebbe molto, ma in generale non sono un amante di questo genere di comunicazione.
    Ovviamente spero che non sia a discapito degli articoli che scrivi sul blog, che sinceramente reputo molto meglio di qualsiasi podcast/canale di Youtube!

  12. Allora, in linea di principio si, mi interesserebbe, essendo interessato agli argomenti del blog. Ma ahimè prevedo di non aver tempo di ascoltarlo. Ma fra un mese cambierò lavoro e dovrò farmi un 20 minuti di bus al giorno, per cui potrei anche cambiare idea 😀

  13. Mi piiacerebbe ascoltarti (anche se non so se ci riesciuscirei, data la mia poca familiarità con questi nuovi mezzi… )E penso che data l’attività svolta di insegnante e conferenziere, per la voce non ci siano problemi. Ma da vecchia zia quale sono, ti raccomando di valutare bene il tempo e la fatica che una cosa del genere ti procurerebbe. Ricordati che devi anche dormire! Ciao!😀

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