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Ma la TV fa male al cervello?

4 commenti

Ma nei fatti, si diceva nei commenbti un paio di giorni or sono, cosa fa la televisione alla testa della gente?
Davvero incide sulle nostre capacità di apprendimento e concentrazione?
Beh, ho dato un’occhiata in giro, e ci hanno fatto degli studi.
E i risultati sono interessanti.

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Hanno studiato gli effetti dell’esposizione di bambini in età prescolare alla televisione, e ne è risultato che il principale effetto è un indebolimento di quella che viene chiamata teoria della mente, che sarebbe quella capacità che ci permette di capire gli stati d’animo e anticipare entro un certo margine i pensieri di chi ci sta attorno.
I bambini dello studio (svolto nel 2013) non riuscivano più a capire lo stato d’animo dei propri genitori sulla base delle loro azioni.
Non è bello.

Ma è anche peggio di così.
C’è una bella pila di studi che pare confermare che le conseguenze di una eccessiva esposizione alla TV possono causare un abbassamento delle capacità verbali, e favorire comportamenti antisociali.

Samsung-LCD-Plasma-TV-Remote-SDL454471840-1-ff9bdUno studio giapponese della Tohoku University studiò 290 soggetti di età compresa fra i 5 e i 18 anni, che guardavano la TV da un minimo di 0 a un massimo di 4 ore al giorno.
Risultati dello studio: accrescimento, proporzionale alla durata dell’esposizione alla TV, dell’ipotalamo, del setto, dell’area sensomotoria e della corteccia visiva – aree legate alle risposte emotive, all’eccitazione, all’aggressività e alla visione.
In particolare, un accrescimento dell’ipotalamo viene normalòmente riscontrato inpazienti che soffrono di disordini della personalità borderline.
Gli studiosi giapponesi rilevarono inoltre una crescita della corteccia frontopolare dei lobi frontali – il cui accrescimento è inversamente proporzionale alle capacità di ragionamento legato al linguaggio.

In altre parole, lo studio della Tohoku University spiegherebbe perché ci sono così tanti analfabeti funzionali incapaci di comprendere il senso di un breve testo, ma capaci di reagire aggressivamente se contraddetti.
Li conoscete anche voi, quelli così, vero?

E il bello – ammesso che voi siate il genere di persona che trova belle certe cose – è chegli effetti risultarono indipendenti dall’età del soggetto.
Insomma, la TV vi frigge il cervello indipendentemente dalla vostra età.
Non passa diventando grandi, questo rischio.

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I risultati dello studio giapponese conservano una sostanziale ambiguità: guardare la TV genera disordini comportamentali, o avere una predisposizione a disordini comportamentali ci porta a guardare più televisione?

Studi più recenti, condotti su un campione più ampio composto di 3000 coppie di fratelli ha capovolto il verdetto – l’ereditarietà e la predisposizione genetica sono i fattori chiave. Non importa quanto guardate la TV – se siete geneticamente predisposti all’aggressività e ai disturi borderline, il numero di ore non avrà alcun peso.

Resta però il fatto che la modalità di fruizione della TV – di solito da soli, seduti al chiuso, ha una ricaduta grave sulel capacità cognitive.
Il range di stimoli riversati sul nostro cervello dalla televisione è limitato a uno spettro molto stretto, e questo, accoppiato alla mancanza di attività fisiche, abbassa le capacità cognitive.
Insomma, la TV non ci rende aggressivi (a meno che noi non si sia già predisposti ad esserlo, per motivi ereditari), ma ci rende un po’ più stupidi.
Il problema con la capacità di ragionamento plegata alla parola permane.

Ma c’è anche dell’altro.

Uno studio condotto su 1323 bambini delle scuole elementari ha mostrato una correlazione diretta fra il tempo trascorso davanti alla TV e l’abbassamento della soglia d’attenzione.
Sembra anche molto probabile che la televisione abbia la capacità di alterare i nostri sogni.

E gli effetti possono essere a lunga durata – una lunga esposizione alla TV durante l’età infantile può impattare lecapacità di apprendimento fino all’età di 26 anni, secondo uno studio dell’Università del Michigan.
Il problema è sempre lo stesso – abbassamento della soglia di attenzione e riduzione delle capacità di ragionamento ed elaborazione della parola.
È addirittura possibile – stando a uno studio del 1982, che la semplice esposizione alla TV in età infantile… nella culla, in altre parole, possa ridurre la capacità di comprensione del linguaggio parlato.
E se il problema è lo stesso, la causa anche – il range di stimoli offerti dalla TV è stretto e focalizzato, e quindi il nostro cervello tende a sviluppare percorsi neurali solo per una ridotta quantità di situazioni e opzioni.

E oltre…
Una analisi condotta nel 2011 su circa trent’anni di dati raccolti sulla popolazione americana di utenti televisivi segnala ad esempio che chi è in genere felice guarda la TV meno di 19 ore la settimana, mentre chi è cronicamente infelice la guarda per più di 25 ore.
E questo su tutto lo spettro, indipendentemente dal censo, dallo stato di famiglia, dall’età e dal livellodi educazione.

HAPPY-UNHAPPY

Anche qui, possiamo sempre discutere sul rapporto causale.
Come dice il protagonista di High Fidelity,

ascolto musica pop perché sono infelice, o sono infelice perché ascolto musica pop?

Ma francamente l’idea di essermi liberato della TV non mi dispiace.
Ora devo ricordarmi di cancellare l’abbonamento RAI…

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

4 thoughts on “Ma la TV fa male al cervello?

  1. Non ho una TV in casa da 10 anni e ho dei figli piccoli quindi mi pongo una domanda: é l’alternanza di continui spot condita di zapping e ricezione passiva del messaggio televisivo o solo quest’ultima a fare male? Oggi i ragazzi fanno sempre meno uso della TV è sempre più uso di internet e streaming, non é che il problema ha cambiato mezzo ma rimane sempre un male se si esagera? PS: oggi a lavoro mi han chiesto di trovare un articolo su Giletti e ho dovuto chiedere a Google chi fosse

    • Io credo – per lo meno da ciò che ho letto – che dipenda proprio dal tipo di stimolo, quindi che sia un film, la pubblicità o Giletti, fa male uguale se si esagera.
      Ipotizzo – ma io non sono un neoropsichiatra – che una fruizione attiva come quella che si può farecercando attivamente contenuti sul web, possa addolcire gli effetti negativi, poi però, chissà…

  2. Domanda sciocca: se si dorme davanti alla tv accesa, gli effetti negativi ci sono lo stesso? A me fa spessissimo l’effetto di un sonnifero, qualunque sia il programma che sta trasmettendo… Sarà una cosa soggettiva? Comunque, posso confermare che senza tv non si muore, e si invecchia bene ugualmente… Buona giornata!

    • Questa del dormire davanti alla TV non la so.
      So che unbambino in una culla, ma sveglio, subisce gli effetti a livello neurologico anche se non capisce ciò che sta ascoltando.
      Inquietante, vero?

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