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E se facessi un podcast? II – la risposta del pubblico

23 commenti

shutterstock_143173771-252x300Questa faccenda della democrazia diretta è una cosa meravigliosa.
Una settimana fa ho chiesto a tutti voi là fuori cosa ve ne sarebbe parso, come idea, se io avessi messo in piedi un podcast.
Domanda molto generica, a partire da alcuni suggerimenti nei commenti.
Niente sulla durata, sulla cadenza, sui temi del podcast.
Solo Podcast Sì/Podcast No.

E le risposte sono arrivate, e sono abbastanza chiare.

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E naturalmente il mio pensiero va a quel singolo che ha votato No.

E anche ai 93 astenuti.
Perché il post con la votazione è stato visto da 158 persone.
65 hanno votato.
64 hanno detto sì.
1 ha detto no.
93 si sono astenuti. La maggioranza, insomma, ha detto #chissenefrega.

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E ci sta, naturalmente.
A questo punto però ci sono abbastanza persone sul da invogliarmi a provare.
E qui comincia la parte squisitamente tecnica di questa faccenda.
Come farlo, il mio ipotetico podcast?1
Quante volte al mese?
Che durata?
215727982-b8fd8a2a-5929-488b-95d0-92dc7e31f292Ah, no, questa è facile – il pendolare italiano medio trascorre 72 minuti nel tragitto casa-lavoro-casa. Per cui il podcast deve durate attorno ai 36 minuti2.
E che vi racconto io per 36 minuti?
Considerate che un mio post, di quelli lunghi, si legge al massimo in dieci.
Ogni podcast dovrebbe perciò “pesare” come tre post di strategie.
E certo, si può fare, ma su quali argomenti? Altra questione interessante.

Poi, in media, sulla base delle mie esperienze precedenti, 30 minuti di trasmissione portano via qualcosa come due ore di lavoro tra pulitura, mixaggio e distribuzione del file – e parliamo di una cosa minimalista al massimo. Questo, ovviamente, senza i tempi di scrittura e documentazione.

fa34a6d6-c031-4fb0-aa07-7828aa65c299.jpg._CB274657599_E ringraziando il mio dio per il fatto di avere già l’hardware (che costituirebbe una spesa che ora come ora non potrei altrimenti affrontare) e il software, e il know-how necessario per cavarmela.

E poi penso, naturalmente, che sarebbe bello poter permettere agli ascoltatori di interagire e di decidere – non solo intervenendo nei commenti3, ma anche, ad esempio, suggerendo degli argomenti – come col Piano Bar del Fantastico4  – o anche scegliendo fra diverse opzioni.

Si potrebbe anche provare a fare, a tutti gli effetti.

Bah, io ora ci ragiono su, e intanto cambio le batterie al registratore e controllo che il microfono funzioni.

Voi ditemi la vostra nei commenti.


  1. e a margine, come chiamarlo? strategicast
  2. più o meno altri dieci per compensare i ritardi dei mezzi pubblici. 
  3. ma dopotutto, è proprio dai commenti che parte tutta questa cosa no? I commenti servono. 
  4. che sarebbe un altro bel titolo, se ilpodcast si occupasse solo di fantastico… ma ci sono così tanti argomenti interessanti di cui chiacchierare! 

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

23 thoughts on “E se facessi un podcast? II – la risposta del pubblico

  1. Credo sia giusto che decida tu la lunghezza in base alle tue possibilità, credo che per chi lo vuole ascoltare andrebbe bene sia se durasse 10 minuti che 20.

  2. trentasei più i ritardi dei mezzi pubblici potrebbe anche fare quarantadue, che DNA ci sta sempre bene, ma l’hanno già usato in radio e non vorrei che ti prendessero in parola quando ripeti “fatemi causa”.

    dal mio punto di vista di pendolare atipico in bici, ma anche in considerazione dei tempi veloci del mondo moderno, più blocchi più brevi (direi tra i 10 e i 15) credo che sarebbero meglio. meno impegnativi anche da fare, perché in 10 minuti – a meno che su audio tu non abbia un ritmo estremamente più lento rispetto a come scrivi – di cose da dire ce n’entra un secchio.
    se poi un disgraziato davvero passa tutto quel tempo a fare avanti e indietro casa-lavoro, può sempre mettersi da parte due o tre uscite.

    il piano bar del fantastico può non andare come titolo se i temi spaziano tanto, ma l’impostazione del Piano Bar del Fantastico, quella dei post, è sempre stata una delle mie preferite per temi e toni. assieme ai post divulgativi e/o a tema scientifico e – ça va sans dire – alla storia fatta coi cialtroni.

    poi, ovviamente, fai come ti pare. sarà sempre qualcosa di interessante da sperimentare.

    • Diciamo che i tempi sono forse la parte meno critica, fermo restano il limite minimo richiesto dalle piattaforme di distribuzione (Mixcloud ad esempio impone un minimo di 15 minuti, se ricordo bene).
      Però sto ragionando su varie soluzioni.

  3. Non sono un esperto di podcast, ma magari potresti strutturarlo in segmenti tematici di, boh, dieci minuti ciascuno, o cinque, così da poter modulare la durata di ogni puntata in base al tempo che avrai da dedicare al progetto.

    Riguardo al sondaggio: ricordo di aver commentato, ma non di aver votato. Tendo a esplorare i blog dall’app di WordPress, sul furbofono, ma l’app non mi fa votare i sondaggi e il browser a volte mi fa pasticci. Magari è successo anche a qualcun altro 😛

  4. I miei due cent; io partirei con una durata agile, tipo i 15 minuti a cui accennavi in un commento precedente. Si presta ad essere suddiviso in spazi da 5 minuti l’uno o una modularità composta (5+10, 15 monotematici). Ti consente di registrare per parti e dovrebbe (credo) semplificare il lavoro di pulizia e montaggio. Strategicast mi piace molto. Anche Manacast sarebbe interessante.
    Quanto ai contenuti, i primi episodi sicuramente devi vararli e deciderli in autonomia. Gli input possono arrivare ma non è detto che siano continui, quindi una sorta di linea continua rimane sempre da stabilire a prescindere da altre considerazioni.

    • Sì, la flessibilità del formato potrebbe essere un punto di forza, così come è una buona idea partendo con un po’ di argomenti diversi e vedere cosa tira di più.
      Non è che ci stia perdendo il sonno (sono altre cose che mi levano il sonno), ma mi piacerebbe fare bene – quando lanciai il podcast in inglese non ero ancora pronto, e poi poer tutta una serie di motivi dovetti interrompere.
      Questa volta se si fa, si fa bene (e poi al limite si ribalta l’esperienza su un rilancio del podcast in inglese).

  5. Mi piacerebbe sentire la tua voce narrare con il tono appropriato quanti hanno vinto quest’anno a Stranimondi,oppure di quella volta che hai organizzato una conferenza e poi l’hanno fatta fare a un altro,o anche sentirti raccontare la trama di un qualunque libro meravigliosamente ignorato dgli editori italiani.
    Qualunque argomento nelle tue mani diventa una meraviglia svelata.

  6. Provo a giustificare la mia astensione: non ho l’abitudine di seguire nessun podcast.
    Potrebbe essere interessante iniziare ma al momento non è tra le cose che faccio durante la mia giornata.
    Quindi non voto, attendo e valuto…

  7. Visto che ascolto qualcosa tutto il giorno tutti i giorni per tutto il tempo in cui lavoro mi servirebbe tu facessi circa 4 podcast da un ora o giù di lì cadauno, ogni giorno dell’anno (magari saltiamo le domeniche, ma io lavoro anche di domenica). Ovviamente capisco che non puoi fare troppo, infatti ti chiedo solo 4 ore di podcast (o video su youtube, fai tu) e non per tutte e 8 le ore in cui lavoro (puoi ringraziarmi nel primo podcast se vuoi). Sugli argomenti vanno benissimo quelli che tratti su Strategie, mi piacciono molto anche le recensioni di libri ma anche qualche discussione che mischi scienza e fantascienza sarebbe gradita. Puoi cominciare da oggi? Magari facciamo un eccezione il primo lo pubblichi di domenica. Grazie…

  8. Io direi 20 minuti di durata (almeno all’inizio, poi si vedrà) e una frequenza di due episodi al mese, in modo che non ti portino via troppo tempo. Per gli argomenti vedi tu. Io trovo interessante quasi tutto di quello che scrivi sul blog. Anche qui gli argomenti potrebbero essere affinati con il procedere del podcast. Per il nome Strategicast è perfetto!

  9. Per quanto mi riguarda la durata ideale sarebbe sui 20-25 min massimo, sempre se hai intenzione di fare dei podcast ad intervalli abbastanza ravvicinati. Altrimenti, se decidi di farne uno al mese, potresti anche pensare di aumentare la durata, magari dividendolo in più parti da 15-20 min. Per quanto riguarda gli argomenti direi che più o meno il bacino di utenti dovrebbe essere interessato agli stessi temi che tratti nel blog, quindi non cambierei in questo senso. In ogni caso in bocca al lupo!

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