strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Un uomo che va per la sua strada

4 commenti

La Storia Fatta coi Cialtroni, special edition.
E questo non è un post che avevo in mente di fare, ma poi…
Bah, procediamo con ordine.
Credo conosciate questa foto.

august_landmesser_2

È una foto del 1936, scattata durante il varo del della nave “Horst Hessel”… era il 13 Giugno, ad Amburgo.
Rudolf Hess tenne un discorso, alla presenza di Hitler.
E poi c’era quel tale.

Il tipo con le braccia conserte è stato identificato come August Landmesser, nato il 24 di Maggio 1910, operaio dei cantieri navali di Amburgo.
Era entrato a far parte del partito Nazista nel 1931 – perché riteneva fosse un buon sistema per trovare un lavoro. E in effetti lo aveva trovato, un lavoro.
Non esattamente un idealista o un fine pensatore politico, saremmo portati a pensare.
Poi, nel 1935, all’età di 25 anni, iniziò una relazione con Irma Eckler, una ragazza ebrea.
Lo buttarono fuori dal partito, e quando provò a fare i documenti per sposare la sua ragazza, scoprì che le Leggi di Norimberga impedivano i matrimoni fra ebrei e gentili.
La figlia di August e Irma nacque quindi “nel peccato” – e profondamente invisa (come milioni di altri) al governo del suo paese.
August e Irma provarono a fuggire in Danimarca, ma vennero arrestati. Perché questa era la cosa divertente dei Nazisti – ti odiavano, non ti volevano fra i piedi, ma non ti permettevano di andartene.
Vennero processati, ma se la sfangarono quando all’accusa fu impossibile dimostrare che Irma fosse consapevole di essere ebrea. Li lasciarono andare, e intimarono loro di interrompere la relazione.
Loro non la interruppero.
Lui venne arrestato per il reato di aver disonorato la razza ariana, e condannato a due anni e mezzo di campo di concentramento.
Lei finì al campo di Ravendsbruck, dove venne uccisa con altri 14.000 prigionieri.

Nel ‘41, Landmesser venne scarcerato, lavorò per un certo periodo come facchino, e venne poi arruolato in un battaglione punitivo dell’esercito tedesco nel 1944 – le cose si stavano facendo difficili, e gli alti comandi buttavano sul campo di battaglia tutti coloro che avevano a tiro: ex criminali, ragazzini…
Lo spedirono in Croazia dove Landmesser rimase ucciso in azione.

Non è certo che quello nella foto sia davvero Landmesser – a riguardo abbiamo solo la parola di sua figlia, che lo identificò quando la foto venne pubblicata nel 1996.
Di sicuro la foto è impressionante, specie se si considera il totale, la scala dell’intera faccenda…

August-Landmesser-Almanya-1936

Nel ventunesimo secolo la foto di (si presume) Landmesser è diventata il simbolo di un’idea, quella di Man Going His Own Way, spesso abbreviata in MGHOW o MGOW – l’idea dell’individuo che volta le spalle, metaforicamente, alla società della quale non si sente parte e vive secondo le proprie regole, di solito seguendo una legge di coscienza. Un uomo solo che va per la sua strada.
In effetti, August Landmesser e Irma Eckler andarono per la loro strada, o per lo meno ci provarono, e pagarono le conseguenze nella maniera più tragica.

Ho ripensato alla foto di Landmesser, nelle ultime ore, per un motivo ben preciso.
Guardate la foto, per cortesia.
Guardatela con attenzione.

Fatto?
Ora ditemi, così, a istinto, voi con chi li accomunate quelli che rimasero a casa, quel giorno di Giugno ad Amburgo?
Con Landmesser? O con gli altri?

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Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

4 thoughts on “Un uomo che va per la sua strada

  1. Ahimé, io li accomunerei agli altri. Tu, invece?

  2. Già che siamo in tema: una canzone klazmierz-punk su di un gruppo di ebrei sopravvissuti all’Olocausto che decidono che l’unica cosa sensata da fare, dopo la fine dell guerra e del Nazismo, è vendicare occhio per occhio e vita per vita i loro parenti trucidati: Nakam-Revenge

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