strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Preoccupazioni

6 commenti

Questa sera terrò una breve presentazione riguardo alla nuova legge sul copyright che avrebbero dovuto votare ieri al Parlamento Europeo, ma poi per non rendere la mia presentazione superflua, il Parlamento Europeo ha deciso di rimandare.
Io non sono un guru su queste cose, mi sono semplicemente informato, e ci avevo fatto un post un paio di settimane addietro. All’epoca non ne stava parlando nessuno, qui da noi.
Per cui quando i responsabili della Biblioteca di Vaglio Serra hanno dovuto trovare uno che potesse spiegare la cosa al pubblico, hanno chiamato me.

E a dire il vero ero abbastanza preoccupato, riguardo a questa presentazione, perché col baccano che è venuto fuori dopo l’oscuramento di Wikipedia, tutti hanno sentito parlare dell’intera faccenda.

Finirò col parlare a una platea che ne sa più di me

Mi dicevo.
Poi, fortunatamente, la Repubblica mi ha rincuorato.

In un articolo pubblicato a commento della notizia della sospensione della votazione, rimandata a settembre, la decisione di rimandare viene descritta come…

Un regalo ai grandi della Silicon Valley, che pur non pagando le tasse in Europa e lucrando (anche indebitamente come dimostra il caso Cambridge Analytica) sui dati degli utenti potranno continuare a sfruttare i contenuti giornalistici a costo praticamente nullo, dando un colpo al futuro della stampa indipendente e della democrazia in Europa.

Il che è molto interessante, perché la votazione in corso non ha assolutamente nulla a che vedere né con le tasse non pagate in Europa, né con il trattamento dei dati sensibili degli utenti.

Per i dati sensibili, dal 25 di maggio, esiste il famigerato GDPR – e sono certo che tutti abbiamo ricevuto la nostra bella infilata di mail da parte delle piattaforme a cui siamo iscritti, che volevano rassicurarci per il fatto che i nostri dati con loro sono al sicuro. Molte aziende e amministrazioni hanno anche dovuto scucire dei soldi per adeguarsi.
Ma ora i dati – proprio come conseguenza del fattaccio della Cambridge Analytics – sono (forse) protetti.
Non era di questo che si discuteva in sede parlamentare, non parla di dati sensibili la legge all’esame.

E non parla di tasse.
Parla di copyright.
Di diritto d’autore.
La legge sul diritto d’autore non tutela i vostri dati sensibili, e ha abbastanza poco a che vedere con le regolamentasioni internazionali grazie alle quali molte piattaforme on-line hanno finora evaso le tasse.

E se la legge sul copyright venisse approvata, e applicata, io non potrei fare ciò che sto facendo ora – linkare un articolo dalla pagina di un giornale, citarne uno stralcio, e segnalare come contenga delle informazioni false.
Per poterlo fare, dovrei pagare la link tax (articolo 11 della legge) – e poi sperare che il filtro del quale WordPress sarebbe obbligato per legge a dotarsi (articolo 13), non mi blocchi il post perché contiene uno stralcio di testo copyrightato da una testata giornalistica.

Di questo parla la legge la cui votazione è stata bloccata.
Queste sarebbero le conseguenze dell’applicazione di quella legge, e questo è il motivo per cui ci sono state delle proteste e si è deciso di sospendere la votazione.
Questo, sarebbe un colpo al futuro della stampa indipendente e della democrazia in Europa.

E di questo, credo, parlerò stasera, a Vaglio Serra.

E a dimostrazione del fatto che technology is policy, se riuscirò a instillare un minimo di vita nel mio microfono lavalier, registrerò le mie chiacchiere, e magari, se presentabili, le riporterò qui in un post.

Annunci

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

6 thoughts on “Preoccupazioni

  1. Io non posso esserci per motivi geografici ma ti condivido e spero che tu possa brillare e far brillare le poveri menti di chi ti ascolta.

  2. Hai sintetizzato benissimo e concluso altrettanto bene, un colpo alla democrazia in Europa. Un altro, se ve ne fosse bisogno, se qualcuno ne sentisse la mancanza. Mala tempora currunt sed peiora parantur. 😦

  3. Intanto, in bocca al lupo per l’incontro! 😉
    Poi, spero che la prossima versione della direttiva non abbia gli elementi abominevoli che negano il diritto di citazione e il filtro automaGico che, così a occhio, impedirebbe a una persona qualunque di postare, che ne so, una foto della Pietà di Michelangelo solo perché la stessa statua appare in una foto coperta da copyright.
    Almeno, io mi diverto amaramente con questo piccolo delirio, magari non succederebbe, però non voglio nemmeno correre il rischio a causa di una direttiva mal progettata – che potrebbe essere battuta solo da quella che vorrebbe imporre ai banani di produrre solo frutti con certe misure XD

    • Come si diceva ieri sera (è andata bene, grazie), la tecnologia di queste filtrature è ancora in Beta, e si tratta di filtrare una mole tale di dati, che la potenza di calcolo richiesta è devastante.
      È una garanzia per il disastro.

      • Oh, cavoli, non ho guardato la data, scusa XD non aprendo l’app da ieri, ho pensato che fosse un post di oggi…
        Sono contento che sia andata bene!

        Riguardo all’automatismo dei filtri, c’è poco da dire: oltre al modo in cui venissero settati, c’è proprio un problema di livello tecnologico – i sistemi di riconoscimento non sono certamente perfetti, ancora, e l’errore grave è sempre dietro l’angolo.

  4. A me sembra che il parlamento europeo abbia cercato di usare la tattica di Paul Atreides (una cosa appartiene a chi la può distruggere) fallendo miseramente.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.