strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Piccoli e grossi segreti

14 commenti

 

Salve!

Come avrai già indovinato, il tuo account xxxx.xxxxxx@gmail.com è stato hackerato, perché è da lì che ho inviato questo messaggio. 😦

Io rappresento un gruppo internazionale famoso di hacker.
Nel periodo dal 22.07.2018 al 14.09.2018, su uno dei siti per adulti che hai visitato, hai preso un virus che avevamo creato noi.
In questo momento noi abbiamo accesso a tutta la tua corrispondenza, reti sociali, messenger.
Anzi, abbiamo i dump completi di questo tipo di informazioni.

Siamo al corrente di tutti i tuoi “piccoli e grossi segreti”, sì sì… Sembra che tu abbia tutta una vita segreta.
Abbiamo visto e registrato come ti sei divertito visitando siti per adulti… Dio mio, che gusti, che passioni tu hai… 🙂

Ma la cosa ancora più interessante è che periodicamente ti abbiamo registrato con la web cam del tuo dispositivo, sincronizzando la registrazione con quello che stavi guardando!
Non credo che tu voglia che tutti i tuoi segreti vedano i tuoi amici, la tua famiglia e soprattutto la tua persona più vicina.

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Garantisco che subito dopo provvederemo a eliminare tutti i tuoi segreti!
Dal momento in cui hai letto questo messaggio partirà un timer.
Avrai 48 ore per trasferire la somma indicata sopra.

Appena l’importo viene versato sul nostro conto tutti i tuoi dati saranno eliminati!
Se invece il pagamento non arriva, tutta la tua corrispondenza e i video che abbiamo registrato automaticamente saranno inviati a tutti i contatti che erano presenti sul tuo dispositivo nel momento di contagio!

Mi dispiace, ma bisogna pensare alla propria sicurezza!
Speriamo che questa storia ti insegni a nascondere i tuoi segreti in una maniera adeguata!
Stammi bene!

Salve!
Come avrai indovinato, la tua truffa telematica non ha funzionato, perché sostanzialmente la tua mail minatoria era scritta col culo 😦

Io non rappresento nessuno se non me stesso, e non sono famoso, al limite sono famigerato, ma scrivere è ciò che mi paga i conti, e tengo anche dei corsi di scrittura. Permettimi perciò di spiegarti dove hai sbagliato – in questo modo tu e gli altri hacker del tuo gruppo internazionale famoso magari eviterete in futuro di fare la figura dei pirla.

bear-writing-app

Rivedete il testo

Primo suggerimento, quando traducete con Google Translate verificate la sintassi.

un gruppo internazionale famoso di hacker

nella nostra lingua fa ridere.
C’è un ordine per gli aggettivi, all’interno della frase – un famoso gruppo internazionale è la forma corretta. Ma chissà, magari l’originale era un gruppo internazionalmente famoso e Google Translate ha toppato. Succede spesso.
Tipo piccoli e grossi segreti anziché piccoli e grandi segreti, che è come si dice in italiano.

E già che ci siamo, se siete un famoso gruppo di hacker, fatevi riconoscere. Siamo the Legion of Doom o cose del genere, insomma. Se siete famosi, il vostro nome dovrebbe gettare nel terrore le vostre vittime.
Ma non ci siete mai andati al cinema?4866d2b9e807769b16b9cba3f7f9cc8e

E tu chi sei?
Sono Batman.

Non

E tu chi sei?
Sono coso… il famoso tipo vestito da nottola.

E se avete un filmato di me che faccio cose turpi, mandatemene un campione.
Per lo stesso motivo – dimostrare che fate sul serio.
Lo facevano, sapete, con le foto – mandavano una stampa, e si facevano pagare per i negativi. Ma all’epoca forse voi non eravate ancora nati.

Andiamo avanti…

Il bus

Avete mandato la mail dal mio account. Bello.
Si può fare con dei comuni software online, ma bello.
La prima reazione, a caldo, è di panico.
Ma dopo avermi spaventato, ciò che volete è confermare che quel panico è giustificato.
Siete nel mio account? Dimostratemelo dicendomi, non so, la tua password è …
A quel punto sì, che ho paura per davvero.
Così, se la prima reazione è fare un salto sulla sedia, poi ci si riflette un attimo e si dice no, aspetta…
In pratica è quello che nel mondo del cinema si chiama un bus1 – si costruisce la tensione, si fa prendere un bello spavento al pubblico, ma poi non era niente.
Oggi si usa anche il termine jump scare.
Una volta era forte, oggi è spesso un segnale che sceneggiatore e regista sono pigri.

Siate precisi e specifici

Avrete sentito dire che show don’t tell è vangelo.
Balle.
La vera, prima, fondamentale regola della scrittura2 è essere precisi e specifici.
E voi non lo siete.

Siamo al corrente di tutti i tuoi “piccoli e grossi segreti”, sì sì…

Davvero? Ditemene uno.
Non qualcosa di monumentale, se non avete voglia, ma ditemene uno. E badate, posso anche apprezzare l’afflato poetico e il ritmo di una frase come

Dio mio, che gusti, che passioni tu hai…

ma a meno che le mail ricattatorie non ve le facciate scrivere da Mogol & Battisti (nel qual caso dovreste dare loro il credito, perché loro sono famosi sul serio, e Mogol è presidente della SIAE) e poi le mandiate alle vittime sotto forma di telegrammi cantati, la frase suona stupida ed è troppo fottutamente generica.
Conosci i miei segreti? Dimmene uno.
Altrimenti la tua mail ricattatoria risulta poco convincente – che è poi quello che succede quando sei troppo generico quando scrivi, e se usi forme desuete e pseudo-poetiche a casaccio per darti un tono (o perché, come si diceva, Google Translate ha toppato).

Ah, e già che ci siamo – i puntini di sospensione.
Peggio dei puntini di sospensione ci sono solo i punti esclamativi.
Sono il marchio dello scrittore principiante.
Evitateli.

220px-Breathe-face-smile.svgEd evitate di metterci le faccine.
Le faccine sono una cosa da cretini, in una lettera minatoria.
Magari pensate vi facciano sembrare ironici e paraculi, come que sì sì… che in realtà non si può vedere, pensate di fare la figura dei furbettini che hanno il potere, ma in realtà sembrate solo adolescenti sfigati che hanno letto su qualche sito come inviare una mail in modo che risulti inviata dall’account del destinatario.

La faccenda dell’essere troppo generici arriva all’apoteosi con

Non credo che tu voglia che tutti i tuoi segreti vedano i tuoi amici, la tua famiglia e soprattutto la tua persona più vicina.

Premesso che i miei segreti possono vedere chi gli pare e quando gli pare, ma comunque, ditemi il nome della persona a me più vicina, che diamine!
Chi è? Come l’avete determinata? E poi cosa significa a te più vicina?
Fisicamente? Mio fratello seduto qui a due metri al suo PC?
La persona con la quale ho scambiato più mail?3
La mia amante?
Siate specifici se volete che la vostra scrittura sia efficace.

Non svendetevi

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Trasferischi? Davvero?
Ragioniere, è lei? (cit.)
Cosa abbiamo detto sul verificare il testo quando esce da Google Translate?
E badate, io sono uno che fa una marea di errori di battitura, ma è per questo che pago un editor.

E parlando di pagare…
300 dollari?!
Tutti i miei più oscuri segreti, la mia doppia vita, la persona a me più vicina, lo sbattimento di hackerarmi l’account e fare il dump dei miei messaggi e comunicazioni, filmarmi e poi sincronizzare i video… e poi volete 300 dollari?
300 dollari?!
255 euro e 96 centesimi?
Questo vale la mia vita?
E io non è che navigo nell’oro, per me 300 euro possono essere la differenza fra l’avere un tetto sulla testa o non averlo il mese prossimo ma… 300 dollari?!
Questo è semplicemente offensivo!

E come scrittore posso dirvi che se volete essere presi sul serio non dovete svendere il vostro lavoro. È una cosa che quelli che danno via le proprie storie gratis non capiscono. Chi non è disposto a pagare per il vostro lavoro non darà valore al vostro lavoro. Perché dovrebbe? Cosa rischia lui?

256 euro. Figuriamoci.
Tanto valeva chiedermi che vi pagassi in visibilità.
E non fatemi neanche cominciare sui Bitcoin.

Il problema coi ricattatori

Garantisco che subito dopo provvederemo a eliminare tutti i tuoi segreti!

Certo, guarda come ci sto credendo.
Avete violato la mia privacy, mi minacciate di rovinarmi se non vi verso 256 pidocchiosissimi euro (dio mio, 256 euro…) però poi mi garantite che non lo farete più.
Certo.
Come no.
Come non fidarsi, me lo garantite addirittura.
E quel punto esclamativo! Cos’è, una televendita di materassi?
Cancellerete i miei dati e mi regalerete una mountain bike?

Evitate le complicazioni eccessive

Una trama esageratamente complicata è un altro marchio del dilettante.
Statemi a sentire: c’è un gruppo di famosi hacker che entrano nell’account di mail di un tizio. Uno squattrinato che combatteper pagarsi il mutuo, ma OK, ammettiamo che #chissenefrega, è meno sbattimento che hackerare una banca internazionale o i fondi neri della mafia. Una volta hackerato, hanno tutte le sue mail. Inclusi gli estratti conto bancari, gli account PayPal e PostePay e Amazon. Per cui possono accedervi impunemente (e sanno anche che sopra ci sono pochi spiccioli).
I famosi hacker internazionali vogliono i soldi.
OK, si limitano a svuotare i conti, e a fare un massiccio acquisto di beni rivendibili su Amazon. Fine della storia, prossimo account. Bello liscio.
Invece no.
Nella vostra storia, il gruppo internazionale di hacker, dopo aver bucato l’account, lo spulcia in cerca dei segreti più turpi, e poi manda alla vittima una mail che, sfrondata delle minchiate, sostanzialmente dice

Siamo famosi hacker. Fidati che sappiamo cose, potremmo dirle a persone, pagaci 256 euro.

Eccessiva complicazione, accoppiata a pessima scrittura.
E totale mancanza di ambizione: 256 euro, figuriamoci!
La vostra storia è invendibile, e voi siete dei pessimi scrittori.

In conclusione

Mi dispiace, ma bisogna pensare alla propria sicurezza!
Speriamo che questa storia ti insegni a nascondere i tuoi segreti in una maniera adeguata!
Stammi bene!

Mi dispiace, ma bisogna saper scrivere anche se si manda una mail ricattatoria.
Spero che questa storia vi insegni che fare simili giochini è da coglioni.
Che Google Translate non è affidabile per tradurre mail di lavoro.
E anche che usate troppi puntini di sospensione e troppi punti esclamativi.

Ora inviate sul mio account PayPal (i dati li avete, giusto?) trecento euro per questa lezione personalizzata di scrittura.
O per lo meno pagatemi un caffé…

Buy Me A Coffee at Ko-Fi.com

E spero vi prenda un crampo allo sfintere4.
Non per altro, solo per il tono autocompiaciuto che avete usato nella vostra mail.
Lezione bonus: mai mai mai irritare i propri lettori.


  1. termine che arriva, pensate un po’ da Il Bacio della Pantera. Quante cose si imparano, su strategie, eh? 
  2. e voi lo sapete come la penso sulle regole della scfrittura. 
  3. che credo sia Umberto Pignatelli, eccellente autore di giochi e co-autore con me di Hope & Glory il gioco di ruolo steampulp vittoriano di cui avete bisogno. Compratelo
  4. o che un hacker autentico, indignato per il modo in cui voi squalificate la categoria e millantate capacità che non avete, venga a cercarvi, e vi buchi gli account per davvero. 

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

14 thoughts on “Piccoli e grossi segreti

  1. Grazie per le risate e i suggerimenti sulla scrittura (e per avermi fatto sapere che esiste un trucco per mandare le mail da indirizzi altrui, ne ero all’oscuro).
    Rimpiango i vecchi, eleganti principi nigeriani con problemi di liquidità, mentre ora ci sono solo segreti che guardano gli amici e cose così 😦

  2. Con me erano stati più bravi, mail in italiano perfetto, sapevano addirittura la mia password, e mi hanno chiesto 2000 euro in bitcoin. Dal che deduco che la mia vita vale più della tua. ;-p

  3. La tua risposta è meravigliosa, questa sera la condivido
    ^_____^

  4. Ma come? Non sono io quello con cui hai scambiato più mail? E comunque avresti dovuto darglieli i soldi, poichè i filmati tuoi che fai cose zozze li hanno mandati a me 😦

    • Avevano detto che avevo 48 ore, e invece dopo trentasei, zac!
      Vatti a fidare degli hacker.
      Io glielo ho anche detto, come nei film, “mi serve del tempo per mettere insieme tutti quei soldi.”
      Comunque spero che la qualità dei video sia buona.

  5. Sei peggio di Getty. Dopo questa prova di arroganza parteggio per quei poveri idioti dei ricattatori.

    • Io sono ancora qui che aspetto che spediscano tutti i miei segreti a tutta la mia lista dei contatti.
      A parte Gilbert qui sopra, nessuno ha ricevuto niente?
      Quindi oltre che illetterati e privi di ambizione sono anche inefficienti.

  6. Cheap thrills, as they say. Mi sembrano qualcosa tra il parcheggiatore abusivo vecchio stile, quello con il cappellino bianco che dice “dottò”, e il ragazzino che ha appena fatto un corso su Udemy sulle tematiche hacker.

  7. Hanno messo in pratica la vecchia campagna Sony di mail a tappeto in cui si diceva:
    “Sappiamo che hai scaricato illegalmente film, pagaci x o ti denunciamo”.
    E quella era una campagna UFFICIALE.

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