strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

La Sibilla di Faubourg Saint-Germain

4 commenti

Marie-Anne Adélaide Lenormand nasce ad Alençon il 27 di Maggio 1772, figlia di un tappezziere e commerciante di tessuti. La famiglia la parcheggia immediatamente in una scuola gestita da religiose, dove la piccola Marie-Anne si dimostra fin da subito intelligente, precoce, e ricca d’immaginazione. Studia con successo le lingue straniere, la pittura e la musica, le lettere, ma alla fine decide di dedicarsi alla divinazione: già a sette anni, si fa notare per la sua capacità di prevedere il futuro delle sue compagne di scuola. Le suore sono per lo meno perplesse.

Noi, naturalmente, no, perché questa è La Storia Fatta coi Cialtroni, ed abbiamo ormai imparato che un convento francese è il posto ideale in cui una giovane donna possano sviluppare le capacità e l’atteggiamento mentale per diventare un’avventuriera.
E Mademoiselle Lenormand è una ulteriore conferma.

Nel momento in cui Marie-Anne azzecca non solo la morte della madre superiora, ma anche chi le succederà alla direzione del collegio, la fama delle sue capacità comincia a circolare nella Francia della Rivoluzione.
Marie-Anne arriva a Parigi nel 1790, e lavora come lavandaia, mentre impara a leggere i tarocchi da una misteriosa “Madame Gilbert”. Nel 1793, registrandosi come Mademoiselle Lenormand, Libraia, apre un “ufficio di veggenza”, e ha fra i suoi clienti Marat, Robespierre e Saint-Just. A tutti e tre predice una morte prematura.

Marie-Anne Lenormand non ci trova nulla da ridere

Ma è probabilmente per aver predetto la morte prematura di Luigi XVI che il Comitato di Salute Pubblica la fa arrestare nel 1794.
Scampata al Terrore, Marie-Anne scopre che l’arresto, l’incarcerazione e soprattutto i pronostici azzeccati su Marat, Robespierre e Sant-Just l’hanno resa particolarmente popolare.

Ben presto apre un nuovo ufficio di veggenza in faubuorg Saint-Germain, dove per tariffe che vanno dai sei franchi (pari a circa sessanta ore di lavoro di un manovale) a salire, prevede il futuro mediante tarocchi, fondi di caffé e rossi d’uovo a uomini e donne della media ed alta borghesia francese, ed oltre: viene consultata da Giuseppina e da Napoleone Bonaparte.

Napoleone non è particolarmente convinto, e ritiene che l’intimità fra Giuseppina e Marie-Anne possa costituire un pericolo per la sicurezza nazionale. “La Sibilla di Faubourg Saint-Germain” viene arrestata per ordine dell’imperatore nel 1803, e poi di nuovo nel 1809. L’aver predetto la caduta dell’Imperatore e il ritorno dei Borboni sarebbe la causa degli arresti – ma ci sono anche accuse di spionaggio, ed il fatto che pur nel suo ruolo di amica e confidente di Giuseppina Bonaparte, Marie Anne non abbia mai fatto segreto delle proprie simpatie realiste. O forse chissà, è perché ha profetizzato il divorzio fra Napoleone e Giuseppina.
Poi Napoleone cade.

Luigi XVIII, appena salito al trono, pensa bene di consultarsi con Marie-Anne, che nel periodo della restaurazione verrà consultata anche da altre teste coronate d’Europa, a cominciare dallo zar Alessandro I.
Nel 1820, mentre la Francia attraversa una nuova crisi politica, la Lenormand si trasferisce a Bruxelles, parte di una colonia di realisti francesi in fuga – e a Bruxelles, l’anno successivo, viene arrestata, con l’accusa di spionaggio per aver previsto (e pubblicato su un giornale) alcune delle decisioni politiche e degli accordi… ehm, segreti del Concilio di Aix-la-Chapelle.
I suoi amici altolocati intercedono per lei, e l’accusa da spionaggio viene commutata in stregoneria.
È bello avere degli amici.
Marie-Anne si fa perciò nove anni di prigione in Belgio, e nel 1830, una volta scarcerata, si ritira a vita privata, limitandosi ai consulti con gli amici intimi.

Ha intanto avviato una ricca carriera come scrittrice, ottenendo un notevole successo con “Memorie Storiche e Segreti dell’Imperatrice Giuseppina” in tre volumi, pubblicato nel 1827, mentre è in prigione.

Di tutte le profezie di Marie-Anne Lenormand, una sola risulterà sbagliata: Marie-Anne, che aveva profetizzato che sarebbe vissuta fimno a cento anni, muore a poco più di settant’anni a Parigi, nel 1843.

Lascia un patrimonio di 500.000 franchi (cifra ingentissima per l’epoca) al suo unico parente in vita, un nipote che all’epoca è nell’esercito.
L’erede, devoto cattolico, virtuoso e pieno di orrore per le pratiche necromantiche della zia, brucia al rogo tutti gli averi di Marie-Anne, e si intasca solo i quattrini, per poi scomparire dalla nostra storia (e dall’esercito, che ancora lo cerca).

APPENDICE CIALTRONESCA: visto il successo del mio librino su Tarocchi & Scrittura, sto lavorando a un secondo volume, utilizzando questa volta le carte disegnate a suo tempo, incrociando i tarocchi coi fondi di caffé (no, davvero!), da Marie-Anne Lenormand.
Maggiori dettagli a seguire.

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

4 thoughts on “La Sibilla di Faubourg Saint-Germain

  1. Tarocchi e fondi di caffé
    Non la sapevo
    ^__^

  2. Questa donna era specializzata nel predire sventure – l’unica sua predizione non evidentemente sfortunata, l’aspettativa di vita di cent’anni, l’ha sbagliata! ^^

  3. Fantastici quei tarocchi.doveli hai trovati?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.