strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Natale 2019, una lista di titoli

15 commenti

Natale, quando i vostri amici ed i vostri parenti decidono di regalarvi un paio di calzettoni di lana, una sciarpa, o il bestseller sul primo bancone all’ingresso della Feltrinelli, “perché so che a te piace leggere.”
Ma noi qui su strategie evolutive facciamo le cose in maniera diversa, e quindi mettiamo giù una lista di possibili regali un po’ meno generici.
E badate, non c’è nulla di male nei calzettoni di lana… però più di un paio alla volta non possiamo indossarne.

Perciò, vediamo un po’ di alternative – e sì, ci sono i link commerciali ad Amazon, ma non siete obbligati a cliccarli.

Cominciamo con un bel saggio storico.
Mondi Antichi, di Michael Scott, pubblicato da Bollati Boringhieri, è un eccellente saggio storico sul nostro passato, visto in prospettiva globale. Se come me trovate frustrante – anche se comprensibile – che a scuola ci insegnino a guardare al passato porzionandolo in unità che paiono essere slegate le une dalle altre, questo è un libro che potrebbe piacervi – Oriente e Occidente, storia e filosofia, migrazioni e strane connessioni. Qui dentro c’è tutto.

A seguire, un libro sui dinosauri. Perché tutto è meglio con i dinosauri.
Ascesa e Caduta dei Dinosauri, di Steve Brusatte, pubblicato da UTET, è il più recente saggio sulle creature cheun tempo dominarono il nostro pianeta. Scientificamente solidissimo, aggiornato all’altro ieri e pieno di idee e di ipotesi affascinanti, è un’eccellente aggiunta allo scaffale sulla storia naturale, e sui mostri.
Estremamente divulgativo nel tono, ed esremamente approfondito nei contenuti.

Cambiamo genere – se anche voi siete stanchi del fantasy ignorante e del fantasy di menare, potrebbe essere arrivato il momento buono per dare un’occhiata ad Angela Carter. La Camera di Sangue l’hanno letto anche i sassi, e a quanto pare è fuori stampa, ma Notti al Circo merita di essere riscoperto. Lo pubblica Fazi, in una bella edizione.
No, non ci sono spade spezzate o anelli incantati, oscuri signori, elfi e nani – e le scene di sesso – perché sì, ci sono scene di sesso – sono scritte da una persona che sa di cosa parla. Il che è un bel passo avanti.

Se invece le spade, spezzate o meno, sono il vostro genere di cosa, allora c’è la nuova traduzione delle storie di Elric, di Michael Moorcock, pubblicata da Mondadori in un bel volumone colorato. Ma non lasciatevi ingannare – Elric non è facile come si potrebbe pensare, e la scrittura di Moorcock – qui giovane e pieno di rabbia – non è elementare quanto potrebbe sembrare.
Forse non il lavoro migliore di Moorcock (davvero? parliamone) ma un volume imprescindibile se si vuole capire cosa sia la sword & sorcery.

E per restare in tema di fantastico, pare che sia in lavorazione un adattamento televisivo de Il Maestro e Margherita, di Bulgakov – per cui questa è l’ultima occasione che avete per leggereil romanzo prima che qualche fan dell’ultima ora ve lo venga a spiegare.
Anche qui non ci sono spade, o elfi, o creature coi piedi pelosi, ma c’è un gatto che spara con la pistola, per cui possiamo accontentarci.
È russo, ed è un capolavoro.

E per chiudere un romanzo per ragazzi, perché a Natale è bello ricevere regali quando si è ragazzi. Esiste un volume unico che raccoglie i sei episodi di Spiderwick, il fantasy per ragazzi di Tony di Terlizzi e Holly Black.
Non è young adult o cose del genere – è un libro per ragazzi, diciamo fine elementari/inizio medie, pieno di misteri, di mostri, di avventure. È diverso da tutto il resto, edè fatto apposta per chi desiderasse prendersi una vacanza da Harry Potter. Ed è illustrato da Tony di Terlizzi, che sedevo spiegarvi chi è, siete nel posto sbagliato.
Lo pubblica Mondadori, e vale decisamente la pena.

E per chiudere, avrei voluto metterci un libro di cucina, ma sui libri di cucina esistono delle partigianerie che neanche in politica o nel gioco del calcio. Però possiamo aggirare il problema – io vi consiglierei un libro di Gordon Ramsey, ma poi magari qualcuno mi odia – allora facciamo così: regalate e regalatevi Kitchen Confidential, della buonanima di Anthony Bourdain, edizione Feltrinelli. Perché non è un ricettario, ma vi farà venire voglia di andare un po’ meno a cena fuori, e imparare a cucinare a casa per voi ed i vostri amici.

E questo per il Natale 2019 dovrebbe essere sufficiente.
Faremo magari un post alternativo, tutto quello che mi sono scordato in questa lista, con ebook da poco prezzo (lo sapete vero, che da quest’anno potete anche regalare ebook?) e titoli in inglese, per l’epifania.
Per intanto, buona caccia.

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

15 thoughts on “Natale 2019, una lista di titoli

  1. bourdain è meraviglioso
    sul maestro e margherita, che è uno dei libri più belli che abbia mai letto e magari approfitto per riprenderlo in mano, ce l’hanno fatta a finire un adattamento cinematografico senza disgrazie?
    ricordo una storia buffa di maledizioni varie durante i precedenti tentativi di produzione…

    • Sulle maledizioni di Bulgakov non so nulla. Io ho visto l’adattamento fatto dai russi una quindicina d’anni fa (più o meno) e non era male.
      Stiamo a vedere cosa succede.

      • ricordavo un vecchio articolo dell’irish times, probabilmente letto quando me ne stavo a Dublino, ma so che qui i link sono il Male.
        cercando the curse of woland esce un sito dedicato al libro che ripropone per sommi capi la storia.
        di sicuro è uno di quei libri da cui potrebbe uscire un film splendido.
        o una ciofeca immensa.
        resta un ottimo spunto di rilettura, e perché no, per un regalo.

  2. Perché ti odierebbero nel caso tu consigliassi Gordon Ramsey?

  3. Curioso, qualche giorno fa mi sono trovato a passare qualche oretta in una Feltrinelli a Milano.
    Agli scaffali dedicati alla fantascienza un uomo di mezz’età, cogliendo il fatto che conoscevo le opere di Ballard e non aver apprezzato “High-Rise” -ritenendo troppo semplicistica l’idea della stratificazione sociale nel palazzo con i ricchi in alto e i poveri in basso-, mi ha chiesto consiglio sulla narrativa distopica, cercando di rendere più semplice la scrematura offrendo delle specificazioni quali: “raccolta di racconti”, “niente di grosso”, “qualcosa come Black Mirror” e aver “già letto i classici del sottogenere”.
    Sono riuscito a vendere “Noi” di Zamjatin.
    Una commessa, sopraggiunta, ha provato inutilmente a vendergli “Solaris” di Lem e l’antologia dei coniugi VanderMeer “Le visionarie. Fantascienza, fantasy e femminismo”. Quando la commessa si è allontanata, il tipo ha sentito di dover confidare che non sopporta questa cosa delle scrittrici femmine. In cinque minuti ho avuto l’assaggio del lavoro di commesso librario.
    Ah, ricordi come profetizzasti che con l’avvento della trasposizione televisiva del fumetto “The Boys” ci sarebbero stati pubblicazioni di supereroi in salsa dark? Indovinato. “Super” antologia curata da La Corte che promette in quarta di copertina “il mondo dei supereroi come non l’avete mai visto”.
    Però il primo bestseller in vista alla Feltrinelli era un libro per l’infanzia di Benni -gratis con una spesa di 20€-; non sarebbe andata male.

    • Il lettore di SF nazionale che non sopporta questa novità delle done che scrivono fantascienza (solo dai tempi della Cavendish… son 250 anni, ma lui non ha ricevuto il memo, evidentemente) è una delle costanti del nostro fandom.
      Nel corso della mia vita da lettore di fantascienza ho sentito dire peste e corna di Andre Norton, Anne McCaffrey, Tanith Lee, C.J. Cherryh, Joanna Russ, Ursula LeGuin…
      Però la Bujold andava bene perché “scrive come un uomo.”
      L’omosessualità latente nel fandom nazionale è un fenomeno che andrebbe studiato.
      E sui supereroi “come non li avete mai visti”, ho un forte senso di deja-vu.

  4. Grazie per gli ottimi consigli. Di Elric ne ho sentito parlare molto bene ma non ho ancora avuto la possibilità di leggerlo.

  5. ‘La camera di sangue’ di Angela Carter è stato ristampato di recente all’interno di ‘Nell’antro dell’alchimista – Tutti i racconti’ vol. 1, Fazi.

  6. Bellissima lista Davide, mi chiedevo se tu potessi anche consigliare qualche saggio sul fantasy degno di questo nome. Qualcosa in cui si potesse trovare alcune delle interessanti analisi sul genere o sui suoi principali autori che ogni tanto ci regali tu sul blog. Magari hai già scritto tu qualcosa su questo?
    Grazie del tuo tempo e complimenti per tutto.

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