strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti

Un’altra Valerie

7 commenti

Per qualche misterioso motivo, nelle mie storie compaiono un sacco di personaggi che si chiamano Valerie. La prima istanza è del 1989, in un romanzo breve vagamente cyberpunkoide, misericordiosamente perduto per sempre. La ragione di ciò è perduta nelle nebbie del tempo.

Stamani, a sorpresa, i miei sostenitori della Five Bucks Brigade su Patreon hanno ricevuto copia de Il Caso della Figlia del Fabbricante d’Inchiostro – la prima storia di Valerie Trelawney. Valerie avrà anche una presentazione ufficiale in società fra qualche mese, quando in una antologia zeppa di autori molto più in gamba di me farà la sua comparsa Il Caso delle Mummie di Manchester.
Ma per ora, i miei sostenitori su Patreon hanno avuto modo di incontrare, per primi ed in esclusiva, miss Trelawney.

Valerie… beh, questa Valerie, è un tentativo di creare una investigatrice dell’occulto di epoca edwardiana, ed è ispirata in parti uguali dalla Gibson Girl e dal romanzo di Bram Stoker Il Gioiello delle Sette Stelle – e nello specifico la prima edizione (perché nella seconda edizione cambia il finale, e tutte quelle cose lì che sapete certo meglio di me).

Alta, con bei capelli neri e una carnagione pallida, si diceva che fosse nata in Egitto e cresciuta in Francia, il che la rendeva scandalosa per principio. Si diceva che fosse la figlia illegittima di un archeologo inglese e una artista di Tiro. Che tipo di artista, era oggetto di ampie speculazioni e maldicenze altrettanto ampie.

Allo stato attuale, Valerie viene fornita completa di un appartamento bohemien ad Hampstead, e di una compagna di nome Micheline, con tanto di accento francese, la tendenza a portare una pistola e una certa preferenza per i narghilé e le uniformi da cameriera.

Il detective dell’occulto rappresentano un sottogenere della narrativa sovrannaturale che sta a cavallo fra il poliziesco e l’orrore – e proprio ieri leggevo un articolo nel quale ci si domandava se una storia di questo genere possa davvero fare paura: la presenza del detective in qualche modo mette ordine nel caos e sottintende che l’orrore sia conoscibile e neutralizzabile.
Il genere ebbe la sua età dell’oro fra l’ascesa dei penny dreadful e l’inabissamento dei pulp, ma non è mai veramente scomparso, ed ora sta facendo una sorta di quieto ma deciso ritorno.

Ragion per cui ho già in macchina una terza storia di Valerie Trelawney, nella quale cercherò di far crescere ulteriormente i personaggi. La nuova storia ha una scadenza ideale per il marzo prossimo, ed è mirata a una rivista dove la cara ragazza dovrebbe sentirsi perfettamente a casa.
Titolo di lavoro, Il caso della debuttante stregata (eh, lo so, The Case of the Haunted Debutante suona meglio, ma in italiano “haunted” non si traduce infestata quando si parla di persone, ma solo di cose – anche perché una giovane donna infestata sa tanto di orridi parassiti. Spiacevolissimo.)

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

7 thoughts on “Un’altra Valerie

  1. È stato proprio un bell’incontro! 😀

  2. Ciao Davide, sono sicura che la tua Valerie avrà un grosso successo. L’ investigatore del soprannaturale è sempre una scelta avvincente in letteratura (e offre una gamma di spunti non indifferenti). L’autore può davvero sbizzarrirsi (in certe l’orrore può essere spiegato razionalmente, in certe, può esserci il “forse”, che è quello che fa battere i denti e con una buona dose di ricerche e spirito di osservazione, si possono creare mondi infiniti). Anch’io ho letto il “Gioiello delle Sette Stelle” e in quel finale ci ho trovato il “forse” di cui ti ho scritto sopra: sarà bastato davvero l’intervento dei sacerdoti a sconfiggere la regina Thera? Con i malefici legati alle stelle non si può mai sapere. Io l’ho trovato un finale stranamente aperto (a qualcuno potrebbe venire in mente di andare a rovistare in quella certa tomba).

  3. Ciao Davide, grazie della precisazione. Leggerti è davvero piacevole e istruttivo.

  4. Gran bel disegno, e la tua Valerie mi piace già….

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.