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Paura & Delirio: La Casa sulla Scogliera (1944)

10 commenti

Si avvicina la chiusura del primo anno di Paura & Delirio, e mentre prepariamo un paiodi cose per festeggiare, siamo andati a ripescare un film che è stato ingiustamente dimenticato. The Uninvited, che in italiano divenne La Casa sulla Scogliera, è un film che rappresenta uno spartiacque nella storia del cinema horror: il primo film di fantasmi che non ripiega su una spiegazione razionale, che non la butta in commedia. Il primo film in cui assistiamo ad una seduta spiritica “realistica”. Il primo film in cui i fantasmi ci sono davvero.

È anche un film splendido, con un cast incredibile, e il debutto di un’attrice tanto bella e brava quanto tragicamente sfortunata.
E noi parleremo (nonostante qualche piccolo problema tecnico) di tutto questo, e anche della Legione per la decenza, di cani, gatti e donne di servizio, della mamma della Signora in Giallo e del maggiordomo di Batman, di John Wayne, di persone discutibili e di musica jazz.
Facendo SPOILER, naturalmente.


Buon ascolto.

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

10 thoughts on “Paura & Delirio: La Casa sulla Scogliera (1944)

  1. Complimenti, seguo sempre entrambi. Sono editor su Chaotic Cinema (pagina FB) da anni. Super cinefilo. Tornando alla posta del cuore, io suggerirei “The Lonesome ghosts, The Hunted house” della Disney, come starter pack per i bimbi.

  2. Di Milland dimenticate La spia (The Thief), regia di Russell Rouse. Splendido noir.

  3. Trovo l’apparizione in “Personal Shopper” una palese dedica a questo film.

  4. Complimenti, Davide, hai avuto una bellissima idea. Film così ispireranno di sicuro anche i talenti dei “Millennials”.

  5. Lo devo segnalare a mio fratello, ama i film horror, e anche quelli dell’età d’oro di Hollywood. Questo è tratto da un romanzo, vero?

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