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The Raiders of Bloodwood: la prima recensione

5 commenti

The Raiders of Bloodwood, il mio primo romanzo pubblicato da Aconyte, esce in versione digitale il 5 del mese, e arriverà in versione cartacea a settembre, giusto in tempo per fare i regali di Natale. In attesa di vedere cosa succederà – ammetto di essere curioso – vedo comparire sul mio radar la prima recensione su Goodreads, frutto di una delle Advanced Reader Copies disseminate dal mio editore.

E devo dire che sono decisamente soddisfatto.

Lo storytelling di Mana è meraviglioso, e crea sia tensione che suspense in egual misura per coinvolgerci e tenerci agganciati. I personaggi, anche se non tutti sono i miei preferiti, sono tutti simpatici a modo loro e hanno degli archi narrativi interessanti. Personalmente ero di parte per Brix, ma chiunque mi conosca probabilmente l’ha visto arrivare.

Ah, Brixida “Brix” Lovell, sapevo che ci avresti dato un sacco di soddisfazioni…

Per cui sì, pare che il romanzo funzioni, per lo meno con questa lettrice, e pare anche che la mia scrittura non sia poi proprio da buttar via.

L’azione è meravigliosamente descritta e intrecciata nel corso della storia. Ammiro chiunque sappia scrivere scene di combattimento convincenti e Mana fa proprio questo. La battaglia finale è intensa ma fluida e ben scritta.

Arriveranno anche le recensioni negative, naturalmente.
Non possiamo piacere a tutti, e la perfezione appartiene solo a coloro che parlano di farlo, ma poi non lo faranno mai, ma al limite tengono un corso a riguardo.
Arriveranno, e magari parleremo anche di quelle, perché potrebbe esserci qualcosa da imparare.
Ma l’inizio è decisamente soddisfacente, ed è una boccata d’aria dopo un mese abbastanza faticoso.

E davvero, quando iniziai a scrivere i miei primi racconti, quarant’anni or sono – quarant’anni? possibile? – mai mi sarei aspettato di vedere un mio libro recensito con cinque stelle su Goodreads, sì, ok, ma soprattutto paragonato ai romanzi di Dragonlance.
(spero i primi e non gli ultimi, ma questa è solo una cosa mia)

Nei prossimi giorni, in occasione dell’uscita del romanzo, farò probabilmente una serie di post sui personaggi e le situazioni e sullo scrivere per un IP e tutto il resto – ammesso che interessino a qualcuno – e per intanto potete prenotare il libro su Amazon (e sì, sapete com’è, questo è un link commerciale, e Jeff Bezos mi elargisce un emolumento, e tutto quel genere di cose).
Provate a darci un occhiata, a The Raiders of Bloodwood.
Dicono che non sia male.

Autore: Davide Mana

Paleontologist. By day, researcher, teacher and ecological statistics guru. By night, pulp fantasy author-publisher, translator and blogger. In the spare time, Orientalist Anonymous, guerilla cook.

5 thoughts on “The Raiders of Bloodwood: la prima recensione

  1. Complimenti, Davide, sempre più in alto!

  2. Complimentissimi!!!!! (sempre in inglese, vero? Lo so che cel’hai con me… Scherzo, ovviamente)

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