strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Scavando con un cucchiaio sotto al reticolato

C’è un episodio classico del Muppet Show, nel quale i maiali che fanno parte del cast dello spettacolo fanno un colpo di stato ep rendono il potere, e rinchiudono tutti gli altri Muppet in cantina. Arrivano persino a rimpiazzare Kermit con un maiale tinto di verde. Armato solo di un cucchiaio, il Grande Gonzo si mette perciò a scavare un tunnel per fuggire – ed in questo modo uno degli spettacoli più intelligenti del secolo scorso riesce a parodiare in un sol colpo La Fattoria degli Animali e La Grande Fuga.

E se va bene per Charles Bronson e per il Grande Gonzo, perché non dovrebbe andar bene anche per me?
Certo, avrei preferito saltare il reticolato come Steve McQueen, ma non stiamo a sottilizzare…

E così, durante la pausa pranzo, ho preso un cucchiaio, e mi sono scavato una galleria sotto alla recinzione ed al filo spinato di Facebook, fino a raggiungere Tumblr, una piattaforma che pensavo morta da tempo, ma che accetta di buon grado i link dei miei post di strategie, e che Facebook non ha problemi ad accettare in condivisione.

Come ho detto nel mio ultimo post, avevo preso in considerazione un sacco di opzioni, ma questa ha dalla sua il vantaggio della velocità.

Per cuisiamo nuovamente su Facebook, per quanto per vie traverse – dicono che ogni click che chiediamo al pubblicodi mezzi il pubblico stesso. È un rischio che sono disposto a correre.

Resta l’idea di organizzare una newsletter che sia come un mio personale giornale.
L’idea è solo rimandata a quando avrò più tempo.
Per intanto, siamo evasi, e questo basta.


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Domenica pomeriggio nella tana del Bianconiglio

E così strategie continua ad essere bloccato su Facebook. Abbiamo provato diversi escamotage, ma nojn c’è verso di postare un link sul social network di Mister Z. senza che questo venga bloccato. E tutti i miei messaggi all’amministrazione di facebook hanno sortito la stessa risposta – al momento siamo in emergenza COVID, e quindi tutti gli Oompa Loompa di mister Z sono impegnati a verificare l’accuratezza di ogni singolo post in cui compaiono le parole chiave “COVID”, “pandemia” e “lockdown”, e quindi non hanno tempo per verificare se, come io sostengo, strategie evolutive non propaganda l’odio e la discriminazione – che sarebbe poi, a quantopare, la colpa che mi viene contestata.

E naturalmente non sarebbe un grosso problema, quello di non poter condividere su facebook, se… beh, se non lo fosse, in certe circostanze.
Ad esempio…

Sto preparando un corso.
In effetti lo avevo preparato pensando di offrirlo con l’inizio dell’anno nuovo ma poi, da una parte, sono intervenuti vari impegni e dall’altra … già, potrei postare qui il programma e i dettagli come avevo fatto in passato, ma poi non lo potrei condividere: il blocco è arrivato proprio nei giorni in cui avrei dovuto fare un annuncio preliminare, chiedendo ai miei lettori di spargere la voce.
E invece niente.
Questo è un problema.

Per cui mi sono messo a pensare a diverse opzioni e alternative.
Perché le difficoltà devono essere uno stimolo a migliorare, magari a provare qualcosa di nuovo.

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Paura & Delirio: due per Kolchak

Doppio spettacolo questa settimana per Paura & Delirio. Una pietra miliare della storia della televisione e del genere horror, The Night Stalker e The Night Strangler sono i due film di Dan Curtis sceneggiati da Richard Matheson dedicati al giornalista investigativo Carl Kolchak sono uno dei primi, se non il primo tentativo di trasportare l’orrore classico nel ventesimo secolo senza gli orpelli del gotico. Due film che hanno gettato un’ombra lunghissima sul genere, e vengono citati – tra l’altro – come diretta ispirazione della serie The X Files, e che oggi sono parte di un vero e proprio culto.

E con le nostre voci registrate con una vago eco metallica che fa tanto registratore a cassette anni ’70, noi discuteremo di Las Vegas e cospirazioni, di danzatrici del ventre e Richard Nixon, di vampiri e altri mostri immortali, di remake, di serie TV dimenticate, di vecchie glorie dell’horror e di caratteristi ingiustamente dimenticati.

Faremo SPOILER? L’unico modo per saperlo è ascoltare questo episodio di The Paura & Delirio Tapes.
E naturalmente, la Posta del Cuore di Paura e Delirio, ed i progetti per l’estate.


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Visioni di Harlan

È uscito un nuovo libro di Harlan Ellison.
E voi qui dovreste dirmi, Dave, sono tre anni che Harlan ha tirato le cuoia, ed all’Inferno stanno ancora piangendo per come li sta tormentando, mentre in Paradiso si danno gran pacche sulle spalle, perché per il momento nessuno si è accorto di come hanno contraffatto i documenti, e prima che Harlan gli faccia causa e trascini il culo di tutti i cherubini ed i serafini in tribunale e li sprema fino all’osso, avranno il tempo per adeguarsi ai suoi standard di qualità.
E quindi come ha fatto, Harlan Ellison a far uscire un nuovo libro, impegnato com’è in questo momento?
Devi aver preso un abbaglio, sai, non sei più giovane, certe cose capitano.
Questo dovreste dirmi.

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Paura & Delirio: School’s Out Forever (2021)

Abbiamo avuto dei problemi tecnici, e questa settimana andiamo online con un giorno di ritardo rispetto al nostro solito. Niente di troppo grave, e questa settimana ci sono un sacco di cose di cui parlare.
Tanto per cominciare, abbiamo raggiunto e superato la quota 10.000 ascolti, fra Mixcloud e le diverse piattaforme streaming sulle quali distribuiamo il nostro podcast.
È un risultato che ci ha sorpresi: il nostro è un podcast fatto con nulla, e che parla di quello che viene considerato un argomento di nicchia. I nostri episodi sono “troppo lunghi” per lo standard dei podcast italiani (che risentono del formato veloce di Youtube), parliamo spesso di film che pochi conoscono, le nostre opinioni talvolta non si conformano alle posaizioni generalmente diffuse.
Eppure, 10.000 download.
Per cui delle due una: o stiamo, nonostante tutto, facendo qualcosa di giusto, oppure siete davvero disperati.
Ma comunque, grazie.

E nel nostro episodio ritardatario – che è stato necessario registrare due volte – rispondiamo a due domande arrivate alla nostra rubrica della Posta del Cuore, ed arriviamo addirittura ad ipotizzare un futuro Paura & Delirio Book Club, qualora là fuori ci fosse l’interesse.

E parlando di libri, il film di cui chiacchieriamo in questo episodio è tratto da una serie di libri – inediti in Italia – ed è in effetti inedito in Italia anche lui.
School’s Out Forever, piccolo (ma impressionante) film pandemico prodotto dalla Rebellion/Abaddon, ed opera di esordio del regista Oliver Milburn, popolato di un cast di giovanissimi, racconta la storia di un gruppo di ragazzini in una scuola privata inglese che, sopravvissuti a un birus che ha spazzato via una buona parte della popolazione, devono vedersela con un mondo per il quale non sono preparati.
Scopriranno che anche gli adulti non sono preparati.

Strada facendo, chiacchiereremo di apocalissi americane ed europee, di cosa sia o non sia la teen comedy, di responsabilità e paura, di autorevolezza ed autoritarismo. Parleremo anche di Judge Dredd e Rogue Trooper, fra le altre cose. Faremo un po’ di propaganda maoista, come può accadere, e naturalmente faremo S P O I L E R.

Vi auguriamo un buon ascolto, e grazie ancora per la preferenza accordataci.


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Buzz su Tint Journal

Tint Journal è una rivista letteraria che pubblica scrittura creativa di autori che scrivono in inglese come seconda lingua, e nel numero della Primavera 2021 appena uscito, insieme con altri ventiquattro lavori di altrettanti scrittori e scrittrici, c’è anche una mia flash fiction, intitolata Buzz. Come si evince dalla mappa chemostra la provenienza di ciascun contributo, siamo una bella squadra variegata.

L’uscita su Tint Journal mi rende particolarmente orgoglioso per due motivi – in primis, perché è la prima volta che la mia natura di autore bilingue viene riconosciuta come un fattore distintivo e non come un difetto o un ostacolo al la pubblicazione; e in secundis, Tint Journal è una rivista letteraria “seria”, e pubblicare sulle sue pagine significa scrivere letteratura, e non ciarpame. Consideriamola un’altra tacca sul calcio della tastiera.

Buzz si può leggere gratis sulle pagine online di Tint Journal, ed i più coraggiosipossono anche ascoltarne una versione letta dall’autore, con la sua voce orribile.
La storia è illustrata da un dipinto di Patricia Falkenburg.
Leggere la mia storia – e tutte le altre – non vi costa nulla, ma potreste aver voglia di supportare Tint Journal su Patreon.


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Ocean of Storms su Land Beyond the World Magazine

Sono felice di diffondere la notizia che una mia stroria di fantascienza (abbastanza hard) intitolata Ocean of Storms, è stata pubblicata sul numero di marzo della rivista online Land Beyond the World, e la si può leggere online, gratuitamente.
Se vi va buttateci un occhio, e prendete magari in considerazione l’idea di abbonarvi alla rivista.
Buona lettura!