strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Where are they now?

No, non la (bella) canzone di Al Stewart1.
È una cosa diversa.agendina-tascabile
Ho una piccola agendina da tasca, rilegata in pura plastica – comprata nel locale supermercato cinese, per circa un euro.
Una di quelle senza la data sulle pagine, che dovete scrivercela voi a mano.
Mi serve come archivio. Ogni pagina dispari riporta

  • la data
  • il titolo di una storia o un articolo
  • il wordcount
  • dove/a chi l’ho proposto
  • la data in cui è stato accettato
  • la data in cui è stato pagato – e quanto

La pagina pari, sul retro, riporta l’elenco delle recensioni ed eventuali note

Al mio attuale livello, un’agendina cinese da un euro è più che sufficientre.

E in questi giorni di fine anno mi sono ritrovato a domandarmi che fine abbiano fatto i quattro articoli, scritti pro bono a cavallo fra 2014 e 2015, puntualmente spediti ai rispettivi editori, e dei quali mai più ho avuto notizia – nonostante ripetute richieste.
In un paio di casi le email sono tornate indietro – account cancellati. Continua a leggere


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Deja-vu

No, non intendo il disco di Crosby, Stills, Nash & Young…

L’avete letto di recente il mio About?
Beh, ok, l’About di strategie evolutive?
Devo assolutamente aggiornarlo, ma nel caso ve lo foste perso, fa più o meno così…

Selezione_001

Lo so, non è granché.
Però, insomma, mi ci son messo lì, nel 2007, a scriverlo…
Ci sono quasi affezionato.
Però no, davvero, lo devo aggiornare.

Ora, ieri è successa una cosa curiosa.
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Si parlava di troppe qualifiche…

… proseguiamo allora con un po’ di sano cat blog – come dire, fatti miei dei quali probabilmente non vi importa nulla: con l’autunno, partono i nuovi corsi online, e io mi faccio la mia lista della spesa e mi costruisco un trimestre della mia personale università virtuale, usando i MOOC.
E il bello, naturalmente, è che poiché si paga solo col proprio tempo, e la varietà è amplissima, è possibile costruirsi un curriculum quanto più variegato possibile.
Si tratta di studiare per divertimento, acquisire nuove informazioni e – forse – competenze – per il piacere di farlo.
Terribilmente snob, vero?
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Delta Green: Extraordinary Renditions

156628Ieri avete visto la copertina, oggi qualche dettaglio in più.

Sono davvero felice di annunciare che Extraordinary Renditions, la nuova raccolta di racconti ambientati nell’universo di Delta Green è uscita ed è disponibile su RPGNow.
Il volume editato da Shane Ivey e da Adam Scott Glancy, e pubblicato da ArcDream, raccoglie diciotto racconti che delineano la storia dell’organizzazione nota come Delta Green, dalle origini ai giorni nostri.
L’indice, per chi fosse interessato…

“The Color of Dust” di Laurel Halbany.
“PAPERCLIP” di Kenneth Hite.
“A Spider With Barbed-Wire Legs” di Davide Mana.
“Le Pain Maudit” di Jeff C. Carter.
“Cracks in the Door” di Jason Mical.
“Ganzfeld Gate” di Cody Goodfellow.
“Utopia” di David Farnell.
“The Perplexing Demise of Stooge Wilson” di David J. Fielding.
“Dark” di Daniel Harms.
“Morning in America” di James Lowder.
“Boxes Inside Boxes” e “The Mirror Maze” di Dennis Detwiller.
“A Question of Memory” di Greg Stolze.
“Pluperfect” di Ray Winninger.
“Friendly Advice” di Gareth Ryder-Hanrahan.
“Passing the Torch” di Adam Scott Glancy.
“The Lucky Ones” di John Scott Tynes.
“Syndemic” e una introduzione di Shane Ivey.

51nQ9Q7rWWL._SX322_BO1,204,203,200_I racconti inclusi nell’antologia sono gli stretch-goal per il Kickstarter del volume precedente, Tales from Failed Anatomies, di Dennis Detwiller.

Sono estremamente orgoglioso di far parte di questa squadra.
Per molti versi, è come tornare a casa: la mia prima vendita professionale nel campo del gioco di ruolo è stata con Delta Green: Countdown.
È stato sulla mailing list di Delta Green che ho cominciato a scrivere storie in inglese, superando la paura del buttarmi in una lingua che non è la mia.
Extraordinary Renditions include un gran numero di vecchi amici ed alcuni idoli personali. È un piacere essere in squadra con tanti eccellenti autori. Si tratta di una grande soddisfazione, e di un buon auspicio per il futuro.

Buona lettura a tutti1.


  1. e prima che qualcuno me lo chieda, no, la mia storia non sarà disponibile in italiano in un prossimo futuro. 


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Un ringraziamento dovuto

Mi capita spesso di ringraziare i miei lettori per le recensioni e le condivisioni.
Recensioni e condivisioni sono indispensabili per gli autori/editori.
Mi rendo conto però che ho trascurato una fetta importante del mio pubblico.
Mi prendo perciò un minuto per ringraziare tutti quei lettori che mi leggono assiduamente, ma si vergognano come dei ladri a dirlo in pubblico.

keepmum

So che esistete.
Lo dicono i dati di vendita.
Lo dicono i numeri di strategie evolutive.
Lo dicono i vostri commenti, sempre positivi, che mi vengono riportati da terze e quarte persone, di solito accompagnati dalla richiesta, a mezza voce, di non dirlo in giro, “perché sai com’è”.

Sì, so com’è, lo so molto bene.

Capisco che deve essere terribile rischiare di perdere l’amicizia di persone importanti solo per il fatto di aver letto un mio ebook – o magari più di uno.
A tutti voi, quindi, che vivete nell’ombra, vergognandovi di ciò che fate nonostante vi piaccia, e che continuate a leggermi nonostante il rischio che correte, vorrei rivolgere un sincero ringraziamento.
Grazie, ladies and gentlemen.


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Recensioni su Amazon

Una panoramica

Ah, sì, nel caso ve lo foste domandato, ci sono alcuni miei titoli che non sono ancora stati recensiti. E queste sono ovviamente solo le recensioni su Amazon.it. E non sono incluse le collaborazioni, e i lavori pubblicati sotto pseudonimo.


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Galline

chicken_2Questa volta lo facciamo davvero.
Se io e mio fratello ci siamo dati cinque anni per sistemare i nostri affari e abbandonare l’Italia, ora ci siamo anche dati sei mesi per sistemare – finalmente – il piccolo prato annesso a casa, e piazzarci delle galline ovaiole.

A deciderci, abbastanza curiosamente, sono state delle carpe.

Un’amica, durante questa estate torrida, ha sistemato nel proprio giardino un piccolo stagno artificiale.
Un piccolo angolo di verde e umidità, completamente autocostruito. Idea meravigliosa, che discussa con mio fratello è stata tuttavia cassata senza pietà.

Hai idea delle zanzare?

Già.
E se ci mettessimo delle carpe?
Gli orientali sostengono che le carpe portano fortuna.

Le galline però fanno le uova.

È vero anche quello. Continua a leggere

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