strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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La Misura del Tempo Geologico – Ultimo Avviso

tempo-geologicoUna doppia comunicazione di servizio.
Ma prima, vorrei ringraziare tutti coloro che hanno ordinato una copia cartacea de La Misura del Tempo Geologico – le copie sono in partenza.

Comunicazioni di servizio:

a . le copie ordinate e regolarmente pagate partiranno fra un paio di giorni, questo anche in considerazione del fatto che

b . sono avanzate 6 copie – se qualcuno è interessato, ha ancora un paio di giorni per ordinarle, così facciamo una spedizione unica.
In caso contrario, probabilmente le metterò su eBay al doppio del prezzo.

Ringrazio ancora tutti per la partecipazione e la pazienza.


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La Fortezza della Solitudine

E così ieri, colto da una di quelle ispirazioni che è meglio perderle che trovarle, ho deciso di aggiornare il mio sistema – fermo ad Ubuntu 14.04 da due anni, e passare al 16.04, che dovrebbe darmi altri due anni di tranquillità.

Ma aggiornare Ubuntu con la connessione standard dell’Astigianistan profondo è un disastro: scaricare un giga di file di aggiornamento ad una media (molto ottimistica) di 70K al secondo richiede quasi 4 ore, supponendo che la linea rimanga stabile.
Non succederà: dieci o dodici ore, sulla base della mia esperienza, sono più probabili. Facciamo anche sedici.
Ma la settimana che viene terrò il mio corso di Linux, e quindi ho qui una pila di CD di installazione del 16.04 – perché non fare una doppia installazione?

Detto fatto, e ora1 ho due Ubuntu – il vecchio 14.04 e il nuovo 16.04.
E poiché ho due sistemi, ho pensato bene di impostarli in maniera diversa.
Il vecchio sistema rimane il mulo da soma che è sempre stato, utile per farci tutto.
Il nuovo Ubuntu è stato imostato in modalità Fortezza della Solitudine.

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Fotografia

OK, questo è un post del piano bar… anche se non necessariamente del piano bar del fantastico: mi sono state chieste informazioni sulle risorse che utilizzo per il mio hobby/valvola di scarico della fotografia.
Ciò che segue è una lista abbastanza eterogenea di equipaggiamento minimo, libri, siti web e quant’altro. Non so se possa davvero essere utile a qualcuno, ma chissà – considerando che anni addietro feci un post sui rasoi da barba che resta il mio post più letto di sempre, magari un post sulla fotografia mi porterà nell’empireo della blogsfera nazionale.

Oh, e vale naturalmente il solito caveat: ciò che funziona per me potrebbe non funzionare per voi, nel qual caso non mettiamoci a fare la guerra, limitiamoci a scambiarci dei consigli nei commenti. Grazie!

E ora, comunque vada, eccoci qua. Continua a leggere


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Hobby & Professionismo

Mi è capitato un paio di volte, forse tre, di sentirmi chiedere come si fa a sapere se uno che scrive è uno scrittore professionista.

La risposta standard, la mia risposta abituale, specie se mi pare di cogliere un tono di superiorità, di ostilità o di ironia nella voce del mio interlocutore (mi è capitato un paio di volte, forse tre), è

se qualcuno è disposto a pagare per leggere il tuo lavoro, allora puoi sperare di essere un professionista

E poi viene il caveat sul fatto che essere professionisti non significa essere professionali, e delle due è meglio essere professionali che professionisti.

The-Professionals-Car-Feature-Final

Secondo Dean Wesley Smith, essere professionali è indispensabile per essere dei buoni professionisti, ed essere professionali significa avere un’etica del lavoro – e di Dean Wesley Smith io mi fido.
Ma da qui in avanti, naturalmente, come cantava Bozz Scaggs, siamo tutti soli. Continua a leggere


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Promozioni che vanno, promozioni che vengono

asteria 2 smallE così è finita la promozione estiva dei miei ebook in italiano – e i prezzi, complici gli alacri gnomi al servizio del signor Bezos, stanno tornando alla normalità.
Che poi forse normalità non è – ci sarebbe molto da discutere sul perché un libro venda 20 copie a 99 cent e neanche una a 1 euro e 50.

Ma non mi posso lamentare, niente affatto.
Anzi, grazie a tutti.
Alcuni titoli sono tornati in classifica dopo molti mesi di assenza, ed è stato piacevole.

E parlando di classifiche – il prossimo settembre La Misura del Tempo Geologico festeggerà il terzo anno di permanenza nella prima pagina della Top100 di Amazon. Continua a leggere


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Verso il capolinea

Il fatto è, vedete, che va via la voglia di scrivere.
E se siete persone che nel bene e nel male negli ultimi mesi si sono tenute a galla scrivendo, perdere la voglia di scrivere è la tragedia definitiva.

La morte di nostro padre, tra spese mediche, spese per il funerale, pessima gestione delle nostre finanze da parte sua nel periodo in cui la depressione lo stava divorando, ci ha lasciati completamente sul lastrico.

Da due mesi pago le bollette con traduzioni e lavori di scrittura.
Ma ora anche questo rigagnolo si è esaurito.

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La situazione, come si suol dire, è disperata ma non seria.
Beh, ok, un po’ seria lo è… e non mi piace l’idea della disperazione. Continua a leggere


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Novantanove

99cent_zps931fd058Proviamo a fare un esperimento.
Si avvicinano le vacanze, la gente se ne va al mare, ai monti e ai laghi, e si porta dietro qualcosa da leggere.

Il che è una cosa positiva, per qualcuno che come me avrebbe l’ambizione di pagarsi le bollette scrivendo. E allora facciamolo, questo esperimento

Da oggi, e fino al primo di agosto, ora più, ora meno, TUTTI i miei ebook in italiano sono disponibili su Amazon a 99 centesimi.

TUTTI

Anche i saggi – quelli che fino a ieri si vendevano a 3.50 euro.
Anche Eroi dei Due Mondi, che veniva 2.99.
Anche i due ebook di Asteria, sì, anche quello appena uscito.

Vediamo cosa succede.

Ah, e io per intanto vi dico cosa mi piacerebbe che succedesse. Continua a leggere


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MRH

Sabato ho ricevuto due notizie che trovo impossibile considerare separatamente – anche separlerò prevalentemente di una sola delle due, in questo post.
Da una parte, attraverso il tam-tam di facebook, ho saputo della morte improvvisa di uno dei miei editori americani, Michael R. Hudson.

michael

La notizia è stata devastante, per me come per molti altri.
Michael era un amico prima che il mio editore, una persona di una gentilezza estrema, di una correttezza assoluta. Era una persona di una energia e di un buon umore contagiosi, aveva sempre dei progetti in corso – i più recenti, il successo del Kickstarter per la versione a fumetti di Martians Go Home di Fredric Brown e sì, anche la mia serie delle storie di The Corsair (avevamo finito la revisione del secondo volume dieci giorni fa).
Una notizia devastante, come dicevo – la morte inaspettata di un amico.
Un amico-amico, non un amico di Facebook.
E sì, del mio editore.

Quasi contemporaneamente, tre mail sono riuscite ad aggirare il mio filtro antispam, annunciandomi la nascita di tre nuove case editrici nel nostro paese.
Tutte realtà coraggiose.
Tutte dei fan, coi fan e per i fan.
Tutte col loro bravo concorso per cercare nuovi autori.
Tutte con la loro brava associazione culturale alle spalle.

La cosa curiosa – o forse no, fate voi, – è che già ora, a due giorni di distanza, non mi ricordo il nome di quelle tre case editrici e relative associazioni.
Io e Michael R. Hudson non ci siamo mai incontrati di persona, e non lo dimenticherò mai.