strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Paura & Delirio W.T.F.

Dicono che se bisogna copiare, è bene copiare da quelli bravi, e così noi di Paura & Delirio abbiamo copiato dalla BBC, ed in particolare dal programma di cinema di Kermode & Mayo, ed abbiamo lanciato oggi Paura & Delirio W.T.F. … che sarebbe What’s That Film?

C’è un film che avete visto un sacco di anni or sono, e che ha lasciato in voi una forte impressione, ma da allora non l’avete più rivisto e non ne ricordate il titolo?

Un film su un dirottamento aereo … credo degli anni settanta … italiano, o forse spagnolo, con un’attrice che forse era Florinda Bolkan…

Ora potete andare su Facebook, sul gruppo Paura & Delirio W.T.F., e postare quello che vi ricordate del film in questione.

Un film ambientato in Australia. Con un cammello. O forse è un lama. E una donna bionda. L’ho visto in TV a metà anni 90 e ricordo una scena con lei in topless…

I membri della comunità di ascoltatori di Paura & Delirio proveranno ad aiutarvi ad identificare la pellicola misteriosa.

Un film in cui una specie di supereroe e un cowboy cercano di catturare una bionda scosciata. Un film muto. In bianco e nero. Credo polacco.

Paura & Delirio è un podcast che parla di film horror e di genere, ma Paura & Delirio W.T.F. è aperto a dubbi e reminiscenze su ogni genere di pellicola.
Perché mettere dei limiti?
Fateci un salto, e partecipate numerosi.


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Cineforum: paura negli anni 2000

Come ogni settimana, Lucia Patrizi ha pubblicato la sua selezione, di dieci titoli, uno per anno, per la prima decade del secolo – e come sempre si è accaparrata i titoli migliori, a cominciare da quel piccolo gioello che è Dagon, e poi Shaun of the Dead. Fate un giro su Il Giorno degli Zombi per farvi un’idea.

E io mi trovo in difficoltà, ancora più di quanto lo sia stato per gli anni ’90. Forse è stata la mia adolescenza a base di Hammer e Corman, forse è la vecchiaia che inesorabile incalza, ma gli anni 2000, farciti di zombie, sequel e remake, mi hanno un po’ allontanato dal cinema horror.
Certo, c’è Kate Beckinsale in tutina aderente in Underworld, c’è Milla Jovovich che spunta qua e là in film di genere, c’è Tokyo Gore Police che vince tutto con la sua accoppiata di titolo di classe e poster di insuperata eleganza…

Ma a parte questo, cosa c’è sulla mia B-list?

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Cineforum – Paura negli anni ’90

E così la mia vicina di cella e complice Lucia Patrizi ha postato su Il Giorno degli Zombi i suoi dieci film preferiti della decade 1990-1999, e come al solito è difficile non concordare con le sue scelte. Andate a dare un’occhiata, e prendete appunti.

E per me, qui e adesso, compilare una B-list di titoli che vada in parallelo, fare il Siskel della situazione in risposta all’Ebert di Lucia, è piuttosto difficile. Io gli anni ’90 li ho frequentati poco, ne ho un ricordo frammentario, e molto di ciò che ricordo non mi piace. Sono anni attraverso i quali sono passato senza fermarmi.
Quindi, nell’ipotesi di aprire anche il questo weekend il nostro cineforum, cosa diamine mettiamo, sullo schermo?

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Cineforum – Paura negli anni ’80

Ormai sta diventando un appuntamento fisso – la mia amica Lucia pubblica la sua lista di dieci film per la decade, uno all’anno, e io non posso che condividere le sue scelte, e sottoscriverle, però…

Però io ho dei gusti diversi, e in questo mio piccolo cineforum privato proietto altre pellicole. La mia B-list – fermo restando che i titoli indicati da Lucia sono eccellenti. Io però… però.
E quindi affrontiamo la decade più difficile – gli anni ’80.

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Cineforum – paura negli anni ’60

La cosa nasce da un problema tecnico.
La mia amica Lucia, che sta di là nel braccio femminile del Blocco C, ha postato sul suo blog, Il Giorno degli Zombi, una lista di dieci film horror degli anni ’60 – uno per anno, i suoi preferiti. E vi suggerisco di farci un salto, perché è un’ottima selezione di film, molti dei quali potreste non aver visto, e che vale la pena recuperare.

Nei suoi commenti, Lucia invita i suoi lettori a dire la loro, ed io avevo messo giù una mia bella B-list di titoli che, visto il format (un film per anno) Lucia non ha potuto o voluto inserire. E a quel punto, è saltata la connessione, ed io ho perso tutto.
Però, come si suol dire, i problemi dovrebbero sempre diventare delle opportunità, e quindi perché non affliggervi con un post su strategie, con la mia lista e un po’ più di chiacchiere di quanto avrei potuto mettere in un commento su Il Giorno degli Zombi?

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L’uomo dietro la maschera

Volevo fare un post diverso, ma poi mi sono perso nella biografia di Armando Giuseppe Catalano, e ho deciso di cambiare il taglio di ciò che avrei voluto raccontarvi. Ve lo racconterò ugualmente, ma partendo da Armando, perché… beh, capirete perché.

Armando Joseph (o Giuseppe) Catalano nacque a New York nel 1924, figlio di Attilio e Clara Catalano, che erano emigrati dalla Sicilia. Un giovane brillante, molto forte in matematica, Armando si pagò il liceo lavorando al chiosco delle bibite fuori dal liceo medesimo, e successivamente entrò in accademia militare, dove di dimostrò (anche) un eccellente giocatore di football e un abile scacchista. Gli altri suoi hobby includevano l’astronomia, la scherma, la musica classica e i pesci tropicali.

E questa non è la storia fatta coi cialtroni anche se, come vedrete, potrebbe esserlo…

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Cineforum 1 – seguirà dibattito

Mi sono inventato il mio piccolo festival del cinema, nel mio piccolo cineclub immaginario. Una cosa semplice, da fare in due serate durante il weekend – due film al venerdì, due film al sabato sera – o per gli irriducibili, come tutto in una notte.

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Non ci provo neanche a proporlo a qualcuno. Finirebbe come tutte le altre volte.
E allora ve lo regalo.
Il mio personale piccolo film festival, il primo dell’estate – potrei proporne uno alla settimana fino a che non riaprono le scuole. Ci penserò.

Ma per cominciare, eccolo qui.
Potete farvelo per conto vostro sullo schermo del PC, o chiamare un po’ di amici a casa, ordinare delle pizze e farvi il vostro festival in soggiorno.
Potere usare uno dei film come date movie, o anche tutti e quattro.
O potete metterlo in piedi in parrocchia, o al cineforum di vostra fiducia, o nella vostra associazione culturale preferita, o dove vi pare.

Se lo fate, poi fatemi sapere nei commenti come è andata.
E datemi il credito per l’idea. Solo quello.

Questo è il mio primo cinefestival – si intitola

Ballando Fuori dalla Crisi

seguirà dibattito.

E ora, i trailer delle quattro pellicole:
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