strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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AMARNA, la Figlia dei Faraoni e Cthulhu in salsa pulp

the-future-of-HRQuelli in gamba, di tanto in tanto, sul loro blog, fanno un post in cui illustrano i progetti futuri e le prossime uscite. Questi post funzionano perché servono a mettere sull’avviso i fan, e perchè ci obbligano a portare a termine i progetti che abbiamo promesso di mettere in cantiere.
È un po’ un modo per obbligare noi stessi a scrivere, e a mantenere le tabelle di marcia.
Ora, a mio parere premiarmi con un pezzetto di cioccolato funziona altrettanto bene,  se non meglio, ma al momento ho finito il cioccolato, quindi credo vi racconterò cosa ho in preparazione e come si svilupperà.
Visto mai che interessi a qualcuno. Continua a leggere

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Il Thriller della Settimana

Basic RGBNegli ultimi mesi sono stato al lavoro su un nuovo progetto del mio editore americano, Pro Se Productions – un progetto che va sotto il nome collettivo di Pro Se Thriller of the Week, ed è stato presentato come the future of digital storytelling.
Mica male.

L’idea è semplice – riprendere la struttura di certi programmi televisivi degli anni ‘70, dei contenitori che presentavano settimana dopo settimana delle serie con personaggi ricorrenti, alternandole. Questa settimana Colombo, la settimana prossima Kolchak, quella dopo ancora Attenti a quei due
I Pro Se Thriller of the Week funzionano alla stessa maniera – quattro serie, di sei episodi ciascuna, presentate una alla settimana per sei mesi.
Ciascun episodio scritto da un autore diverso, muovendosi all’interno dello stesso universo narrativo. Continua a leggere


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Il corso di self-publishing di strategie evolutive

Ne ho accennato nei giorni passati, ho detto che l’avrei fatto, ho ricevuto un inaspettato supporto da un sacco di persone, per cui è arrivato il momento di presentare il mio corso di self-publishing1. Per cercare studenti, naturalmente, ma anche per sentire l’opinione di chi legge il mio blog.
I commenti sono aperti.

stratevol self

Il corso online di self-publishing si articola in quattro lezioni totali, una lezione a settimana. Ogni lezione è in due parti, come spiegato più sotto.
Il corso comincia l’8 di Gennaio del 2018. Continua a leggere


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Terroir, il Sapore della Terra

Da alcuni anni – e credo di averne già parlato in passato – mi occupo (anche) di geologia del vino, vale a dire di quella branca della geologia che si occupa dello studio dei terroir.
Argomento interessante, che mescola geologia, antropologia, storia e pratiche commerciali e, mi sono sempre detto, una buona freccia all’arco di uno che si ritrovi seduto nel bel mezzo del Monferrato, dove il vino, e i terroir, dovrebbero essere il pane quotidiano.

Dal 2009 ho frequentemente offerto i miei servizi a produttori di vino, associazioni di produttori e altre realtà locali, per cercare di fare qualcosa sui terroir. C’era una ipotesi di studio in collaborazione con Urbino quando ero ricercatore, ci sono state infinite offerte di conferenze gratuite, di corsi brevi, di eventi con degustazione del terroir, che vorrebbe poi dire far assaggiare al pubblico un po’ di vini ricavati dallo stesso vitigno ma cresciuti su terroir diversi, ad esempio.
Dal 2009 ho sempre e solo ricevuto picche – con la sola eccezione di un articolo, pubblicato nel 2010 su una rivista specializzata.
Ma al di là di quello, a quanto pare in Astigianistan l’argomento non interessa.
Per lo meno non se lo presento io. Tocca faresene una ragione. Continua a leggere


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Per una buona causa: Favole Migranti

51xy6EGrBBLFacciamo un po’ di pubblicità progresso, perché è uscito un libro del quale non ho visto parlare granché, e che invece vale la pena di far circolare.

Si tratta della raccolta Favole Migranti, della quale faccio seguire la sinossi.

“Favole migranti” nasce da un progetto condiviso, sostenere le associazioni che tutelano e aiutano i piccoli migranti, bambini e ragazzi, spesso non accompagnati, che in questi anni stanno attraversando il Mediterraneo per venire in Europa, e più precisamente in Italia. Perché non scrivere un libro di favole dedicato ai bambini e ragazzi italiani, ma anche agli adulti che condividono il nostro progetto e devolverne l’intero ricavato a queste associazioni?

A questa richiesta numerose sono state le adesioni sia come semplici supporter, che come autori proprio mettendosi in gioco, scrivendo una favola. Continua a leggere


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Per attirare i turisti

Qualche mese addietro, mi sono ritrovato a parlare con un amico che è coinvolto nella promozione del territorio in cui vivo. Si parlava di come riuscire ad attirare turisti – soprattutto turisti stranieri – in queste terre dimenticate da Dio.
Ora, il fatto dovrebbe essere una di quelle cose che gli anglosassoni chiamano no brainer – il territorio è splendido, una unica espressione di coltura e cultura, di natura selvatica e di natura piegata ai disegni dell’uomo, al punto che l’UNESCO ha dichiarato queste terre patrimonio dell’umanità.
C’è del vino eccellente, il cibo è ottimo. Il paesaggio è costellato di edifici storici e artistici.
In poche parole, siamo comunque in Italia – e forse questo è il problema. Perché in Italia, ovunque basta dare un calcio a un paracarro per trovare storia, arte, buon cibo e vini tipici.
A questo punto, perché qualcuno dovrebbe venire a prendere a calci i paracarri del Monferrato, quando quelli di Firenze o di Vanezia sono molto più accessibili e più noti?
Chi diavolo sa che esiste il Monferrato, fuori dalle province di Asti e Alessandria?

monferrato

Durante quella conversazione mi venne in mente un sistema che usano soprattutto gli inglesi, per valorizzare il loro national heritage, quella gran quantità di villone palladiane, villaggi in stile Tudor e monasteri decrepiti che costellano la campagna britannica – loro contattano un autore popolare e gli chiedono di scriverci un libro.
Non un saggio, badate – un bel romanzo popolare, un bel volume da spiaggia, un giallo o un thriller, ambientato in quel posto particolare, focalizzato su quegli eventi storici, su quelle tradizioni.
Pare funzioni, e anche bene. Continua a leggere


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Gnomi, Bestie e Gargoyle

selection_530Gli gnomi di Bezos sono rapidi e silenziosi, e Il Fabbricante di Gargoyle non solo è già disponibile, ma ha anche già incassato una recensione a cinque stelle.
Grazie!
In questo momento, sia la Bestia che i Gargoyle si stanno sistemando nella fascia alta della classifica Dark Fantasy1.

Il popolo piange perché non ha Clark Ashton Smith?
Noi diamo Clark Ashton Smith al popolo.
Hasta l’Averogna!

(o qualcosa del genere)

Ci si vede fra una decina di giorni per un altro titolo, mentre il popolo mi chiede, altrove, notizie di Robert Chambers – perché non tradurre qualcosa che non sia il solito Re in Giallo?
Ci si può pensare – se solo avessi un sacco di tempo e meno conti da pagare…

 


  1. separati sulla verticale dal penny dreadful di Mala Spina e dalle sue 24 recensioni – complimenti.