strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Asteria su Prime Reading

Mi ha scritto Amazon.it.
Proprio mentre mi appresto a far uscire il quarto episodio in inglese delle Avventure di Asteria, il primo volume in italiano è stato selezionato, mi informano, per una cosa che si chiama Prime Reading…

Prime Reading è un programma di lettura che promuove gli autori e i loro libri ai clienti Amazon più fedeli. Gli utenti di Amazon Prime possono prendere in prestito un numero illimitato di libri da una selezione aggiornata periodicamente, senza costi aggiuntivi oltre all’iscrizione ad Amazon Prime.


Il che è bene, visto che significa la possibilità di raggiungere più lettori con il primo volume di una serie.
Mi è parso perciò opportuno accettare l’invito.
Il secondo volume di Asteria è naturalmente già disponibile, ed i due restanti usciranno tra qui e Natale – e si spera che i nuovi lettori che avranno avuto modo di scoprire le mie storie con questo nuovo strumento, abboiano voglia di leggersi anche le storie successive.

Sempre per Natale (o al limite per l’Epifania) spero di riuscire a far uscire anche un volume cartaceo che raccolga tutte e quattro le storie della mia amazzone, con qualche extra.
E poi vedremo cosa sarà della serie.
Il quarto racconto, attualmente in fase di revisione, potrebbe anche essere il punto di avvio per una serie spin-off.
Ma per quello, naturalmente, c’è ancora tempo.


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Dave Duncan, 1933-2018

30279Novembre comincia malissimo.
Ho appena saputo cheil 29 di Ottobre se ne è andato Dave Duncan, certamente uno dei miei autori preferiti.
Aveva ottantacinque anni.
Canadese, era stato un geologo del petrolio ed era quindi “un collega” – iniziò a pubblicare nel 1986, all’età di 53 anni. Due settimane prima era stato lasciato a casa per via della contrazione del mercato petrolifero, e perciò si inventò un altro mestiere.
Nei trentadue anni successivi pubblicò una sessantina di volumi, prevalentemente fantasy, con qualche sporadica incursione nella fantascienza.

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Sword & sorcery in esclusiva

Le Storie della Frontiera (che, ammettiamolo, è un titolo abbastanza moscio) sono una serie di brevi racconti sword & sorcery ambientati lungo un falso confine fra una specie di India di epoca Mughal e un qualcosa che potrebbe essere la Cina durante la dominazione mongola.
E si tratta di una esclusiva del mio canale Patreon.

E dopo La Diavolessa coi Capelli Bianchi, che andò online ai primi di Luglio, ora è la volta di L’Ultima Casa della Valle, che sarebbe poi la storia scritta in diretta l’altra sera, editata da Germano Hell Greco e poi cancellata da un furbastro che ci ha lasciato il suo commento a riguardo, Schifo.

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Ora lo schifo, se davvero di schifo si tratta (e chi sono io per deciderlo? Io sono solo l’autore), se lo sciropperanno in esclusiva i miei supporter.
Perché è bello, essere miei supporter su Patreon. Continua a leggere


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NoSconcIta

Scopro con non poco sconcerto che esiste una cosa che si chiama Novo Sconcertante Italico.
Sì, proprio così, Novo, che fa tanto Dante Alighieri.
Si tratta, mi si dice, di una “ibridazione tra fantastico e mainstream”, che esprime “nuovi stilemi della letteratura contemporanea.”
O, come ha più chiaramente riassunto un amico

Quattro laureati in lettere hanno scoperto il fantasy, gli piacerebbe scriverlo e devono trovargli un nome pretenzioso per non doversi vergognare coi loro amici fighi

Una ipotesi spietata e poco caritatevole, certamente.
E credo anche non esageratamente corretta.
Ma in effetti, non eravamo passati da queste parti qualche anno addietro, col New Italian Epic?
Non sono anni che ci ripassiamo, da questo incrocio, un anno dopo l’altro? Continua a leggere


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Abbastanza strano

Prima.
Durante il regno di Enrico Ottavo vengono al mondo sette bambini dotati di una intelligenza straordinaria. Quattro maschi e tre femmine, tutti nati lo stesso giorno.
Maria Tudor vorrebbe farli eliminare, considerandoli progenie del demonio, ma quando Maria muore, Elisabetta sale sul trono. I sette bambini vengono spediti in un piccolo centro speduto nella campagna inglese, lungo il corso del fiume Rother.

Poi.
Jonah Oblong è un insegnante di storia disoccupato e senza referenze, che trova un lavoro in una scuola di un posto che si chiama Rotherweird – perché cercano proprio un insegnante senza referenze.
Una cittadina nella campagna inglese, Rotherweird, alla quale Elisabetta Prima concesse privilegi che la rendono quasi una entità sovranazionale. Una città che non accetta estranei, che scaccia al tramonto gli abitanti della campagna circostante. Una città nella quale il programma di storia non si spinge più indietro della metà dell’800, e nella quale è vietato indagare sul passato. Una città con una sua architettura, con le sue regole bizantine e palesemente assurde, con la sua popolazione di individui eccentrici.
Con la sua tecnologia.
Con i suoi misteri. Continua a leggere


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Blogathon Jack the Ripper: A Night in the Lonesome October

Questo post è il mio contributo alla blogathon su Jack lo Squartatore organizzata dal blog Redjack per il centotrentesimo anniversario degli omicidi di Whitechapel.

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Vi invito a seguire il link e a dare un’occhiata aglia ltri post della blogathon, e poi a tornare qui.
Parleremo di una notte nel solitario mese di Ottobre… Continua a leggere


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Ragazzini Ficcanaso

Ve la ricordate l’estate del ‘77?
Certo che ve la ricordate!
Fu nell’estate del ‘77 che durante le loro vacanze a Blyton, Oregon, i ragazzi del Blyton Summer Detective Club risolsero il caso del mostro di Sleepy Lake – che era in realtà un poco di buono che si travestiva da uomo-lucertola per allontanare i curiosi da Villa Deboen, e poter cercare indisturbato il favoloso (e probabilmente mai esistito) tesoro del Vecchio Deboen.
E ci sarebbe anche riuscito, se non fosse stato per quei ragazzini ficcanaso.

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Tutti si ricordano l’estate del ‘77.
Soprattutto Andy, Kerri, Nate e Peter, i membri del Blyton Summer Detective Club.
Ma ora è il 1990, e le cose sono molto diverse.
E il caso del Mostro di Sleepy Lake forse non è mai stato chiuso davvero. Continua a leggere