strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Alla corte dell’Impalatore

Per coloro che non si fossero ancora stancati delle mie chiacchiere, c’è una mia storia intitolata Il Duello nella nuova antologia Vlad Tepes, curata da Alessandro Iascy e pubblicata da Ailus Editrice.

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E ci sono anche storie di un sacco di autori più in gamba di me (troppi, per citarli tutti), e un notevole apparato critico. Ed ogni storia è illustrata!
E la copertina, qualora non l’aveste notato, è splendida.
Buttateci un occhio, se vi và.

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Stranimondi 2017 – dopo

Ieri un amico mi ha chiesto “Ma vale la pena andare a Stranimondi?”
Lui è di Bari e non è che sia proprio una passeggiata, spostarsi a Milano per due giorni, per cui la considero una domanda più che lecita.
Sono 900 chilometri ad andare e 900 a tornare sull’Adriatica, oppure circa 120 euro di aereo, più tutte le spese accessorie.
E cosa gli posso rispondere?

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Immagino che per il mio editore, e per tutti gli altri editori, ne sia valsa la pena.
Lo stand Acheron è stato preso d’assedio, Zappa & Spada, fresco di stampa, ha venduto a carrettate.
Ne è valsa la pena?
Sì, ne è valsa la pena. Di questo non ho dubbio. Continua a leggere


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Dark Italy: L’Odore dei Luoghi Vuoti (1)

22096233_10155822851451584_40365599892889573_oÈ uscito Dark Italy, una raccolta di horror italiani, ambientati in italia, scritti da italiani. La lista dei colpevoli è spiaccicata sulla copertina – meravigliosamente inquietante – di Ausonia:

Arona – Astori – Boselli – Cometto – Mana
Musolino – Marolla – Nerozzi – Vergnani

Horror italiani, ambientati in italia, scritti da italiani.
In inglese, nel caso della mia storia.
Così, per pura perversità.

L’Odore dei Luoghi Vuoti sarebbe The Smell of Empty Places – in italiano lo ha tradotto Samuel Marolla, l’editor dell’antologia, e a Samuel devo molto, perché il suo editing, già sulla storia in inglese, mi ha aiutato ad asciugare e a focalizzare l’azione, a rendere migliore la struttura.
Se L’Odore dei Luoghi Vuoti funziona, lo deve soprattuto a Samuel.

È uscito Dark Italy, dicevo, e ho pensato che farò due post sulla mia storia, uno oggi, e uno la settimana prossima, per fare un po’ di pubblicità e per parlare dei due protagonisti del racconto.
Uno, la voce narrante della storia, è un donna senza nome, e ne parleremo la settimana che viene. L’altro è il posto in cui ho trascorso gran parte della mia vita Continua a leggere


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Dark Italy

È con estremo piacere che condivido l’anteprima della copertina della nuova antologia di Acheron Books.

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Dark Italy, una galleria di orrori nazionali dalle penne di alcuni dei più noti praticanti dell’orrore (sovrannaturale e non) del nostro paese, con una succosissima introduzione di Franco Pezzini.
E sì, ci sono anch’io – e ho persino l’onore della copertina.
Compratelo, leggetelo, regalatelo per Halloween.
E spargete la voce.

ADDENDUM:
Se siete iscritti al gruppo Facebook di Scheletri.com,
avrete la possibilità di vincerne una copia.


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Zappa & Spada – Tre Diavoli in Fausto

Eccola qui, la copertina di Zappa & Spada, l’antologia Acheron nella quale compare, fra gli altri, la mia storia Tre Diavoli in Fausto.
Il titolo della mia storia richiamerà certamente alla memoria dei fan della sword & sorcery The Devil in Miss Jones, ma ciononostante non si tratta di una storia pornografica anni ’70, ma di un low fantasy casereccio, parte del progetto curato da Mauro Longo per tentare di creare un grimdark de no’antri, stemperando il grim e il dark con gli elementi sardonici e satirici che fecero grande la produzione, per dire, di Monicelli.

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Tre Diavoli in Fausto potrebbe anche ricordare, ad altri (molti meno, haimé, io temo), Quattro Spettri in Amleto, di Fritz Leiber, e certo lo spirito inquieto di Fritz Leiber aleggia su queste pagine molto più di quello di Gerard Damiano.
E tuttavia, Tre Diavoli in Fausto è in effetti

basato su una storia vera

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Il miglior fantasy canadese del decennio

Quest’anno gli organizzatori del’Aurora Award – che sarebbe il Premo Hugo dei canadesi – hanno deciso di includere una nuova categoria, Il Meglio del Decennio, e hanno in lista una selezione di opere di autori canadesi uscite fra il 2001 e il 2010.

I titoli (o le serie) in gara sono

. Blind Lake by Robert Charles Wilson, Tor Books
. The Blue Ant Trilogy by William Gibson, Berkley
. Malazan Book of the Fallen, Steven Erikson, Tor Books
. The Neanderthal Parallax, Robert J. Sawyer, Tor Books
. The Onion Girl, Charles de Lint, Tor Books
. Under Heaven, Guy Gavriel Kay, Viking Canada

Tre serie, tre romanzi.
E io sono particolarmente soddisfatto perché se è vero che Steven Erikson si porterà probabilmente a casa il premio, perché ha davvero un sacco di fan (il premio viene votato dai lettori canadesi), è anche vero che in lista c’è The Onion Girl di Charles de Lint. Continua a leggere


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Non solo con l’ascia

C’è una lettera di Robert E. Howard, da qualche parte, in cui l’autore delle storie di Conan spiega (probabilmente a Lovecraft, ma non sono sicuro, è passato un sacco di tempo), che scrivere le storie di Conan non è particolarmente difficile.
Non è che Conan sia uno che stia a ragionare sulle possibili soluzioni alternative, osserva Howard. La violenza è la sua principale soluzione per la maggior parte dei problemi che si trova ad affrontare.

E in fondo il motivo per cui Howard è un grande autore è che pur con un personaggio tanto semplicistico nel suo approccio al problem solving, Howard riesce a scrivere delle storie meravigliose.
Ed è in racconti come La Torre dell’Elefante che questa capacità di Howard appare evidente, ma la si ritrova in tutte le sue storie migliori – le descrizioni dei luoghi e le atmosfere, l’idea di un passato profondo, di una stregoneria malevola e incomprensibile, afferrano il lettore e lo trascinano nella storia.

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Poi sì, certo, OK, I live, I burn with life, I love, I slay, and am content, ma diciamo che se leggete le storie di Conan solo perché poi arriva lui e spacca tutto, beh, diciamo che probabilmente siete un po’ minimamente eccezionali. Continua a leggere