strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Paura & Delirio: La Tragedia di Belladonna (1973)

Una delle regole non scritte di Paura & Delirio è che vogliamo parlare di film meno noti e meno praticati, nella speranza che qualcuno dei nostri ascoltatori rimanga abbastanza incuriosito da provare a dare un’occhiata a queste pellicole. Ed è quello che abbiamo fatto in quest’ultimo episodio.

Diretto nel 1973 da Eiichi Yamamoto (già collaboratore storico di Osamu Tezuka, Kanashimi no Beladonna (Belladonna of Sadness o La Tragedia di Belladonna) fu un disastro al botteghino e causò una certa costernazione fra il pubblico del Festival di Berlino ed il fallimento della casa produttrice, per poi scomparire e riemergere nei decenni successivi come film di culto.
Un incubo psichedelico a base di stregoneria, follia e sesso, Belladonna of Sadness ci ha dato l’opportunità per parlare di animazione, di film per adulti, di Fritz il Gatto e di controcultura degli anni ’70, di censura e TV private, di storici francesi cialtroni, di Kimba il Leone Bianco e di molto altro.
Buon ascolto.


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Paura & Delirio Book Club: Fischia e verrò da te, ragazzo mio (1904)

Difficile trovare un buon folk horror per il club del libro di Paura & Delirio – ma si può sempre contare su M.R. James, uno dei padri della moderna ghost story e uno dei numi tutelari del folk horror. “Fischia e verrò da te, ragazzo mio” è un racconto breve e crudele pubblicato nel 1904, e che la BBC ha adattato due volte per la TV, prima nel 1968 – come parte di una serie di documentari – e poi nel 2010.

Adattamenti, riscritture, trasformazioni… ci sarà molto di cui parlare.

E per chi fosse interessato, qui i link essenziali
Whistle and I’ll Come to You
(BBC 1968)
(BBC 2010)
Fischia e verrò da te (audio in italiano)
Testo completo in inglese

E come sempre, in apertura la Posta del Cuore.
E un grazie a tutti coloro che si sono abbonati al nostro podcast su Ko-Fi.


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Una storia di spettri

Ho il piacere di annunciare che la mia storia A Rainy Night in the French Quarter è la selezione del mese su Dread Imaginings, e la potete leggere gratis.

Si tratta di una storia di spettri, che si svolge a Shanghai, in una cabina del telefono riadattata a micro-biblioteca. Mi rendo conto che ho scritto talmente tante storie ambientate a Shanghai che prima o poi dovrò chiedere la cittadinanza onoraria…

Spero che abbiate voglia di dare un’occhiata al mio racconto, e farmi sapere cosa ve ne pare.
Buona lettura!


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Il ritorno della Lucertola

Uscirà al Play di Modena 2021, il tre di Settembre, Il Cuore della Lucertola, la mia storia ambientata nel mondo di Four Against Darkness, il gioco di ruolo di Andrea Sfiligoi.
La storia era originariamente uscita in inglese un paio di anni or sono, ed è ora in arrivo in traduzione in italiano, come parte della serie di volumi nella nostra lingua dedicati al gioco.

Il Cuore della Lucertola vede una improbabile squadra di avventurieri alla ricerca di un artefatto mistico in una città perduta.
In appendice, Andrea Sfiligoi ha raccolto tutto il materiale necessario per giocare ciò che trovate nella storia: personaggi, equipaggiamento, tesori, incantesimi, e persino una nuova classe giocabile.

Ed è strano, essere pubblicati in traduzione nella propria lingua.
Ma è anche un grande piacere.


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Selky, Sirene e Mostri Marini

L’antologia Water: Selkies, Sirens & Sea Monsters, curata da Rhonda Parrish, esce domani, accompagnata da eccellenti recesioni da parte di chi ha avuto modo di leggerla in anticipo.
Il volume include la mia storia The man who speared octopodes, su un tizio che ha una specie di ossessione per i polpi.
Se vi và, datele un’occhiata.


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Paura & Delirio: Ammazzavampiri (1985)

La sfida, per questa ultima puntata prima della chiusura estiva di Paura & Delirio, era trovare un film di vampiri, e la scelta è stata quasi obbligata: Fright Night, vale a dire Ammazzavampiri, scritto e diretto da Tom Holland (non quel Tom Holland, l’altro) nel 1985.

Un film nel quale la casa produttrice non credeva, ma che per questo godette di una straordinaria libertà creativa, e dopo un buon successo di pubblico (ma non, curiosamente, di critica) divenne un oggetto di culto, ed uno spartiacque nel cinema horror e nel cinema di vampiri.

E per questa ultima puntata prima delle vacanze, discuteremo perciò di vampiri e discoteche, di protesi in lattice e pipistrelli riciclati, di sequel e remake, di farsacce e film sconci e di almeno un film di vampipri ingiustamente dimenticato, di Roddy McDowell e Vincent Price, di cambi di costume e ambiguità sessuali assortite.

In apertura, la posta del cuore, in coda, i compiti per le vacanze.
Dopo sessantotto settimane in cui non abbiamo mai mancato un appuntamento, Paura & Delirio va off-line per quindici giorni.
Grazie a tutti coloro che ci hanno ascoltati, e a coloro che ci hanno mandato domande e commenti.
Ci si sente per l’ultima setimana di Agosto.
Parleremo di… ah, lo scoprirete.


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Paura & Delirio: Colossal (2016)

Avevo chiesto a Lucia di scegliere un film coi mostri giganti, e Lucia ha scelto Colossal.

Diretto negli Stati Uniti da un regista spagnolo con fondi (anche) coreani, Colossal è uno strano film di mostri interpretato da Anne Hathaway e incentrato sulle vicende di un mostro e un robot gigante che calpestano i sobborghi di Seoul.

Un film passato criminalmente in sordina e che forse, chissà, il nostro podcast invoglierà qualcuno di voi a recuperare. E noi intanto discuteremo di mostri giganti ed alcoolismo, di successo ed amici orribili, di provincia americana e di film della Hallmark (non fate quella faccia, tutti voi ne avete visto almeno uno) e di come con un kaiju si possa fare qualunque cosa.

In apertura, la posta del cuore, e con la (prima?) apparizione del Poltergeist di Paura & Delirio.