strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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La strana faccenda del vampirismo psichico

Dion Fortune si chiamava in realtà Violet Mary Firth, ed era nata in Galles nel 1890, da una famiglia della media borghesia. Pubblicò due volumi di poesia mentre studiava prima agraria e poi psicologia e psicanalisi all’università di Londra. Particolarmente preparata nella gestione del pollame (sì, suona strano), a ventitré anni entrò come insegnante d’appoggio in una scuola di orticoltura per ragazze con problemi psichiatrici.

Durante la prima guerra mondiale mise in piedi un’azienda che commercializzava prodotti derivati dal latte di soia. Nel frattempo aveva cominciato a interessarsi all’esoterismo ed in particolare al fenomeno delle memorie di esistenze precedenti. Poi entrò in contatto mediatico con i Maestri Ascesi (come è normale che succeda), fu per un certo periodo membro della Golden Dawn e del movimento Teosofico, ma rimase sempre, per il resto della sua esistenza, fermamente cristiana e comunque informata, nelle proprie teorie esoteriche, dalla pratica della psicanalisi. Nel corso di una breve carriera – morì a 56 anni – scrisse romanzi e trattati sull’occulto, studiò a fondo – fra le altre cose – il mito di Atlantide e le leggende arturiane, mise in piedi una rete di medium e mistici con lo scopo di contrastare l’avanzata del Nazismo, e in generale si configurò come una delle più importanti figure della cultura esoterica del ventesimo secolo.
Ottimo lavoro, Violet.

E sì, questa potrebbe essere la Storia fatta coi Cialtroni. Ma anche no.

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La Sibilla di Faubourg Saint-Germain

Marie-Anne Adélaide Lenormand nasce ad Alençon il 27 di Maggio 1772, figlia di un tappezziere e commerciante di tessuti. La famiglia la parcheggia immediatamente in una scuola gestita da religiose, dove la piccola Marie-Anne si dimostra fin da subito intelligente, precoce, e ricca d’immaginazione. Studia con successo le lingue straniere, la pittura e la musica, le lettere, ma alla fine decide di dedicarsi alla divinazione: già a sette anni, si fa notare per la sua capacità di prevedere il futuro delle sue compagne di scuola. Le suore sono per lo meno perplesse.

Noi, naturalmente, no, perché questa è La Storia Fatta coi Cialtroni, ed abbiamo ormai imparato che un convento francese è il posto ideale in cui una giovane donna possano sviluppare le capacità e l’atteggiamento mentale per diventare un’avventuriera.
E Mademoiselle Lenormand è una ulteriore conferma.

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