strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


8 commenti

Opzioni e consigli

Conosco un tale, che non ha mai scritto neanche un racconto, e che per alcune banconote da cento euro vi insegnerà a diventare bravi scrittori.
Ci sono corsi di scrittura ovunque – a suo tempo ne tenni anch’io alcuni, molto specifici, e sulle cose che io ipoteticamente sapevo fare meglio. Costavano svariate banconote da cinque euro.
Uno dei miei potenziali studenti mi disse “perché dovrei seguire un tuo corso, quando per 2 euro e 99 la casa editrice Taldeitali mi vende i manuali di scrittura scritti da veri grandi autori di successo?”
Non fa una piega.

E da molti anni (quasi dieci, che ci crediate e meno), circola questa faccenda che io sono quello che “non crede alle Regole” – ci fu addirittura chi ritenne opportuno recensire i miei libri senza leggerli: “so che è uno che non segue le Regole della Scrittura, quindi non ho bisogno di leggerlo per sapere che il suo libro è pessimo.”
Anche questo non fa una piega.

La cosa è curiosa, perché in effetti io colleziono manuali di scrittura – ne ho un centinaio, perla maggior parte in inglese, di questi tempi soprattutto in formato digitale.

Continua a leggere


9 commenti

Fine settimana al cimitero

E così, avendo fatto la conta dei voti su questo blog e sull’altro, sui miei vari social e altrove, risulta che i miei lettori … la media dei miei lettori … una strana creatura lovecraftiana con gli arti dispari che chiameremo il mio lettore medio, mi ha consigliato alla fine di leggere Earth to Earth, il libro sulla storia naturale dei camposanti, di Stefan Buczacki.

Che mi pare il titolo ideale per rilassarsi in questo finesettimana lungo che per me è cominciato due ore fa. E chissà, potrebbero esserci dentro delle idee per delle future storie.
Buon Ferragosto.
Voi cosa leggete?


26 commenti

Aiutatemi a scegliere un libro

Facciamo uno di quei giochini che fanno i blogger veri, una di quelle cose molto “engaging” che includono un “call to action” e fanno fare fantastiliardi di visite e portano tanta visibilità croccante…

Ho una lista lunga un braccio di libri da leggere, e spero di riuscire a passare un po’ di tempo, ad Agosto, leggendo e bevendo gazzosa gelata.
Ma a questo punto, perché non mi aiutate a scegliere per lo meno uno dei libri che leggerò il mese prossimo?
Un saggio.
Ho qui una lista di cinque…

  • Richard Holmes – Falling Upwards
    Una storia dei pionieri del volo aerostatico, ed il libro che ipoteticamente ha ispirato il film “Th eAeronauts”
  • Stefan Buczacki – Earth to Earth
    Una storia naturale dei cimiteri britannici.
  • Mary Dobson – Murderous Contagion
    Una storia generale delle epidemie nella storia dell’umanità.
  • Ernle Bedford – Mediterranean
    Una storia del mare più trafficato del mondo antico (e anche moderno).
  • Cox & Forshaw – Why E=mC2 (and why should we care)
    Un libro su noi e la fisica, e un sacco di altre cose.

Ecco qui. Tutti e cinque sono interessanti, tutti e cinque stanno facendo a gara per essere in cima alla mia lista per Agosto.
Voi che dite?

I commenti sono aperti. Ditemi la vostra.


3 commenti

Jane Austen contro l’Uomo Lupo

Lessi Northanger Abbey, (in italiano L’Abbazia di Northanger, edizione Theoria del 1982), la quasi-parodia del gotico scritta da Jane Austen, nell’inverno del 1985, e qualche mese dopo lo portai come romanzo a scelta all’esame di maturità, per la lingua inglese. L’esaminatore, apertamente ostile e bonariamente soprannominato il Vecchio Cinghiale dai suoi colleghi, mi rise in faccia, e mi disse che il romanzo della Austen era carta straccia.

La Austen era stata una donnetta triste e inutile, mi berciò in faccia, i cui romanzi non interessavano a nessuno da almeno un secolo, e lei e la sua opera erano destinate ad essere dimenticate, meritatamente.

Dieci anni dopo, l’uscita di Ragione e Sentimento, di Ang Lee, con Emma Thompson, Kate Winslet, Hugh Grant e Alan Rickman, segnalò che il pronostico del Vecchio Cinghiale non era poi stato così centrato. L’anno dopo uscì Emma, con Gwyneth Paltrow. E il resto, come si suol dire, è storia.
All’alba del ventunesimo secolo, Jane Austen era diventata un’autrice di bestseller, con tanto di fan in cosplay.

Ed io avrei voluto davvero mandare una cartolina al Vecchio Cinghiale, con tanti saluti da parte mia e di Jane ma, nelle immortali parole di Harlan Ellison, l’imbecille si era ormai sottratto alla mia giusta collera, morendo.

Ma questo post ha molto poco a che fare col Vecchio Cinghiale, e molto di più con Paul Féval, prolificissimo autore francese d’appendice – che di gotico, e di parodie del gotico, se ne intendeva quanto la Austen, se non di più.

Continua a leggere


5 commenti

Libri per le vacanze

Si avvicina il mese di Agosto e sarà un Agosto anomalo, con l’ombra lunga del COVID19 a farci compagnia e l’incertezza generalizzata del futuro a turbare i nostri sonni.
Stiamo forse cominciando a capire perché, per i cinesi, “che tu possa vivere in tempi interessanti” era una maledizione. Ma abbiamo anche sempre di più la necessità di staccare e distrarci, e cercare un po’ di bellezza.
Qui su strategie evolutive ci occupiamo di solito di libri, quindi sarà attraverso i libri che cercheremo di distrarci.

O, detto in maniera diversa, mi è stato chiesto di suggerire qualche titolo da mettere in borsa verso la spiaggia, o da leggere sul balcone o in soggiorno se restiamo a casa per sicurezza, risparmio, o altri motivi.
“Libri in italiano, se possibile”.
Certo che è possibile.

Continua a leggere


9 commenti

La Società 5.0

In un mondo perfetto, lo abbiamo già detto, io dovrei essere là fuori nelle terre selvagge, a dare la caccia ai dinosauri, o a navigare sugli oceani sconfinati per studiare l’ecologia del plancton, ma poiché questo non è un mondo perfetto (ci torneremo), io sono qui seduto al buio ad ascoltare le voci dei miei amici invisibili (ed anche dei miei nemici invisibili), al fine di scriverci delle storie che, vendute, mi permettano di pagare i conti.

Una parte importante dello scrivere storie – specie il genere di storie che io scrivo o che vorrei scrivere – è mantenersi informati. Le idee non crescono sugli alberi, ma in effetti si trovano ovunque, costano dieci centesimi la dozzina, al limite poi si deve trovare il modo di usarle. Ma le idee grezze? Ovunque.

È vero d’altra parte che la qualità delle idee è molto variabile – e non tutti ci garantiscono un’idea di qualità al mese come lo Story Idea Club di Schenectady (voi gli pagate 25 dollari l’anno, e loro tutti i mesi vi mandano un’ottima idea per una storia).
Quelli di noi troppo tirchi o troppo poveri per pagare lo Story Idea Club, devono cercare altrove.
Per me, un’inesauribile fonte di idee per future storie è la letteratura accademica – specie nei miei ambiti di interesse (ecologia, paleontologia, scienze della terra, oceanografia, sistemi complessi).
Il che ci porta alla Società 5.0.

Continua a leggere


12 commenti

Fare cose (non potendo vedere gente)

L’estate è ufficialmente iniziata – e se è vero che sono sepolto sotto ad una valanga di lavori da fare, è anche vero che è assolutamente indispensabile spezzare il ritmo. Il rischio altrimenti è che tutti i giorni, sempre e comunque, diventino tutti uguali. Si finisce con l’entrare in un continuum dal quale non c’è via di uscita, e che porta, inevitabilmente, alla depressione ed all’infelicità.

Le restrizioni dovute alle precauzioni che sono ancora necessarie per contrastare il COVID-19 non aiutano.
Perciò, proprio per sopravvivere, ho cercato di preparare un piano per, come si diceva, spezzare il ritmo. E visto che non è possibile vedere gente, l’unica possibilità è fare cose.

Continua a leggere


7 commenti

Nelle profondità dello spazio, in direzione del Cigno

Uno dei grandi piaceri della lettura è certamente quello di incontrare un nuovo autore, il cui lavoro riesce a sorprenderci e a catturarci. Viviamo in un periodo interessante, e nell’ambito del fantastico e della narrativa d’immaginazione c’è l’imbarazzo della scelta.
Una quantità di ciarpame puerile scritto da cani, mirato a un pubblico che non riesce ad andare oltre il puerile? Certo.
Ma anche cose davvero entusiasmanti. E non da ieri.

Continua a leggere