strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Su un carro fiammeggiante verso l’inferno

51b11YsmtNLE invece no.
Avrei voluto riprendere Crossfire, ma il più tradizionale All she was worth ha avuto la precedenza.
Perché? Ne parleremo.

Il romanzo si intitola originariamente Kasha – uscito nel 1992 valse a Miyabe Miyuki un paio di premi ad altissimo profilo, e venne considerato dal pubblico e dalla critica il miglior poliziesco dell’anno (e figura attualmente fta i 100 migliori polizieschi di sempre per la critica giapponese).
A differenza dei lavori successivi della Miyabe, Kasha è più tradizionale sia per struttura che per impianto generale, pur con notevoli elementi atipici.

E tanto per cominciare, notiamo che il titolo originale Kasha, è un termine derivato dalla tradizione Buddhista – il kasha è il carro fiammeggiante che porta i peccatori all’inferno.
Accertato questo, la trama in breve… Continua a leggere


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Più cialtroni per tutti

Ho cominciato a lavorare a La Storia fatta coi Cialtroni, un volume che riprenderà la serie di post occasionali di strategie dedicati a quei personaggi e quegli eventi dei quali, criminalmente, nessuno ci ha mai parlato a scuola.

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Il volume conterrà gran parte delle schede biografiche già apparse sul blog, opportunamente ampliate e approfondite, più un 30/40% di materiale nuovo.
Più imprese improbabili.
Più eroismo spurio.
Più donne scollacciate.
Più birra.
Più cialtronaggine.

E l’imperdibile capitolo Cialtroni nello Spazio, per una storia improbabile dell’esplorazione spaziale.

Visti impegni e problemi diversi – e trattandosi di un saggio, per cui è necessaria più ricerca, e un faticoso lavoro di apertura scatoloni e recupero di libri archiviati da tempo  – l’uscita prevista è per il periodo delle feste.
Come quelli bravi, cercherò di farlo uscire per metà Novembre, sia in digitale che in cartaceo, per essere certo che possa trovare un posto sotto l’albero di Natale o nella calza della Befana di tutti i lettori interessati e dei loro amici (o dei loro nemici).

E c’è un extra.
I supporter del mio progetto di crowdfunding ne riceveranno una copia digitale – una eARC, come si suol dire – un paio di settimane prima della pubblicazione ufficiale.
Così, come ringraziamento per tutto quanto ( e per sfruttarli cinicamente come correttori di bozze, naturalmente).

Spargete la voce.


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Insieme ai fulmini

kukriDavid Drake è un autore che ho sempre apprezzato, fin dai tempi degli Hammer’s Slammers.
Drake, che si è laureato in storia e ha interrotto gli studi di legge per servire in Vietnam, è uno dei pilastri della fantascienza militare, ma ha nel suo catalogo sterminato anche dell’orrore lovecraftiano (categoria in cui ha esordito, per i tipi di Arkham House), dell’eccellente fantasy, e dell’ottima space opera.
Alla voce space opera, in particolare, si trova la serie di Leary & Mundy, attualmente al suo undicesimo volume. Il primo dei quali, With the Lightnings è permanentemente disponibile gratis, e DRM-free, su Amazon, grazie alla politica digitale della Baen Books1, e potrebbe piacervi come lettura per il Ferragosto.

Di cosa stiamo parlando… Continua a leggere


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Il Gambetto della Volpe

Ne avevo parlato un paio di settimane addietro, di Ninefox Gambit, primo volume della trilogia Machineries of Empire di Yoon Ha Lee, e si era detto che ne avremmo poi parlato estesamente.
Parliamone.

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La trama in breve (più o meno): in un futuro remoto l’umanità è divisa in sei clan che fanno capo all’Esarchia. Il funzionamento dell’impero richiede una stretta aderenza a codici e rituali (il Calendario), che hanno in qualche modo una relazione con una realtà consensuale.
Periodicamente emergono fazioni “eretiche”, che implementando un diverso tipo di calendario cercano di alterare localmente non solo la struttura della società, ma anche quella della realtà.
Le eresie vengono represse senza pietà.
Nel momento in cui una nuova fazione eretica prende il controllo della Fortezza degli Aghi Dispersi, un nodo strategico essenziale, la repressione viene affidata a Kel Cheris, capitano di fanteria, che ha l’ingrato compito di fare da “ancora” a Shuohs Jedao, un generale che non ha mai perso una battaglia in vita sua. Continua a leggere


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Il Corsaro è tornato

Ne accennavo qualche giorno addietro.
Un anno fa, la prematura scomparsa del mio amico ed editore Michael Hudson mise un freno inaspettato e doloroso alla serie The Corsair, il mio primo tentativo di scrivere una serie espressamente progettata per piacere ad un pubblico internazionale facendo leva su una serie di elementi precisi.
Una serie di novelle, ispirata a Simon Templar e a Travis McGee, ambientata nel Mediterraneo negli anni ’50.

chasing the mermaid coverAlla morte di Michael, il primo volume, Chasing the Mermaid era uscito da circa due mesi, ed aveva ricevuto delle recensioni molto positive, e mentre la Raven’s Head Press dava gli ultimi tocchi al secondo volume della serie, io stavo cominciando a scrivere il terzo, con il quarto già delineato.

Poi, all’improvviso, il nulla.

Per oltre un anno ho cercato di chiarire quale fosse lo stato della Raven’s Head dopo la scomparsa del proprietario ed editore, senza alcuna fortuna.
Ma ora, trascorso un anno, i diritti sono tornati a me, e quindi mi sono messo al lavoro1. Continua a leggere


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Non solo con l’ascia

C’è una lettera di Robert E. Howard, da qualche parte, in cui l’autore delle storie di Conan spiega (probabilmente a Lovecraft, ma non sono sicuro, è passato un sacco di tempo), che scrivere le storie di Conan non è particolarmente difficile.
Non è che Conan sia uno che stia a ragionare sulle possibili soluzioni alternative, osserva Howard. La violenza è la sua principale soluzione per la maggior parte dei problemi che si trova ad affrontare.

E in fondo il motivo per cui Howard è un grande autore è che pur con un personaggio tanto semplicistico nel suo approccio al problem solving, Howard riesce a scrivere delle storie meravigliose.
Ed è in racconti come La Torre dell’Elefante che questa capacità di Howard appare evidente, ma la si ritrova in tutte le sue storie migliori – le descrizioni dei luoghi e le atmosfere, l’idea di un passato profondo, di una stregoneria malevola e incomprensibile, afferrano il lettore e lo trascinano nella storia.

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Poi sì, certo, OK, I live, I burn with life, I love, I slay, and am content, ma diciamo che se leggete le storie di Conan solo perché poi arriva lui e spacca tutto, beh, diciamo che probabilmente siete un po’ minimamente eccezionali. Continua a leggere


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Hope & Glory: Part of the Machine

Mentre scrivo queste poche righe, i morlock al servizio di Amazon e di DriveThruRPG stanno trasportando i file di Hope & Glory: Part of the Machine sugli scaffali virtuali dei rispettivi negozi online.
Questo è il link per DriveThroughRPG. A breve, il terzo volume della serie Hope & Glory sarà disponibile anche su Amazon.

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Abbiamo iniziato con Glass Houses, un’avventura spionistica nell’India del Raj che è al cuore del setting. Poi, con Number the Brave, ci siamo spostati in Nord Africa per una storia di guerra.

Il terzo volume della serie esplora la Russia – i “cattivi” dell’universo di Hope & Glory – in una storia che è essenzialmente un noir. Il genere ben si adatta alla decadenza e alla corruzione della corte dello Zar Vladimiro, sovrano di una nazione nella quale le divisioni sociali stanno spingendo verso una separazione in due specie diverse – da una parte l’aristocrazia che vive ai piani alti della Fortezza d’Inverno, e dall’altra i lavoratori che operano i macchinari nel sottosuolo.

In mezzo a tutto ciò, Varvara Vorovina Boleslavskaia, annoiata, corrotta ma con ancora uno straccio di decenza, scoprirà che ciò che pareva un bel gioco potrebe essere molto, molto pericoloso…

Come sempre, anche Part of the Machine contiene una voluminosa appendice che fornisce dettagli sull’Impero Russo e sulle sue cittadelle fra i ghiacci, traccia la storia dello sviluppo delle misteriose droghe con le quali la nobiltà mantiene il controllo sociale, e presenta varie altre informazioni per giocare a Savage Worlds nell’universo di Hope & Glory.

E ora, aspettiamo che i volumi vadano online, prima di impaginare e caricare il quarto della serie, che si svolge… ah, chissà.
Ma ormai il gioco è abbastanza chiaro, credo: diversa nazione, diverso genere.