strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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1300 Lunedì

Sto leggendo un bel libro, che si intitola The Doorstep Mile. Lo ha scritto un inglese che si chiama Alastair Humphreys, e che di professione fa l’avventuriero. Ne ho seguito lo sviluppo online. L’autore ha infatti coinvolto i membri della sua mailing list nella stesura del volume – ci ha rivolto domande, ci ha fatto leggere in anteprima i capitoli. Il tema del volume – come trovare l’avventura nella vita di tutti i giorni. Ho ricevuto The Doorstep Mile in regalo, e mi ha fatto molto piacere, ma di fatto l’avevo già letto, sbirciando da sopra la spalla dell’autore. È stato interessante – come è interessante ora vedere la versione post-editing.

Ora, nel primo cpaitolo, presentandosi ai lettori, Alastair Humphreys osserva…

Mi rimangono meno di 2000 Lunedì da vivere. Voglio ricavarne il più possibile, non solo spuntarli dal calendario!

Alastair Humphreys, The Doorstep Mile, 2019

La cosa mi ha dato da pensare.
Quanti Lunedì mi rimangono?, mi sono domandato.

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Natale 2019, una lista di titoli

Natale, quando i vostri amici ed i vostri parenti decidono di regalarvi un paio di calzettoni di lana, una sciarpa, o il bestseller sul primo bancone all’ingresso della Feltrinelli, “perché so che a te piace leggere.”
Ma noi qui su strategie evolutive facciamo le cose in maniera diversa, e quindi mettiamo giù una lista di possibili regali un po’ meno generici.
E badate, non c’è nulla di male nei calzettoni di lana… però più di un paio alla volta non possiamo indossarne.

Perciò, vediamo un po’ di alternative – e sì, ci sono i link commerciali ad Amazon, ma non siete obbligati a cliccarli.

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Un manuale per le donne delle pulizie

Un post imprevisto, messo assieme nel cuore della notte dopo un paio d’ore passate a leggere un libro acquistato per caso, e che promette di restare con me molto a lungo.
E perciò ho deciso di parlarne sul blog.
Perché quando capita di leggere un buon libro, viene abbastanza naturale volerne parlare. Con tutti.
Perché è un crimine che tutti non lo abbiano letto, questo libro che a noi sta piacendo tanto.
Succede così.

Perciò…

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Meno di un biglietto d’auguri

Sto leggendo un buon libro, su due ragazze che hanno fatto da Bangkok a Brighton in quello che è, di fatto, un ApeCar.
Un’avventura messa in piedi per beneficenza – e il volume non contiene solo i diari delle due ragazze, ma anche un bel po’ di materiale documentario su come organizzare e finanziare quattordici settimane on-the-road senza mai averlo fatto prima.
Ottima lettura.

Me lo hanno regalato.
E questo post è qui non per pubblicizzare il libro (che si intitola Tuk Tuk to the Road, e costa meno di due euro, comunque, ed è molto divertente ed istruttivo), quanto per segnalare a chi se lo fosse perso che da qualche tempo, finalmente, anche in Italia è possibile regalare ebook via Amazon.
Prima era impossibile perché… ah, presumo perché in Italia è differente.

Ma ora non siamo più differenti, per lo meno in questo, ed è un’eccellente notizia per tutti noi che abbiamo degli ebook su Amazon, perché ora i nostri fan (ammesso che ne abbiamo, naturalmente) possono semplicemente regalare il nosro lavoro ai loro amici. Anche se non hanno un Kindle. perché possono leggere gli ebook agevolmente con l’app sul cellulare.
Bello liscio.

Si tratta del modo migliore possibile per far conoscere un autore o un libro che ci piace ai nostri amici – è meglio di un consiglio, o di una minaccia armata: gli si schiaffa l’ebook direttamente sul lettore o sul cellulare.
E costa – di massima – meno di una cartolina o di una colazione al bar.
Onomastici, compleanni, feste comandate…
Pensateci.
I vostri autori preferiti ve ne saranno grati.
E chissà, forse anche i vostri amici.


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Due metri di libri rossi e un mazzo di carte

Anni addietro, quando ancora esistevano le bancarelle dei libri in Corso Siccardi a Torino, i librai e i frequentatori abituali rimasero abbastanza colpiti dall’elegante gentiluomo che chiese di poter comperare due metri di libri rossi.
Che libri? Di che genere, su quale argomento, di quali autori…?
Non aveva importanza. Aveva uno scaffale in soggiorno da riempire, e gli servivano due metri di libri rossi.
La cosa assunse toni leggendari mano a mano che, nel corso degli anni successivi, veniva ripetuta e raccontata tra risate a denti stretti, sospiri e un misto di incredulità ed oltraggio. Esiste forse qualcosa di più orribile, per chi ama leggere, che sentire una cosa del genere?
Sì.

Ora, leggevo su Town & Country stamani, mentre bevevo il mio tè… perché ammettiamolo, c’è forse qualcosa che dica più chiaramente SCRITTORE DI SUCCESSO che leggere Town & Country sorseggiando un tè nella propria casa di campagna? … leggevo, stavo dicendo, che Gwyneth Paltrow ha ingaggiato un “personal book curator” per farcirle gli scaffali di casa. Uno che compra i libri al posto suo, in modo che gli scaffali abbiano il look giusto.

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