strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Il Thriller della Settimana

Basic RGBNegli ultimi mesi sono stato al lavoro su un nuovo progetto del mio editore americano, Pro Se Productions – un progetto che va sotto il nome collettivo di Pro Se Thriller of the Week, ed è stato presentato come the future of digital storytelling.
Mica male.

L’idea è semplice – riprendere la struttura di certi programmi televisivi degli anni ‘70, dei contenitori che presentavano settimana dopo settimana delle serie con personaggi ricorrenti, alternandole. Questa settimana Colombo, la settimana prossima Kolchak, quella dopo ancora Attenti a quei due
I Pro Se Thriller of the Week funzionano alla stessa maniera – quattro serie, di sei episodi ciascuna, presentate una alla settimana per sei mesi.
Ciascun episodio scritto da un autore diverso, muovendosi all’interno dello stesso universo narrativo. Continua a leggere


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Le ossa di Artù

Londra, 1560. Elisabetta è sul trono da un anno, e la situazione dell’Inghilterra è difficile, fra tensioni interne, minacce esterne ed una economia allo stremo.
È necessario rinsaldare il ruolo della corona, e quale espediente migliore che sottolineare il legame fra i Tudor, dinastia gallese, con il gallese Arthur Pendragon, sovrano leggendario e figura quasi messianica?
Per tramutare Londra nella nuova Camelot è necessario ritrovare le ossa di Artù, scoperte quattro secoli prima nella cattedrale Glastombury, e perdute da almeno una generazione.
Ossa che hanno sempre portato solo problemi, per quattro secoli.
Ma chi potrebbe ritrovare le ossa di Artù?

john-dee

Il dubbio onore cade su una improbabile coppia di investigatori: il dottor John Dee, matematico e astrologo, un uomo sospeso fra scienza e superstizione, tanto apprezzato all’esteroi quanto chiacchierato in patria, e il suo ex allievo Robert Dudley, aristocratico cialtrone e gozzovigliatore e, si dice, amante della regina.
Ma a Glastombury c’è molto di più, ad attenderli, che le ossa di un vecchio re morto. Continua a leggere


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Blogtour: Il Rituale del Male, Terza Tappa

imagesIl Rituale del Male (in originale, Lontano) è il nuovo thriller di Jean-Christophe Grangé, in uscita da Garzanti in tempo perle feste natalizie.
Grangé è un solido autore di genere con un vasto seguito, e molti dei suoi lavori sono stati portati su schermo negli anni passati.

In questo caso, l’autore rivolge la propria attenzione a un momento storico poco praticato, dalle nostre parti, e vale a dire la guerra civile in Congo a cavallo fra anni ’60 e ’70. Uno dei conflitti più selvaggi e sanguinosi del ventesimo secolo, che qui fa da preambolo ad un intrigo poliziesco prettamente “europeo”

Come parte del blog tour organizzato da Liberidiscrivere dedicato all’uscita del volume, diamo un’occhiata all’incipit del romanzo… Continua a leggere


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Blogathon: I migliori film trati dai libri – The Long Goodbye (Altman, 1973)

La webzine Liberi di Scrivere* ha lanciato la sua prima blogathon – unamaratona di blog su un tema definito.
In questo caso, **I migliori film tratti dai libri
.
E perché non partecipare?

lib

Ma prima di tutto, assicuratevi di fare un salto su Liberi di Scrivere, dove è pubblicata la lista linkata a tutti i partecipanti… c’è un sacco di roba da leggere!

E una volta fatto questo, potrete magari voler dare un’occhiata al mio post per il blogathon.

Il libro è Il Lungo Addio, di Raymond Chandler.
Il film, è The Long Goodbye di Robert Altman.

longgoodbye-quad

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You’re not going to control us forever.

Diciamo subito che

ora faccio un remake di Out of the Past

non è la migliore delle idee che possano venire a un regista.
Out of the Past, come si diceva, è un classico immortale, un caposaldo del genere noir, un film praticamente perfetto, l’opera inarrivabile di un genio, con un cast colossale.
Rifarlo?
Ci vuole del fegato.
E non andrà bene. Non può andare bene.
DGAQFall2015InterviewHackfordAgainstAllOddsMa che volete farci – erano gli anni ’80 e Taylor Hackford aveva alle spalle Ufficiale e Gentiluomo, con Richard Gere e Lou Gossett Jr., che aveva fatto una quantità inconcepibile di danaro (129 milioni di incasso contro 6 milioni di spesa), e quindi, perché no?

Perciò, la storia – un tizio competente ma in fondo debole viene incaricato di rintracciare la donna di un personaggio pericoloso, e commette il grave errore di innamorarsene.
Da lì in avanti, non potrà che andare malissimo.

E davvero non andò bene – il film costò tredici milioni di dollari, e non riuscì a raddoppiarli.
Pessimo risultato. E se il publico non comprò i biglieti, i critici lo odiarono.

Quanto al titolo, non avendo la facciatosta di usare quello del vecchio classico, Hackford optò per Against all Odds.
Un titolo profetico, se volete. Continua a leggere


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Baby, I don’t care

In italiano, Out of the Past venne intitolato Le Catene della Colpa – e per una volta i titolisti fecero un buon lavoro.
Il film del 1947 diretto da Jacques Turneur (quello di Cat People), e sceneggiato da Daniel Mainwaring con un piccolo aiuto da parte di James M. Cain è un film sulla colpa, sull’impossibilità di lasciarsi il passato alle spalle. In questo senso il titolo italiano è più esattamente descrittivo – mentre il titolo in inglese gioca su un fraintendimento ironico: dal passato non si viene fuori, per lo meno non in questo film.

outofthepast

Difficile riassumere la trama senza spoilerare esageratamente.
Il detective Jeff Markham (Robert Mitchum) commette l’errore di innamorarsi della donna che è stato incaricato di ritrovare (Jane Greer), e rimane invischiato in un complicato doppiogioco, un intrigo fatto di soldi e ricatti, e cadaveri. Continua a leggere