strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


7 commenti

Rispedite al mittente

E così il primo file di Cartoline dalla Periferia è stato passato agli alpha reader, ed è stato cassato.
E non posso fargliene una colpa – fa abbastanza schifo anche a me.

I motivi sono molteplici.
Il primo, centrale e fondamentale, è che il format non funziona – l’ideale sarebbe costruire un dialogo, articolare la discussione, appunto, come una discussione.
Anche solo a dieci minuti secchi, sentire uno che chiacchiera da solo è abbastanza sterile.

Questa l’obiezione più frequente da parte dei miei tester, e non posso che dirmi d’accordo.

Io aggiungo il fatto che non sono assolutamente convinto sul piano delle musiche. L’intro, gentilissimamente fornita da una band che produce musica open, è bella, ma non esattamente adatta al progetto.

Mi sarebbe piaciuto attaccare con l’intro della vecchia Cannonball, dei Supertramp, che sarebbe stata anche in tema. Non tutta – i primi 30 secondi, a sfumare.
Ma mamma SIAE in quel caso vorrebbe 100 euri, che anche se li avessi non avrei proprio voglia di darle – con tutta la simpatia per Rick Davies e tutti gli altri ragazzi nella band, che considero praticamente dei miei compagni di liceo.

Perciò, si torna alla casella numero uno, e ci si ingegna per inventare qualcosa.
Intanto, concluso ilc orso sul podcasting e un breve corso della Open University su storia e tecniche dell’incisione audio.
Stiamo a vedere.


Lascia un commento

Due manuali per il podcasting

Mentre siamo ancora tutti nel caos per il lancio di Hope & Glory, e mentre le cose da scrivere si accumulano, sto cercando di trovare il tempo per completare il corso di podcasting della Knight Foundation, e così in queste serate, quando tutto è buio e silenzioso, alterno la lettura di due libri.

52835362 (1)Il primo è Podcasting For Dummies, la nuova edizione. Avevo parlato del libro di Tee Morris quando avevo fatto un post sul mio equipaggiamento per i podcast. Avevo detto che il libro di Morris, uscito oltre dieci anni or sono, sembrava a tratti un incunabulo medievale.
La nuova edizione sistema un sacco dei problemi che col tempo si riscontravano con il vecchio volume, e rimane un buon manuale che copre le basi, ed integra ed espande la tonnellata di articoli che sto salvando su hard disk dopo ogni nuova lezione del corso.

Nota volante: se andate a fare un giro su Amazon di manuali per il podcasting ce ne sono a migliaia. Hanno tutti un prezzo attorno ai dieci centesimi a pagina – nel senso che sono costosi e brevi.
Se è la brevità che cercate, conviene spazzolare la rete – date un’occhiata a Transom, ad esempio: una valanga di articoli specifici e approfonditi, e gratuiti.
Se invece siete come me e avete bisogno di un manuale per non soffrire di crisi di panico, allora meglio 20 euro per le 400 e rotte pagine del manuale di Morris & Tomasi di trenta pagine di uno sconosciuto a tre euro.

audacityIl secondo libro su cui passo le mie serate è The Book of Audacity, di Carla Schroder, pubblicato da No Starch Press, una casa editrice specializzata in manuali di informatica. Della No Starch avevo preso a suo tempo un bundle di ottimi manuali, a cominciare dal classico The Linux Command Line.
Audacity, per chi se lo fosse perso, è il più diffuso software open di registrazione ed editing di file audio. Con Audacity è possibile fare di tutto, dal riversare dischi in vinile su supporto digitale, incidere suoni dal vivo o remixare tracce registrate altrove e sì, anche incidere dei podcast – e questo libro dedica un capitolo ad ogni possibile impiego di Audacity, scendendo nel dettaglio e rivelando molte delle funzioni nascoste all’interno di questo software.
Non un manuale a buon mercato, neanche nella sua versione digitale, ma se si intende fare sul serio usando Audacity (e su una macchina Linux, quella è la scelta più immediata), il testo della Schroder diventa indispensabile.

Ora si tratta solo di trovare il tempo per registrare il primo episodio di Cartoline dalla Periferia.
Ci stiamo lavorando.


2 commenti

Cartoline dalla Periferia

Dicono che se non sei parte della soluzione, allora sei parte del problema.
E io non ho voglia di essere parte del problema.
Non è il mio lavoro, essere parte del problema.

CARTOLINE BANNER 1

Un podcast dedicato alla scienza, alla tecnologia, all’immaginazione ed all’unico pianeta a nostra disposizione, Cartoline della Periferia partirà con l’autunno come stagione pilota di tre episodi in quello che sarà, di fatto, un open beta.
Se funzionerà, cercheremo di farlo crescere.
Probabilmente sarà un disastro.
Ma chissà, potrebbe anche funzionare.
Maggiori informazioni sul blog del podcast.


Lascia un commento

I 4 del Gioco dell’Oca Selvaggia

Per chi di voi dovesse sentirsi pronto alle emozioni forti, domani sera, dopo il tramonto, sarà possibile ascoltare una (lunga?) chiacchierata che coinvolgerà il sottoscritto e gli amici Giuseppe “Gold & Glory” Rotondo, Umberto “Beasts & Barbarians” Pignatelli e Mauro “Imago Mortis” Longo.
Per correttezza dobbiamo anche aggiungere che la coppia Longo & Rotondo è anche responsabile per Ultima Forsam e Tropicana, mentre il dinamico duo Mana & Pignatelli si assume tutte le (poche) responsabilità per Hope & Glory.
Non c’è infatti limite alla spudoratezza di questi quattro loschi figuri.

annex-marx-brothers-duck-soup_01

Domani sera parleremo di giochi di ruolo, di italiani all’estero, di chi siamo, di dove andiamo, se esista la vita dopo un doppio fallimento critico e di qualunque altra cosa ci salti in mente.

Dirigete i vostri browser verso il podcast Vita da Roleplayer alle 21.30 di domani per godervi lo spettacolo.

https://www.youtube.com/gdrunplugged
https://www.twitch.tv/gdrunpluggedchannel

 


11 commenti

Filtri e Tasse

Sin-títuloL’Unione Europea sta per cambiare la legge sul copyright.
Ve lo hanno detto?
La nuova regolamentazione andrà in vigore fra due anni, nel 2020 – e i vecchi giocatori di Cyberpunk potrebbero provare un brivido crudele. Perché la nuova regolamentazione è decisamente una serie di brutte notizie.
Sono suonati un po’ di campanelli d’allarme, e poiché non mi è parso di sentirne nei nostri boschi (ma probabilmente sono io che sono distratto), ho pensato di farci un breve (spero) post.
Così, perché per ora c’è ancora tempo per protestare, e magari cambiare le cose.
Protestare per cosa? Cambiare cosa?
Due punti della nuova legge dovrebbero preoccuparci: si chiamano upload filter e link tax. Continua a leggere


Lascia un commento

Tyrannosaurus Tex colpisce ancora

L’erba cattiva non muore mai, e Tyrannosaurus Tex, il mio primo ebook, torna a colpire, questa volta in forma di podcast, grazie al lavoro dei ragazzi di Gallery of Curiosities e di Steve Sutherland nel ruolo ingrato di narratore delle mie farneticazioni.

gallery9c-1400

E se è vero che non riescono a pronunciare il mio cognome nalle maniera corretta, che diamine, è un gran bello spettacolo.

POTETE ASCOLTARLO GRATUITAMENTE QUI

E qualora vi dovesse interessare, Tyrannosaurus Tex è ancora disponibile su Amazpon in formato ebook, sia in Italiano che in Inglese.


19 commenti

Podcast – hardware, software, calze da donna…

Avevo detto che avrei fatto un paio di post sul lato tecnico del fare dei podcast, ed eccoci qui. Probabilmente non ve ne importa nulla, ma chissà.

Cominciamo con le basi – dicesi podcast

an episodic series of digital audio or video files which a user can download and listen to. It is often available for subscription, so that new episodes are automatically downloaded via web syndication to the user’s own local computer, mobile application, or portable media player.

In altre parole, è un file audio (di solito) agganciato a un feed RSS (come quello che usate per seguire un blog). Chi si abbona al feed, riceve i nuovi file mano a mano che escono.

51slk563LjL._SX258_BO1,204,203,200_Stando all’indispensabile Podcasting for Dummies, di Tee Morris, ciò che serve per creare un podcast si riassume in

. Un microfono
. Un software di registrazione
. Una scheda sonora

Il problema, però, vedete, è che il libro di Morris è del 2006. I primi podcast videro la luce nel 2004, e all’epoca il libro era decisamente all’avanguardia – ma oggi pare di leggere un incunabolo medievale1.

Oggi come oggi gli articoli su come avviare un podcast aggiungono alla lista di Morris anche un paio di cuffie, una unità di preamplificazione con connessione USB alla scheda audio del PC, e possibilmente un software di produzione sonora come Adobe Audition.
Veniamo a questo punto al mio equipaggiamento. Continua a leggere