strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


Lascia un commento

Leggere la Fantacollana in cartaceo

cover 3È finalmente disponibile, riveduto e corretto, e stampato su carta buona, Leggere la Fantacollana, Volume 1: gli anni ’70.
Lo si può avere, per il prezzo speciale di 9.99, fino alla fine del mese – poi aumenterà di prezzo.

Spero in questo modo di aver fatto cosa gradita a coloro che me lo avevano chiesto – e dei quali ho il nome, per cui saprò benissimo se ora lo comprano, o se facevano solo finta.
Buona lettura!

PS: Amazon al pubblico dice che non è ancora disponibile, ma all’autore dice che è disponibile. Sempre provvida di meraviglie, mamma Amazon.
Ma dovrebbero volerci al massimo unpaio di giorni – è dovuto al fatto che per noi italiani i libri li stampano in Germania, o in Spagna.
Vi prego di pazientare.

Annunci


7 commenti

Tastiere Roventi nella Città Morta

s-l300Stando a un sito web che tratta modernariato per collezionisti, l’ultima macchina per scrivere di mia madre, una Olivetti Lettera 35, vale 40 euro – ma su ebay ne ho visti degli esemplari che andavano anche per 100 euro.
Non male, per un pezzo di tecnologia obsoleta con una tastiera QZERTY.
La mia… beh, OK, quella della mia mamma buonanima, è ancora perfettamente funzionante. Le serve solo un nuovo nastro, che posso procurarmi su Amazon per circa 8 euro e spese di spedizione gratis con Prime.
E dovrò comprarmene uno, perché il 4 di Agosto userò la mia vecchia Lettera 35 per una di quelle “esibizioni da quattro soldi” che, mi è stato detto, i “veri scrittori” non fanno..
Beh, peggio per loro.

Il 4 di Agosto, salvo incidenti, saremo seduti ad un tavolo fra una libreria e un ristorante cinese, io ed il mio amico Fabrizio Borgio, che scrive gialli e sovrannaturale fra queste colline, e batteremo a macchina due storie, di getto, e le pagine, appena estratte dal rullo della macchina per scrivere, verranno stese su un filo, cosicché tutti le possano leggere. Continua a leggere


4 commenti

Chi controlla la spezia controlla la galassia

Che personaggio disgustoso, il barone Vladimir Harkonnen.
Ma sulla spezia aveva ragione.

melange-white

Nei giorni passati avrete visto in giro la patacca di MELANGE saltar fuori qua e là sulla rete.

C’è una pagina Facebook.
C’è un canale Instagram.
C’è un profilo Twitter.
C’è una serie di pinboard su Pinterest.

E soprattutto c’è la pagina su Medium, quella dove escono gli articoli.
Perché Melange è una webzine, e quindi escono degli articoli.

Una webzine indipendente di cultura del fantastico.

Di Melange hanno già parlato Alessandro Girola e Kara Lafayette, quindi diciamo che gran parte di ciò che potreste desiderare sapere lo trovate lì.

Io mi trovo in una situazione strana, su Melange, e nella mia strana posizione mi sento di aggiungere solo un paio di cose a ciò che hanno detto e diranno gli altri. Continua a leggere


3 commenti

Funeral Point, e altre storie

In un commento ad un post precedente mi è stato chiesto a che punto sia Funeral Point: Funeral Point sta bene e vi saluta tutti.
Ci sono tre storie delineate, e devo solo trovare il tempo e la voglia di scriverle.
Il lato positivo di Funeral Point è che ormai il grosso del lavoro di preparazione è fatto, e quindi posso tranquillamente scrivere ciascuna storia in una singola sessione.

FUNERAL POINT LOGO 1

Esiste però un rovescio della medaglia.
Che richiede una breve introduzione, per inquadrare il problema. Continua a leggere


4 commenti

… e anche su Amazon

cover 3Leggere la Fantacollana, Volume 1 è ora disponibile anche su Amazon.
A tempo di record.
E avrebbero fatto addirittura più in fretta, se non fosse stato che i loro filtri (di nuovo) hanno trovato parte del testo disponibile online… su questo blog.
Quanta solerzia.
Comunque, l’ebook è ora disponibile anche attraverso la piattaforma del signor Bezos.


20 commenti

Leggere la Fantacollana, volume 1

Voi non ci crederete, ma la parte più complicata è stata trovare la copertina.

Ma andiamo con ordine.
Era da tempo che volevo dare una sistemata alle schede che avevo pubblicato qui sul blog per i primi trenta volumi della Fantacollana Nord.
Le schede erano fatte abbastanza alla svelta, c’erano degli errori, e mancavano dei volumi per dare un quadro completo di quella prima “Decade Breve”, dal 1973 al 1979, durante la quale Riccardo Valla curò la Fantacollana, dandole un’impronta particolare e meravigliosa.

La necessità di ampliare e correggere le schede era data anche dal fatto che, dalla loro pubblicazione, le mie opinioni su quei titoli della Fantacollana sono state ampiamente ripostate1, e quindi ci sarebbe stato un senso di deja-vu. Continua a leggere


6 commenti

Preoccupazioni

Questa sera terrò una breve presentazione riguardo alla nuova legge sul copyright che avrebbero dovuto votare ieri al Parlamento Europeo, ma poi per non rendere la mia presentazione superflua, il Parlamento Europeo ha deciso di rimandare.
Io non sono un guru su queste cose, mi sono semplicemente informato, e ci avevo fatto un post un paio di settimane addietro. All’epoca non ne stava parlando nessuno, qui da noi.
Per cui quando i responsabili della Biblioteca di Vaglio Serra hanno dovuto trovare uno che potesse spiegare la cosa al pubblico, hanno chiamato me.

E a dire il vero ero abbastanza preoccupato, riguardo a questa presentazione, perché col baccano che è venuto fuori dopo l’oscuramento di Wikipedia, tutti hanno sentito parlare dell’intera faccenda.

Finirò col parlare a una platea che ne sa più di me

Mi dicevo.
Poi, fortunatamente, la Repubblica mi ha rincuorato. Continua a leggere


9 commenti

Pitch

imagesUna cosa che condivido abbastanza spesso coi miei supporter su Patreon sono i pitch che mando agli editori.
Un pitch sarebbe la proposta preliminare, il messaggio che si spedisce a un editore per sentire se sarebbe interessato a pubblicare ciò che noi non abbiamo ancora scritto.
Mentre per i racconti brevi di solito un editore vuole leggere tutto il lavoro, per cose più voluminose è abbastanza normale utilizzare una forma abbreviata. Risparmiano tempo loro, e lo fanno risparmiare a noi.
Un high concept.
Una logline.
Una descrizione per sommi capi.
Un buon pitch si scrive in un pomeriggio. A volte gli editori chiedono anche una outline completa. e allora è un po’ più lungo, diciamno due o tre giorni.

Ad esempio, al momento sto finendo di lucidare un pitch per uno dei miei editori americani1, per vendergli una serie di dodici novelle. L’editore vuole il pitch per la serie, e l’outline dei dodici episodi. A seguire, spedirò il pitch per una trilogia al mio editore australiano2 – ma lui ancora non lo sa. Il pitch per l’Australia è già scritto, aspetto solo di consegnare il secondo romanzo che gli devo. Continua a leggere