strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Anthony lavorava da un verduriere…

Uno degli effetti più spiacevoli del blocco che ormai da alcuni mesi mi impedisce di condividere i miei post su Facebook è la poca voglia di scrivere dei post.
Il che è probabilmente ingiusto nei confronti di chi magari avrebbe voglia di leggere le mie chiacchiere (ammesso che ancora ci sia e non si sia cercato altre forme di intrattenimento), ma è davvero un problema reale.
Per cui l’idea per qualcosa di cui voler parlare mi viene anche, ma poi scatta il “sì, ma a che pro?”
La scarsità di commenti è un altro fattore, ma è certamente conseguenza del blocco – meno persone scoprono i miei post, meno persone li leggono, menopersone commentano.
Un lento ma inesorabile processo di desertificazione.

È vero, condivido passando per Tumblr – piattaforma che a momenti neanche mi ricordavo che ancora esiste.
Scrivo il post su strategie evolutive, posto il link su altre strategie, condivido il post su tumblr su Facebook.
Bello liscio.
O quasi.
La prima reazione alla mia prima condivisione di un post di Tumblr su facebook è stata

Noooo, Tumblr noooo!

Ed in effetti non è che stia andando proprio benissimo.

Poi, oggi, mi sono ricordato conto che i post su Patreon si possono condividere sia su Facebook che su Twitter.
E già li faccio, dei post su Patreon – anche se non tanti quanto mi piacerebbe (è stato un anno terribile).
Vero, i post Patron-only li possono leggere solo i miei sostenitori, ma quelli liberi li possono leggere tutti – e per me cosa cambia, se invece di leggerli su WordPress li leggete su Patreon?

OK, cambia che per me l’interfaccia di Patreon è un po’ di legno, ma a parte quello?
E magari qualcuno potrebbe addirittura decidere di sostenermi.
Sarebbe bello – il tentativo di zittirmi potrebbe finire col fruttarmi qualche lira.

Ecco, potrei fare i post che fino a qualche mese fa avrei fatto su strategie come post liberi su Patreon, e poi fare dei post Patron-only – insieme con la condivisione dei miei appunti di scrittura, i miei racconti, e tuitto il materiale extra che in maniera irregolare infliggo ai miei sostenitori.

Dopotutto, stavo già considerando l’opzione di usare Patreon come piattaforma per il mio prossimo corso …

E questo è un primo esperimento – questo post esce su Patreon (unpo’ prima) e poi su strategie.
Vediamo cosa succede.

(ah, naturalmente i post su Patreon saranno bilingue, perché è bello essere miei sostenitori)

Perché alla fine la soluzione pare essere quello che fece Anthony che lavorava in una drogheria, in quella vecchia canzone…


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World Dracula Day: a caccia di vampiri nel futuro

Oggi è il World Dracula Day, e quindi mi pare una buona occasione per fare un post su un progetto sul quale sto lavorando da un mesetto a questa parte, e che i miei sostenitori su Patreon stanno suben… ehm, stanno esplorando in esclusiva (per ora?).

Avendo trascorso la maggior parte del 2020 a scrivere per un malaugurato progetto di ghostwriting e poi cercando di scrivere e vendere abbastanza narrativa per le riviste per coprire le spese, quando nel 2021, la situazione è tornata, se non alla normalità, almeno in un stato stabile, dopo così tanto lavoro di scrittura orientata strettamente al mercato, ho deciso di dedicare un po’ di tempo al divertimento della scrittura, senza blocchi, obiettivi o la necessità di accontentare un editore o, peggio ancora, un cliente.

E così ho iniziato a scrivere, una sera dopo cena, senza una meta o un tema preciso. Ho immaginato due personaggi, Cal e Amy, e ho scritto circa duemila parole di una loro storia.
Uno science-fantasy, sottogenere ormai dimenticato: terra futura, tecnologia antica, forse alieni (o umani ingegnerizzati biologicamente, o forse altro), rovine perdute, strane creature. Una scienza abbastanza avanzata da sembrare magia, o viceversa, una magia abbastanza avanzata da sembrare scienza.
Duemilaparole scritte in una sera, e poi la storia si è piantata.
Non stava andando da nessuna parte. Avevo ancora bisogno di trovare i personaggi e, cosa più importante, trovare qualcosa da fargli fare.
Ma ho continuato a scrivere ogni sera dopo cena, per questo mio progetto “delle vacanze” – frasi buttate, descrizioni alla deriva, e appunti, un sacco di appunti. Ma non una storia.
E se c’è un modo per esplorare un mondo che fatica a crescere, è farlo attraverso gli occhi di un diverso personaggio.
O cinque.

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Si avvicina il mio compleanno…

… e mentre sono travolto da diecimila cose, ho pensato come l’anno passato di fare un episodio speciale di Paura & Delirio, solo per i miei sostenitori su Patreon.
Patreon è stato in questi anni un sostegno – non solo materiale – incredibile per me, e io mi sento sempre in qualche modo in difetto con i miei sostenitori. Ora, per i mesi a venire, sono pronti una serie dipost, un paio di racconti in esclusiva, e l’episodio speciale di Paura & Delirio è una cosa divertente, e che speriamo che piaccia.
Lucia ha accettato di farmi da spalla, ed a questo punto ci siamo detti che era il caso di lasciare la scelta ai diretti interessati.

Perciò ho appena chiesto ai miei sostenitori su Patreon di scegliere un film fra

Jason and the Argonauts, film del 1958 di ray Harryhausen, uno dei grandi classici del fantasy hollywoodiano.

Shadow of the Cat, film Hammer che proprio a maggio compie sessant’anni, e che pochi ricordano, con una splendida Barbara Shelley.

E per ultimo, The Gorgon, del 1964, sempre della Hammer, sempre un film atipico, sempre con Barbara Shelley, ma con in più Christopher Lee e Peter Cushing.

E a questo punto perché non aprire la votazione anche ai lettori del mio blog?
Ditemi la vostra nei commenti – ma tenete presente che ciascun voto da Patreon ne vale almeno due qui sul blog.

O avete altri suggerimenti? I commentisonoa perti.


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Cose a venire: The Devourer Below

Arkham Horror è un gioco da tavolo di orrore lovecraftiano che esiste, in una forma o nell’altra, da oltre vent’anni. È anche una serie di libri, che riprendono temi e luoghi lovecraftiani.
Ed è con mio grande piacere che vi mostro la copertina, rivelata di fresco, disegnata da John Coulthart per la raccolta The Devourer Below, curata da Charlotte Llewelyn-Wells, che uscirà a luglio.

Il volume di trecento e sessanta pagine include anche il mio racconto All my friends are monsters.

E potrei anche essere tentato di dire che si tratta di una delle storie migliori che io abbia mai scritto, ma cos’altro potreste aspettarvi dall’autore, giusto?


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Domenica pomeriggio nella tana del Bianconiglio

E così strategie continua ad essere bloccato su Facebook. Abbiamo provato diversi escamotage, ma nojn c’è verso di postare un link sul social network di Mister Z. senza che questo venga bloccato. E tutti i miei messaggi all’amministrazione di facebook hanno sortito la stessa risposta – al momento siamo in emergenza COVID, e quindi tutti gli Oompa Loompa di mister Z sono impegnati a verificare l’accuratezza di ogni singolo post in cui compaiono le parole chiave “COVID”, “pandemia” e “lockdown”, e quindi non hanno tempo per verificare se, come io sostengo, strategie evolutive non propaganda l’odio e la discriminazione – che sarebbe poi, a quantopare, la colpa che mi viene contestata.

E naturalmente non sarebbe un grosso problema, quello di non poter condividere su facebook, se… beh, se non lo fosse, in certe circostanze.
Ad esempio…

Sto preparando un corso.
In effetti lo avevo preparato pensando di offrirlo con l’inizio dell’anno nuovo ma poi, da una parte, sono intervenuti vari impegni e dall’altra … già, potrei postare qui il programma e i dettagli come avevo fatto in passato, ma poi non lo potrei condividere: il blocco è arrivato proprio nei giorni in cui avrei dovuto fare un annuncio preliminare, chiedendo ai miei lettori di spargere la voce.
E invece niente.
Questo è un problema.

Per cui mi sono messo a pensare a diverse opzioni e alternative.
Perché le difficoltà devono essere uno stimolo a migliorare, magari a provare qualcosa di nuovo.

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Buzz su Tint Journal

Tint Journal è una rivista letteraria che pubblica scrittura creativa di autori che scrivono in inglese come seconda lingua, e nel numero della Primavera 2021 appena uscito, insieme con altri ventiquattro lavori di altrettanti scrittori e scrittrici, c’è anche una mia flash fiction, intitolata Buzz. Come si evince dalla mappa chemostra la provenienza di ciascun contributo, siamo una bella squadra variegata.

L’uscita su Tint Journal mi rende particolarmente orgoglioso per due motivi – in primis, perché è la prima volta che la mia natura di autore bilingue viene riconosciuta come un fattore distintivo e non come un difetto o un ostacolo al la pubblicazione; e in secundis, Tint Journal è una rivista letteraria “seria”, e pubblicare sulle sue pagine significa scrivere letteratura, e non ciarpame. Consideriamola un’altra tacca sul calcio della tastiera.

Buzz si può leggere gratis sulle pagine online di Tint Journal, ed i più coraggiosipossono anche ascoltarne una versione letta dall’autore, con la sua voce orribile.
La storia è illustrata da un dipinto di Patricia Falkenburg.
Leggere la mia storia – e tutte le altre – non vi costa nulla, ma potreste aver voglia di supportare Tint Journal su Patreon.


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Ocean of Storms su Land Beyond the World Magazine

Sono felice di diffondere la notizia che una mia stroria di fantascienza (abbastanza hard) intitolata Ocean of Storms, è stata pubblicata sul numero di marzo della rivista online Land Beyond the World, e la si può leggere online, gratuitamente.
Se vi va buttateci un occhio, e prendete magari in considerazione l’idea di abbonarvi alla rivista.
Buona lettura!


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Paura & Delirio: Matinee (1993)

Finalmente! Era quasi un anno, da che cioè abbiamo cominciato a fare Paura & Delirio, che aspettavo di fare una puntata su Matinee. Il fatto che il film sia disponibile in questo momento su Prime ci ha dato l’occasione per rivedercelo, e poi per farci una chiacchierata.

Uno dei film meno noti del grande Joe Dante, Matinee è una commedia giovanile, una meditazione sul significato del cinema dell’orrore, ed una celebrazione del cinema di mostri degli anni ’50 e ’60.
Con un colossale John Goodman in un ruolo dichiaratamente ispirato al produttore e regista William Castle, Matinee ci darà lo spunto per parlare, con abbondanti SPOILER, di cinema horror e primi appuntamenti, mammuth e dubbie innovazioni tecnologiche, crisi dei missili di Cuba e insipide commedie della Disney, genitori indignati e diritto di espressione.
E naturalmente di … MANT!
Ed in apertura, la Posta del Cuore di Paura & Delirio.

Attenzione: tutti coloro che seguono Paura & Delirio su Instagram sono assicurati per 10.000 dollari, qualora l’ascolto di questo episodio dovesse farli morire di terrore.