strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


6 commenti

Remixare il CV

Stamani ho avuto una piccola illuminazione – niente di stravolgente, badate bene, ma una di quelle piccole illuminazioni che ti fanno buttare due ore ma poi ti senti straordinariamente soddisfatto di te, e ci fai un post.
Mai capitato?

Il fatto è che ieri ho spedito un curriculum in UK, all’Università di Bath, e stamani ne ho spediti altri tre, a tre scuole di lingue qui in Italia. Perché bisogna battere tutte le strade, e tener duro, e mangiare una sola volta al giorno, ma ne verremo fuori.
E naturalmente il CV presentato agli inglesi è radicalmente diverso da quello che ho presentato agli italiani.
Ne abbiamo già parlato – tanto per cominciare, all’estero non vogliono né data di nascita né fotografia, qui da noi se non gli mostrate la vostra faccia i potenziali datori di lavoro non sono assolutamente in grado di decidere se siete in grado di svolgere il lavoro, qualunque lavoro, fosse anche scavare fossi.
E se poi dovesse saltar fuori che site brutti, o vecchi, o del colore sbagliato? Giammai…

Ma ci sono un sacco di altre differenze, ovviamente.

E così ho preso il CV aggiornato preparato ieri e l’ho remixato, per così dire, per i lavori italiani. E mi è venuto in mente quello che TUTTI in questi ultimi nove mesi (ma anche prima) mi hanno detto e ripetuto:

se quando presenti il CV ti dicono che hai troppe qualifiche, tu le qualifiche non mettercele

E naturalmente i motivi per non mettere le qualifiche sono vari, e magatri uno di questi giorni ne riparleremo.

Il fatto è che stavo remixando il mio CV, lavorando di copia-incolla, quando ho avuto una piccola illuminazione: SCRIVENER. Continua a leggere


21 commenti

Hope & Glory: Glass Houses

Sono davvero orgoglioso di annunciare che Glass Houses, la prima novella ambientata nell’universo di Hope & Glory, è finalmente disponibile via Amazon, RPGNow e DriveThruRPG, in a unavarietà di formati digitali.

È stata una corsa lunga, ed è bello vedere finalmente il primo titolo sugli scaffali. E devo assolutamente un grosso Grazie! e una colossale pacca sulla spalla collettiva a tutti coloro che hanno collaborato e stanno collaborando a questo prgetto e a questo libro.
Ne seguiranno molti altri.

205485

Glass Houses è una storia steampulp ambientata in un’India che non è mai esistita – è buona vecchia fantascienza, piena di intrighi ed avventure, ed è stata scritta sia peri giocatori che per coloro che non giocano.

Per saperne di più su Hope & GloryContinua a leggere


Lascia un commento

Una gita ad Uccastorg

torturatori

L’Isola dei Torturatori, comparso originariamente sul numero di Marzo 193 di Weird Tales è il secondo raconto pubblicato del ciclodi Zothique, ed è uno degli esempi migliori della tavolozza creativa di Clark Ashton Smith: è oripilante ed efferato, angosciante ed ironico, crudelissimo e pieno di colori, di idee e di immagini potenti.
E lo si può avere, su Amazon, a 99 centesimi.


4 commenti

Cuore

… no, non il libro di De Amicis.

Ho iniziato il corso di quattro settimane sulla salute del sistema cardiocircolatorio, curato dal dipartimento di Medicina e Biologia dell’Università di Reading.
Il genere di corso nel quale una ricercatrice sorridente e simpatica ti spiega come dissezionare un cuore d’agnello per studiarne l’anatomia, e io nelle ultime 24 ore ho sperimentato tutti i sintomidi tutte le afflizioni cardiocircolatorie note all’uomo, e un paio che credo di essermi immaginato solo io.

selection_540

Però è interessante. Continua a leggere


8 commenti

Cambiare formato per inseguire il pubblico?

Tempo schifoso – ieri, durante l’ora d’aria, qui nel Blocco C della Blogsfera, mentre ci alitavamo sulle mani per scaldarle e lamentavamo il fatto che il caffé qui fa schifo, ci siamo trovati a parlare della morte dei blog, e di media alternativi come podcast e, soprattutto, vlog.
Che sarebbero poi i video blog.
I canali youtube, insomma.

Sì, certo, c’è la notizia che una grande casa editrice nazionale ha pubblicato il libro di un vlogger che ha fieramente affermato io non leggo libri nel presentare il proprio libro – ma quello è OK: nel momento in cui un editore pubblica un libro di un personaggio con un grosso seguito, il libro è l’ultimo dettaglio, ciò che l’editore vuole è comprarsi il pubblico pre-fidellizzato del personaggio pubblico.
È sempre successo.

fb92a091a4b23215005c5fdef92a2fec_xl-jpg

Al contempo, in sala TV, qui nel Blocco C, invece delle solite repliche di Biblioteca di Studio Uno ci hanno passato i video di alcuni popolari blogger che hanno più o meno recentemente aperto i propri canale youtube – e si tratta di video imbarazzanti.
E badate, non tanto per i contenuti, quanto per la forma. Continua a leggere


2 commenti

Gnomi, Bestie e Gargoyle

selection_530Gli gnomi di Bezos sono rapidi e silenziosi, e Il Fabbricante di Gargoyle non solo è già disponibile, ma ha anche già incassato una recensione a cinque stelle.
Grazie!
In questo momento, sia la Bestia che i Gargoyle si stanno sistemando nella fascia alta della classifica Dark Fantasy1.

Il popolo piange perché non ha Clark Ashton Smith?
Noi diamo Clark Ashton Smith al popolo.
Hasta l’Averogna!

(o qualcosa del genere)

Ci si vede fra una decina di giorni per un altro titolo, mentre il popolo mi chiede, altrove, notizie di Robert Chambers – perché non tradurre qualcosa che non sia il solito Re in Giallo?
Ci si può pensare – se solo avessi un sacco di tempo e meno conti da pagare…

 


  1. separati sulla verticale dal penny dreadful di Mala Spina e dalle sue 24 recensioni – complimenti. 


4 commenti

Un secondo giro in Averoigne

Ieri ho avuto una sorta di esperienza mistica. Una specie di illuminazione, come capire all’improvviso quale sia il suono di una mano sola, o rendersi conto che se un albero cade nella foresta e tu non hai orecchie per sentirlo, non fa rumore eppure cade.
Una cosa così, insomma.
Molto zen.

È andata in questo modo: ieri è uscito, su una popolare webzine1, un articolo biografico su Clark Ashton Smith, la sua vita, la sua opera, le sue influenze.
Interessante.
Così come è interessante che l’articolo lamenti la scomparsa di CAS dai nostri scaffali, e si chiuda con una frase che fa più o meno così…

Purtroppo in Italia è ormai da tempo che non viene pubblicato più nulla di questo autore e i suoi volumi hanno raggiunto quotazioni vertiginose fra i collezionisti. Sarebbe ora che qualche editore specializzato pensasse a ripubblicare e ritradurre la sua opera.

Già, sarebbe davvero il caso, mi sono detto, e poi, mentre la stanza si metteva come a turbinare attorno a me, ho provato come uno strano senso di deja-vu , come se stessero riallineando la matrice, capite, e poi ho pensato…


Continua a leggere


24 commenti

Si torna a scuola (come ogni anno negli ultimi 45)

Gennaio è quasi andato, la situazione è sempre molto precaria, ma bisogna ricominciare dopo la coda lunga delle festilenze.

continuous-learning

Perciò mi sono iscritto a 4 corsi online, che vanno ad aggiungersi al corso con la Microsoft per spolverare C++, e a confermare il vecchio mantra dei miei insegnanti (tutti i miei insegnanti, da sempre): troppi interessi. Continua a leggere