strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Un nuovo progetto: Ragazze Immaginarie

Ho parlato di questo sul mio blog, Karavansara, qualche giorno fa.
Imaginary Girls è un progetto divertente, a metà strada tra l’esercizio di scrittura e la flash-fiction. Unavacanza, un modo per staccare il cervello, ma continuare a scrivere.
L’idea: prendere una foto di una donna, e scrivere una storia o uno schizzo del personaggio, o uno stralcio di dialogo, insomma una narrativa completa di 100 parole basata sulla foto. Un “drabble”, per usare il termine esatto (e derivato da una vecchia cosa dei Monthy Pyton).
Qualsiasi genere. 100 parole. Non 99, non 101.
Era un po’ che ci pensavo.
Anni, davvero.
Ma poi, c’è sempre altro da fare, vero?instagram-logo-7596E83E98-seeklogo.com

Ma le cose cambiano, e le tecnologie evolvono, ed ecco cosa farò adesso: pubblicherò le mie Imaginary Girls su Instagram.
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Pitch

imagesUna cosa che condivido abbastanza spesso coi miei supporter su Patreon sono i pitch che mando agli editori.
Un pitch sarebbe la proposta preliminare, il messaggio che si spedisce a un editore per sentire se sarebbe interessato a pubblicare ciò che noi non abbiamo ancora scritto.
Mentre per i racconti brevi di solito un editore vuole leggere tutto il lavoro, per cose più voluminose è abbastanza normale utilizzare una forma abbreviata. Risparmiano tempo loro, e lo fanno risparmiare a noi.
Un high concept.
Una logline.
Una descrizione per sommi capi.
Un buon pitch si scrive in un pomeriggio. A volte gli editori chiedono anche una outline completa. e allora è un po’ più lungo, diciamno due o tre giorni.

Ad esempio, al momento sto finendo di lucidare un pitch per uno dei miei editori americani1, per vendergli una serie di dodici novelle. L’editore vuole il pitch per la serie, e l’outline dei dodici episodi. A seguire, spedirò il pitch per una trilogia al mio editore australiano2 – ma lui ancora non lo sa. Il pitch per l’Australia è già scritto, aspetto solo di consegnare il secondo romanzo che gli devo. Continua a leggere


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La Diavolessa su Patreon

E ora anche i miei supporter su Patreon che non amano leggere in inglese hanno la loro versione di La Diavolessa dai Capelli Bianchi pronto da leggere su Patreon.
Perché io valgo.
O qualcosa del genere.
In effetti sono i miei supporter che valgono l’impegno.
Grazie a tutti!

E mentre ero qui che lavoravo ad altri progetti, mi sono detto… perché non mettere un’anteprima qui su strategie?
Visto mai che a qualcuno venga voglia di diventare mio supporter… Continua a leggere


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La Diavolessa coi Capelli Bianchi

Ho appena postato sulla mia pagina Patreon una storia di 4000 parole, per tutti i membri della Five Bucks Brigade1. Oggi ho caricato la versione in inglese, e quella in italiano andrà su domani, tempo di tradurla.
La storia si intitola The Demoness with White Hair.

Come ho spiegato altrove, è cominciato tutto con un testo di 500 parole che ho scritto come “provino” per partecipare alle selezioni per un lavoro come autore freelance. Non è che abbia troppe speranze per le selezioni, ma quel brano mi piaceva, ed è anche piaciuto ad altri.
Mi hanno paragonato ad Harold Lamb, nientemeno.
E così, appena ho finito di pavoneggiarmi coi miei amici, ho deciso di ampliare questa vignetta, e fare qualcosa di un po’ più consistente con il setting appena abbozzato.
E l’ho fatto.

Perciò, se volete leggere la mia storia, dovrete entrare a far parte della Five Bucks Brigade2 o sperare e aspettare che io la venda ad una rivista, cosa che intendo fare. Ma sarà una rivista straniera. Niente edizione in italiano, fuori da Patreon. Ma comunque, per solleticare la vostra curiosità, ecco qualche nota minima sull’ambientazione e sui personaggi. Continua a leggere


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Lavori in corso, giugno 2018

1966-200Solo una rapida carrellata per coloro che fossero interessati a tenere traccia di quello che sto facendo.

Attualmente sto lavorando a quattro grossi progetti – grossi per volume e/o per importanza:

  • AMARNA sta per chiudere e l’ultimo episodio arriverà sugli scaffali alla fine dei mesi. Poi inizieranno i lavori sulla traduzione italiana e sull’edizione speciale in un volume unico. Fondamentalmente, sono a 12.000 parole dalla fine di questa storia. E fa uno strano effetto.
  • LIVYATAN sta prendendo forma, e ho in programma di consegnarlo all’editore entro la fine del mese, più o meno qualche giorno. Avendo trovato la struttura giusta, questo si sta scrivendo da sola abbastanza facilmente.
  • MARTIAN ROULETTE (titolo provvisorio) deve essere pronta all’inizio di luglio, e ci sto lavorando in un modo molto diverso dal mio solito, delineandolo in profondità (facendo insomma cinque o sei pagine di outline anziché la mia solita pagina singola con mappamentale acclusa), e poi lo scriverò in due o tre sessioni. Essendo una storia di 25.000 parole, è decisamente fattibile.
  • THE MINISTRY OF LIGHTNING sarà pubblicato a puntate su Patreon, ed è probabilmente la scrittura più veloce che abbia mai fatto. È un po’ come avere Felice Sabatini seduto al mio fianco a dettare le sue memorie – l’importante è impedirgli di divagare. In questo momento, ho completato il prologo, ho due capitoli pronti e sto guardando le vecchie mappe, alla ricerca del posto giusto per organizzare uno stunt che stavo sognando di mettere in piedi da quando ero al liceo. La scorsa notte abbiamo avuto un terribile temporale qui, e tuoni e fulmini si sono rincorsi per ore nel cielo. Lo vedo come un segno di approvazione da parte degli Stima Personaggi del Ministero delle Tempeste.

Inoltre, sto scrivendo racconti – ne devo ancora uno ai miei supporter su Patreon, e ci sono alcune open call che mi piacerebbe provare.
Per evitare il collasso e l’esplosione di ciò che rimane del mio cervello, sto lavorando a un programma molto rigoroso, alternando i lavori tra mattina e pomeriggio. In serata, farò dei lavori di traduzione e penserò ai miei corsi online, perché le bollette continuano ad arrivare.
Sarà divertente.
L’ho detto che sto anche perdendo peso?
Cosa si può desiderare di più?


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The Ministry of Thunder – un annuncio

Allora, devo fare un annuncio.

The Ministry of thunder smallHo avuto conferma da Acheron Books che The Ministry of Thunder è il titolo Acheron più venduto sul mercato internazionale.
Il romanzo è uscito esclusivamente in lingua inglese ormai tre anni or sono, ed è quello che si definisce di solito uno sleeper success – non ha mai fatto i fuochi d’artificio, ma continua a vendere in maniera stabile, ed ha incassato molte recensioni positive, incluse quelle di luminari come Ron Fortier o S.M. Stirling.
E tutto questo naturalmente mi rende molto orgoglioso e molto felice.
The Ministry of Thunder è stato il mio primo romanzo pubblicato, ed ho imparato un sacco di cose scrivendolo, e sono molto affezionato ai personaggi che lo popolano.
Felice Sabatini è quasi una persona di famiglia, e sono disperatamente innamorato di Helena Saratova (ma mi piacicchia anche Pat Neil). E il Capitano Asamatsu è un gran bell’eroe negativo, anche se me lo dico da solo. E per ciò che riguarda jacques LaFleur, lui ed io abbiamo una storia lunga… molto lunga.

Quindi, un attimo di pausa: devo ringraziare tutti coloro che hanno acquistato e letto il mio libro. Tutti coloro che lo hanno recensito, o ne hanno parlato.
Grazie davvero.

Ma torniamo alla nostra storia, ed all’annuncio.
Ci sono dense nubi nere che si addensano su Shanghai.
E Felice Sabatini sta per tornare in città.

The Ministry of Lightning sta per vedere la luce. Continua a leggere


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6000 parole in 5 ore, davanti a tutti

Era vero.
Cinque ore per tremila parole erano decisamente troppe.
Ottimo sistema per garantire che anche un paio di fan australiani e residenti in polinesia potessero seguire il mio lavoro mentre pranzavano.

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Ma cinque ore sono tante, e considerando che nessuno ha pagato per ridurre il mio monte ore (i miei antifan sono taccagni), tra la mezzanotte e le cinque della notte passata, cavalcando l’onda lunga dell’insonnia, ho scritto una storia di 6000 parole, la seconda storia della serie del Contubernium – uno spin-off di Aculeo & Amunet.
Il titolo di lavorazione era The Boy’s Night Out, ma credo che la pubblicherò come She Who Mauls.
Con un po’ di fortuna, potrei averla pronta per stasera – la metterò su Gumroad, in epub, mobi e pdf, in modalità Pay What You Want.
Bello liscio.

Ma la nottata è stata divertente anche per altri motivi. Continua a leggere


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Due nuovi esperimenti

Dev’essere la primavera,oppure l’insonnia – è noto che la deprivazione di sonno può avere un sacco di strani effetti collaterali, dopotutto…
Comunque sia, mi vengono un sacco di strane idee, in queste notti. E così ho deciso di tentare due esperimenti. Uno coinvolgerà soltanto i miei supporter su Patreon, mentre l’altro sarà aperto al pubblico.
Entrambi sono schifosamente autopromozionali.
Entrambi saranno probabilmente piuttosto divertenti. Continua a leggere