strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Crowdfunding, -40

Selection_737E così siamo a 40 giorni dalla fine del crowdfunding, e quindi mi pare il caso di fare il punto sulla situazione.

Santi & Fattucchiere sta arrivando alla linea del traguardo, con abbastanza tempo per lasciarlo riposare, dargli una bella revisionata, e poitrasformarlo in epub/mobi/pdf.
Bisognerà anche trovargli un titolo un po’ meno brutto.

Echo, la storia di fantascienza hard votata dai letori di questo blog, è completamente delineata e ci sono circa 5000 parole scritte. Si tratta del “sequel” (ara vi spiegole virgolette) di Blooper, per cui devo fare la spola tra la vecchis storia e la nuova, perché in effetti Echo si svolge durante Blooper (chi ha letto quella storia forse ricorderà che…)

E poi c’è il terzo ebook, promesso la settimana passata ed accolto con una tale indifferenza da spezzare il cuore. Se l’idea era quella di usare l’annuncio per generare interesse nel progetto (e nel crowdfunding), si è trattato di un colossale buco nell’acqua.
Sto comunque pensando a un paio di opzioni.
Staremo a vedere.

C’è altro?
Sì – c’è l’esperienza del crowdfunding in se, che è interessante.
Sto imparando un sacco di cose, e chissà che io non le possa usare per futuri progetti.
È stato bello, e interessante vedere le reazioni del pubblico – alcune assolutamente inaspettate, altre previste, tutte estremamente istruttive.
Si sono delineati dei problemi che bisognerà cercare di risolvere in futuro, primo fra tutti quello di raggiungere il maggior numero di persone possibile, che resta l’ostacolo più grande per tutte le attività degli autoprodotti.

busking-tips-for-street-performers

E forse davvero l’impatto minore di tutto questo baraccone è stato proprio sulla scrittura – che è andata come al solito, con i problemi dovuti al caldo e all’insonnia, e tutto il resto.
Ma certo, rimangono quaranta giorni alla consegna, e potrebbero essere quaranta giorni folli e frenetici che cambieranno per sempre il mio modo di scrivere.
Mi permetto di dubitarne, ma chi può dire?

Ultimo dettaglio, i fondi del crowdfunding, che mi hanno permesso di mantenere un minimo di controllo quando un grosso lavoro di traduzione previsto per Settembre si è volatilizzato a fine Giugno (non per colpa di nessuno, se non per lo stato di incertezza in cui tutti viviamo, clienti e datori di lavoro onesti insieme).
Veder scomparire alcune migliaia di euro “sicure” nello spazio di poco più di un SMS è stato un colpo durissimo, impossibile negarlo, ma proprio grazie a questo progetto nato “per ridere” riusciremo a superare l’estate e, si spera, anche l’autunno.
Poi si vedrà – ci inventeremo qualcosa d’altro.

E a questo punto potrei semplicemente ringraziare, e di cuore, tutti i miei sponsor fin qui, e tornare a scrivere.
E magari farvi vedere l’incipit di Echo.
Ammesso che vi interessi. Continua a leggere


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Il Corsaro è tornato

Ne accennavo qualche giorno addietro.
Un anno fa, la prematura scomparsa del mio amico ed editore Michael Hudson mise un freno inaspettato e doloroso alla serie The Corsair, il mio primo tentativo di scrivere una serie espressamente progettata per piacere ad un pubblico internazionale facendo leva su una serie di elementi precisi.
Una serie di novelle, ispirata a Simon Templar e a Travis McGee, ambientata nel Mediterraneo negli anni ’50.

chasing the mermaid coverAlla morte di Michael, il primo volume, Chasing the Mermaid era uscito da circa due mesi, ed aveva ricevuto delle recensioni molto positive, e mentre la Raven’s Head Press dava gli ultimi tocchi al secondo volume della serie, io stavo cominciando a scrivere il terzo, con il quarto già delineato.

Poi, all’improvviso, il nulla.

Per oltre un anno ho cercato di chiarire quale fosse lo stato della Raven’s Head dopo la scomparsa del proprietario ed editore, senza alcuna fortuna.
Ma ora, trascorso un anno, i diritti sono tornati a me, e quindi mi sono messo al lavoro1. Continua a leggere


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Hope & Glory: Part of the Machine

Mentre scrivo queste poche righe, i morlock al servizio di Amazon e di DriveThruRPG stanno trasportando i file di Hope & Glory: Part of the Machine sugli scaffali virtuali dei rispettivi negozi online.
Questo è il link per DriveThroughRPG. A breve, il terzo volume della serie Hope & Glory sarà disponibile anche su Amazon.

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Abbiamo iniziato con Glass Houses, un’avventura spionistica nell’India del Raj che è al cuore del setting. Poi, con Number the Brave, ci siamo spostati in Nord Africa per una storia di guerra.

Il terzo volume della serie esplora la Russia – i “cattivi” dell’universo di Hope & Glory – in una storia che è essenzialmente un noir. Il genere ben si adatta alla decadenza e alla corruzione della corte dello Zar Vladimiro, sovrano di una nazione nella quale le divisioni sociali stanno spingendo verso una separazione in due specie diverse – da una parte l’aristocrazia che vive ai piani alti della Fortezza d’Inverno, e dall’altra i lavoratori che operano i macchinari nel sottosuolo.

In mezzo a tutto ciò, Varvara Vorovina Boleslavskaia, annoiata, corrotta ma con ancora uno straccio di decenza, scoprirà che ciò che pareva un bel gioco potrebe essere molto, molto pericoloso…

Come sempre, anche Part of the Machine contiene una voluminosa appendice che fornisce dettagli sull’Impero Russo e sulle sue cittadelle fra i ghiacci, traccia la storia dello sviluppo delle misteriose droghe con le quali la nobiltà mantiene il controllo sociale, e presenta varie altre informazioni per giocare a Savage Worlds nell’universo di Hope & Glory.

E ora, aspettiamo che i volumi vadano online, prima di impaginare e caricare il quarto della serie, che si svolge… ah, chissà.
Ma ormai il gioco è abbastanza chiaro, credo: diversa nazione, diverso genere.


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Santi & Fattucchiere – le forze del Caos

Ieri Fabio Crespi, sul suo blog Runneapolis, è stato tanto gentile da fare un post sul progetto Santi & Fattucchiere.
Ha segnalato il progetto, ed altri miei lavori, e ha anche dato spazio a un po’ di miei sproloqui su come vadano le cose.
La mia impressione – ma non ho sentito il padrone di casa – è che il post di Fabio sia stato ampiamente ignorato, e mi dispiace. Mi dispiace perché mi sento un po’ responsabile – uno vorrebbe portare visitatori alle pagine altrui, non toglierne.

Nel post di Fabio accennavo anche al fatto che ora il progetto include tre storie, e non due. Una rivelazione tanto esclusiva quanto, alla fine, inutile.
Nessuna reazione, nessun segnale.

Perciò – terza storia?
Staremo a vedere.

E frattanto, per mantenere alto l’interessa (ma quale interesse?) nel progetto, ecco un altro piccolo pezzetto di Santi & Fattucchiere.
L’ultimo.
Abbiamo incontrato le forze dell’ordine col maresciallo LiCausi, abbiamo incontrato le forze dell’equilibrio con Buscafusco e Matilde Ciambotti, ora è il momento di incontrare le forze del Caos.

Ma non state ad eccitarvi.
Le forze del Caos sono spesso di una banalità oltraggiosa. Continua a leggere


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Santi & Fattucchiere – meno di due mesi

Selection_717E così mancano due mesi alla chiusura del progetto crowdfunding.
Il che è un problema, visto che così a occhio, salvo intoppi e pur concedendo un po’ di spazio ad altre attività, Santi & Fattucchiere sarà pronto attorno a ferragosto.
E poi?

Non lo so.
C’è la seconda storia sulla quale lavorare, certo, e quella è già delineata e in gran parte documentata. Il problema della hard-sf è che bisogna fare un minimo di ricerca – che poi non è un vero problema, è parte del divertimento, ma porta via tempo.
La storia si svolgerà nello stesso universo narrativo di Blooper1, e alcuni personaggi di quella storia torneranno in azione.

E poi?
Potrebbe addirittura starci un terzo ebook.
Ma cosa, a questo punto?
Bella domanda.


  1. che ha appena ricevuto una nuova recensione! Due stelle tutte intere! 


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Reliquie sottospirito

Questa è una strana storia.
Ci sono un cervello, un alluce, un cocktail, e un mistero.
E sì, è anche autopromozione per Santi & Fattucchiere.
Ma è molto meglio di così.

Ora, tutto comincia con la famosa domanda

ma dove le trovi le tue idee?

che viene normalmente rivolta a chi scrive.
È noto che gli scrittori hanno risposte sprezzanti per chi rivolge loro questa domanda.
La ACME Ideas Corporation di Springfield, Mass.
Una tavola ouija.
Parlare con Dio o con Neil Gaiman.

Ci sono solu due risposte oneste a questa domanda, e sono

  1. non lo so
  2. ovunque

170216243-b69c0c98-6916-4f5c-a687-600cd2378ab3A riprova di ciò, l’idea per Santi & Fattucchiere nasce dal recente furto del cervello di San Giovanni Bosco, avvenuto in un posto che si chiama Castelnuovo, proprio come ilposto in cui vivo.
Vi lascio immaginare le battute, le condivisioni della notizia sul mio profilo Facebook con commenti spiritosissimi e tutto quanto.
E tuttavia l’idea… ma cosa ci faranno, col cervello di Don Bosco?

Un Frankenstein in odore di santità?

… domanda Matilde Ciambotti la Giovane a Buscafusco.

E qiuindi sì, Santi & Fattucchiere ruota attorno ad un furto di reliquie.
I resti di Sant’Uguzzone – molto liberamente ispirato a San Brunone, santo medievale astigiano DOCG, col nome però del santo a cui è intitolata la via in cui si svolge Stranimondi, perché mi dicono che ai nerd queste cose piacciono.

E poiché il mio è un romanzo, naturalmente, di Sant’Uguzzone non viene solo rubato il cervello sottospirito.
No, viene anche rubato il suo alluce sinistro1.

Il che è il genere di trovatina che porta a brani di altissima qualità letteraria come… Continua a leggere


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Buscafusco: Spettri & Ombre

E mentre il lavoro sulla storia crowdfunded continua (la serata di ieri trascorsa a bere e chiacchierare con Fabrizio Borgio conta come “ricerca e documentazione”), esce finalmente in inglese la seconda storia di Buscafusco.

BUSCAFUSCO: Ghosts & Shadows è disponibile su Amazon.

È un’estate intensa, questa, per Buscafusco (anche se la nuova storia si svolge fra Capodanno e l’Epifania).