strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Alla corte dell’Impalatore

Per coloro che non si fossero ancora stancati delle mie chiacchiere, c’è una mia storia intitolata Il Duello nella nuova antologia Vlad Tepes, curata da Alessandro Iascy e pubblicata da Ailus Editrice.

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E ci sono anche storie di un sacco di autori più in gamba di me (troppi, per citarli tutti), e un notevole apparato critico. Ed ogni storia è illustrata!
E la copertina, qualora non l’aveste notato, è splendida.
Buttateci un occhio, se vi và.

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Dark Italy

È con estremo piacere che condivido l’anteprima della copertina della nuova antologia di Acheron Books.

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Dark Italy, una galleria di orrori nazionali dalle penne di alcuni dei più noti praticanti dell’orrore (sovrannaturale e non) del nostro paese, con una succosissima introduzione di Franco Pezzini.
E sì, ci sono anch’io – e ho persino l’onore della copertina.
Compratelo, leggetelo, regalatelo per Halloween.
E spargete la voce.

ADDENDUM:
Se siete iscritti al gruppo Facebook di Scheletri.com,
avrete la possibilità di vincerne una copia.


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Un autunno caldo

Learn To Write Fast B6È passato un po’ dall’ultimo post.
Sono stato molto impegnato a scrivere.
Sono ancora molto impegnato a scrivere – il che è bene, perché significa che magari si riusciranno a pagare i conti in tempo. O quasi in tempo.

Al momento, per ciò che riguarda la scrittura ho praticamente una scadenza ogni quindici giorni, e questo senza contare gli imprevisti – e i post per i blog, che automaticamente passano in secondo piano.
Cosa ho in coda?
Vediamo… Continua a leggere


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Siete voi

st,small,215x235-pad,210x230,f8f8f8.lite-1Una cosa che mi è venuta in mente…
La parola nerd è improvvisamente entrata nel lessico comune, e come altre parole, chessò pop, noir, trash, pulp viene usata sostanzialmente a casaccio per darsi un tono.

E così, mentre il termine viene abusato, mi è capitato di sentire – o di leggere, non ricordo – discorsi riguardo a quanto sia difficile definire il significato della parola nerd.
Si tirano fuori cose come l’impaccio sociale, il disturbo ossessivo-compulsivo, la verginità a oltranza, Star Trek, il quenia e il sindarin.

E poi ieri, parlando con alcuni amici dopo una lunga giornata spesa a giocare di ruolo, io la mia definizione di nerd l’ho trovata, e la offro qui per l’arricchimento culturale, morale e perché no, spirituale, dei miei lettori.

La mia definizione fa più o meno così…

nerd è una persona che ha una passione che voi non capite

Tutto qui.
Non sono loro.
Siete voi.

È per questo che considerate nerd chi colleziona testoline mummificate degli Hovitos dell’Amazzonia, e sa tutto a riguardo, ma considerate “normale” chi sa recitarvi tipo rosario tutte le formazioni dell’Inter, o della Juventus, o della Provercelli, dal 1901 a oggi.

Ma non sono loro.
Siete voi che decidete.


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Ciò che non ci uccide

Per fortuna che c’è WordPress che se ne ricorda per me.

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Già, sono passati dieci anni dal giorno in cui attivai il mio account di WordPress, creando strategie evolutive.
Dieci anni, durante i quali la mia vita è cambiata radicalmente e ripetutamente.
Che è poi quello che succede, praticamente ogni giorno – e che orrore sarebe se le cose non cambiassero.

In dieci anni questo post ha totalizzato 1.504.295 visite al momento in cui sto scrivendo, e questo è il post numero 3786.
Non male, direi.

Ma a questo punto, come festeggiare qiuesti dieci anni?
Specie considerando che me ne ero scordato e non avevo nulla di pronto?

Idea: postando di seguito la classifica dei post più visti – i dieci post più visti, anno per anno… e commentandola. Continua a leggere


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The Osiris Child

La prima cosa che mi è tornata in mente, arrivato in fondo a The Osiris Child, pellicola australiana del 2016, è stata Pitch Black, il film del 2000 con Vin Diesel – buona space opera, fatta con pochi soldi e tanta inventiva, e con un cast di attori tanto validi quanto sconosciuti.
Una storia semplice ma che acchiappa, e bell’e pronta per un sequel o due.

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Di cosa stiamo parlando…
Per colonizzare e terraformare i pianeti sui quali l’umanità si sta espandendo, vengono usati i criminali, deportati a forza e costretti a vivere in condizioni orribili.
Su Osiris però le cose sono ancora più complicate: l’azienda che gestisce gli impianti carcerari sta facendo esperimenti sui prigionieri, per sviluppare una bioarma progettata per “assimilare o sterminare” eventuali alieni ostili sui quali l’umanità in espansione potrebbe inciampare.
È illegale, naturalmente, ma l’azienda e i suoi dirigenti non se ne preoccupano.
Poi una rivolta in un carcere, la fuga delle bestie sperimentali, e la decisione dell’azienda di sterilizzare il pianeta facendo collassare ed esplodere una centrale termonucleare, in modo da far sparire ogni prova. Continua a leggere


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Un ultimo assaggio

Selection_781Ormai contiamo le ore e non i giorni per la chiusura del mio crowdfunding.
E se è vero che mi piacerebbe arrivare a 1000 euro, già così come siamo è qualcosa di incredibile.
Grazie a tutti, davvero.

Ora si tratta di fare la copertina, rileggere e spostare un paragrafo da qui a là, e cambiare un paio di nomi per evitare che qualcuno con la coda di paglia si riconosca anche se non c’entra nulla.
E trovare un titolo, maledizione!

E mentre sono qui, perché non darvi un ultimo assaggio?
Appena un secondo prima del punto di svolta.
Appena un minuto prima dei manici d’ascia, dei vecchi ferri da stiro e di altri oggetti contundenti.
Appena poco prima di

Cristo, Buscafusco, cos’è questo, “Rambo va in campagna”?

Le indagini di Buscafusco, sulle tracce del cervello rubato di Sant’Uguzzone, lo portano in quell’antro di depravazione che è il Tambora, ex balera riciclata in strip club che potrebbe suonare familiare tanto ai fan della serie quanto ai lettori degli Orrori della Valle Belbo.
Meraviglie dell’Astigianistan… Continua a leggere


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Il miglior fantasy canadese del decennio

Quest’anno gli organizzatori del’Aurora Award – che sarebbe il Premo Hugo dei canadesi – hanno deciso di includere una nuova categoria, Il Meglio del Decennio, e hanno in lista una selezione di opere di autori canadesi uscite fra il 2001 e il 2010.

I titoli (o le serie) in gara sono

. Blind Lake by Robert Charles Wilson, Tor Books
. The Blue Ant Trilogy by William Gibson, Berkley
. Malazan Book of the Fallen, Steven Erikson, Tor Books
. The Neanderthal Parallax, Robert J. Sawyer, Tor Books
. The Onion Girl, Charles de Lint, Tor Books
. Under Heaven, Guy Gavriel Kay, Viking Canada

Tre serie, tre romanzi.
E io sono particolarmente soddisfatto perché se è vero che Steven Erikson si porterà probabilmente a casa il premio, perché ha davvero un sacco di fan (il premio viene votato dai lettori canadesi), è anche vero che in lista c’è The Onion Girl di Charles de Lint. Continua a leggere