strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


Lascia un commento

Odds and Ends n°5

Febbraio è arrivato, così come il nuovo numero di Odds and Ends per i miei sostenitori su Patreon. Questa settimana una novella gratuita e una raccolta gratuita di fantascienza pluripremiata, un gioco di ruolo pulp, un film dell’orrore, tutto ciò di cui avete bisogno per sgomberare la vostra vita dal superfluo, e una bella porzione di farinata.
Perché è bello essere miei sostenitori su Patreon.


2 commenti

Come il surf

Questo post nasce da una chiacchierata fatta nel pomeriggio col mio amico Alex Girola. Si discuteva del mio attuale progetto (che non è un progetto) e di come si affronti la scrittura di una storia lunga, di quanto si pianifichi, di come si proceda.
Ora, a suo tempo mi è stato fatto notare che quelli che scrivono scrivono, non parlano di scrittura, aparlare di scrittura sono i dilettanti., ma chissà che ciò che è venuto fuori dalla nostra chiacchierata non possa interessare qualcuno.

Continua a leggere


18 commenti

L’Incubo di Hill House

La colpa è naturalmente della mia amica Lucia, con la quale condivido una sorta di venerazione per Shirley Jackson, per il romanzo The Haunting of Hill House, e per il film del 1963 diretto da Robert Wise. È stata Lucia che la notte passata mi ha indirizzato sulla pagina di Amazon dell’edizione italiana del romanzo, per farmi vedere le recensionoi a una stella lasciate da alcuni lettori. Cose del tipo…

Un libro dimenticato da tutti per ovvi motivi, torna in auge a causa della campagna pubblicitaria per la serie. Mi sono avvicinato a questo librucolo dopo aver letto miriadi di recensioni positive, dopo aver letto che fosse il libro cardine del genere.
Un’opera brutta, con una storia insulsa, condita con personaggi senza carattere, privi di carisma, forzati, che non hanno nessun motivo di rimanere in quella casa, ma lo fanno fino alla stupida fine.
Dalla prima pagina si spera che accada qualcosa, che appaia uno spirito, ma niente, Hill House è piuttosto un posto di villeggiatura per la famiglia. Sconsigliato. Leggete altro.

Recensione Amazon

Vogliamo parlarne? Parliamone…
Vi avviso, sarà una cosa lunga e non eccessivamente piacevole.

Continua a leggere


4 commenti

La Sibilla di Faubourg Saint-Germain

Marie-Anne Adélaide Lenormand nasce ad Alençon il 27 di Maggio 1772, figlia di un tappezziere e commerciante di tessuti. La famiglia la parcheggia immediatamente in una scuola gestita da religiose, dove la piccola Marie-Anne si dimostra fin da subito intelligente, precoce, e ricca d’immaginazione. Studia con successo le lingue straniere, la pittura e la musica, le lettere, ma alla fine decide di dedicarsi alla divinazione: già a sette anni, si fa notare per la sua capacità di prevedere il futuro delle sue compagne di scuola. Le suore sono per lo meno perplesse.

Noi, naturalmente, no, perché questa è La Storia Fatta coi Cialtroni, ed abbiamo ormai imparato che un convento francese è il posto ideale in cui una giovane donna possano sviluppare le capacità e l’atteggiamento mentale per diventare un’avventuriera.
E Mademoiselle Lenormand è una ulteriore conferma.

Continua a leggere


11 commenti

Strategie evolutive Book Club #3

Book Club, questo sconosciuto. Mentre si avvicina il nuovo mese e potremmo avere a giorni occasione di parlare di Mythos di Stephen Fry oppure de Il Grande Gioco di Hopkirk, mi pare ora il caso, come avevo accennato all’avvio, di segnalare un paio di titoli di narrativa, perchéè vero che io in questo periodo leggo un sacco di saggistica, ma bisogna variare.

Propongo allora due titoli, e poi se ne parla. Oltretutto., magari li avete già letti, o desideravate leggerli, o mai e poi mai vi sognereste di leggerli. Ditemi nei commenti.

Continua a leggere


11 commenti

La Giornata della Memoria

Oggi è la Giornata della Memoria, in cui ricordiamo uno degli episodi più agghiaccianti non solo della storia del ventesimo secolo, ma della storia.
Io per la Giornata della Memoria, normalmente, posto uno stralcio di To Be or Not to Be di Ernst Lubitsch – che qui da noi venne intitolato Vogliamo Vivere. È un film al quale sono molto legato per una quantità di motivi, ed è un film comico, che colpisce il nemico – che all’epoca era ben presente – con l’arma del ridicolo. Perché non c’è nulla di più efficace per disinnescare i deliri di certi individui del ridicolo.
Rivelare il mostro in tutta la sua grottesca assurdità.
Perciò eccolo qui…

Però quest’anno c’è anche dell’altro.

Continua a leggere


Lascia un commento

Odds and Ends n°4

Ho appena pubblicato la quarta selezione di Odds and Ends per i miei sostenitori su Patreon. Questa settimana, un videogioco gratuito, uno dei migliori giochi di ruolo in circolazione, Humphrey Bogart e Lauren Bacall, un fantastico romanzo fantasy (gratuito) e una selezione gratuita di canzoni dei They Might Be Giants.
Perché è bello essere miei sostenitori su Patreon.
(così, per dire)


59 commenti

Trash & Cultura Pop

E così ieri sera mi sono guardato il nuovo cartone animato di cui tanti mi hanno parlato. La prima puntata.
E devo ammettere che avevo delle aspettative piuttosto basse, ed ero anche abbastanza prevenuto. Sono vecchio, io e i cartoni animati abbiamo una storia lunga, i miei gusti (o la mancanza dei medesimi) si sono formati in un altro secolo. Anche ammettendo di essere un fan derlla prima ora del soggetto, non mi aspettavo granché.

E invece devo dire che GUNDAM, the Origin mi sta piacendo – è vero, ci sono alcuni scricchiolii rispetto alla continuity dell’Universal Century, ma il solo fatto di rivedere Ramba Ral per noi vecchi è fonte di gioia e tripudio. Aspetto di vedere gli episodi successivi, ma diciamo che le prospettive si sono ampiamente schiarite.

Ma non è di Ramba Ral e di Amon Crowley che voglio parlare, oggi…

Continua a leggere