strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Diciannovesimo giorno, diciottesima lezione

sapporo_ichiban_miso_400_6_3Avverbi – anche perché un sacco di avverbi si possono ricavare dagli aggettivi, e gli aggettivi abbiamo appena finito di vederli.
Quindi okii significa grande? E allora okiku significa grandemente.
Yasui è economico, yasuku è economicamente.
Bello liscio.
maci sono anche naturalmente totemo e amari (tanto e poco), sukoshi (un po’), takusan (numerosi) tokidoki (a volte) e yukkuri (lentamente).
Di questi se ne sente una quantità nelle canzoni.
Torneranno utili
E poi il comparativo (che è complicato) ed il superlativo, che non lo è – ichiban!


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Diciottesimo giorno, diciassettesima lezione

looking-for-a-japanese-girlfriend-t-shirtE finalmente impariamo a dire Sì (hai) e No (iie).
Ed era davvero ora.
Nel frattempo, avendo ormai una certa dimestichezza con gli aggettivi, è il momento di impratichirsi a dire mi piace/non mi piace.
Usando l’aggettivo suki-na, possiamo costruire la forma suki desu – mi piace!
E come una noticina evidenziata si affretta a ricordarci, ringo ga suki desu vuol dire mi piacciono le mele, ed è relativamente innocuo, mentre boku wa anata ga suki desu significa ti amo (incommensurabilmente), e potrebbe cacciarci nei guai.
Seguono altri aggettivi utili come kirai-na (odiato, insopportabile, non mi piace), joozu-na & heta-na (competente & incompetente), hoshii (desiderabile), itai (doloroso).
Direi che il catalogo minimo per avviare un corteggiamento c’è tutto.


1 Commento

Diciassettesimo giorno, sedicesima lezione.

16_haruhi1Proseguiamo con le preoccupanti ambiguità nipponiche: aggettivi!
E per la presicisione, aggettivi in -i – vale a dire quelli che terminano con la -i: okii, atsui, kawaii e così via.
E poi gli aggettivi in -na: baka na, kirei na, romanchikku na, hen na.
E le loro forme negative.
Ed il loro uso come complementi.
Liste da imparare a memoria, quindi, e questa strana faccenda per cui gli aggettivi in giapponese hanno un comportamento quasi verbale.
Ma anche no.
Terribilmente complicato.
Hen desu ne?