strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Terroir, il Sapore della Terra

Da alcuni anni – e credo di averne già parlato in passato – mi occupo (anche) di geologia del vino, vale a dire di quella branca della geologia che si occupa dello studio dei terroir.
Argomento interessante, che mescola geologia, antropologia, storia e pratiche commerciali e, mi sono sempre detto, una buona freccia all’arco di uno che si ritrovi seduto nel bel mezzo del Monferrato, dove il vino, e i terroir, dovrebbero essere il pane quotidiano.

Dal 2009 ho frequentemente offerto i miei servizi a produttori di vino, associazioni di produttori e altre realtà locali, per cercare di fare qualcosa sui terroir. C’era una ipotesi di studio in collaborazione con Urbino quando ero ricercatore, ci sono state infinite offerte di conferenze gratuite, di corsi brevi, di eventi con degustazione del terroir, che vorrebbe poi dire far assaggiare al pubblico un po’ di vini ricavati dallo stesso vitigno ma cresciuti su terroir diversi, ad esempio.
Dal 2009 ho sempre e solo ricevuto picche – con la sola eccezione di un articolo, pubblicato nel 2010 su una rivista specializzata.
Ma al di là di quello, a quanto pare in Astigianistan l’argomento non interessa.
Per lo meno non se lo presento io. Tocca faresene una ragione. Continua a leggere


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Una gita in Averoigne

È venuta fuori una interessante discussione, ieri, su De Ebook Mysteriis, il gruppo di Facebook dove si parla di editoria elettronica.
Il mio amico Mauro Longo lamentava la scarsità di edizioni dell’opera di Clark Ashton Smith (del quale ieri cadeva l’anniversario della nascita) nella nostra lingua. Cosa sorprendente, considerando che il buon CAS, terzo dei Moschettieri di Weird Tales insieme con H.P. Lovecraft e R.E. Howard, è stato certamente uno dei più stampati fra gli autori di fantasy e orrore sovrannaturale nel nostro paese.
image_book-phpDopo varie uscite negli anni ’60, la MEB gli dedicò una serie di volumi nei ’70.
Poi toccò a Nord e Fanucci – quest’ultima in particolare inondò le librerie, fra la fine degli anni ’80 e i primi anni ’90, con dozzine di volumi dell’opera di Smith.
I titoli Fanucci vennero poi variamente ripresi da Newton Compton – sia nei minuscoli MilleLire che successivamente in vari volumoni.
Però Muro ha ragione – da una ventina d’anni Smith latita dai nostri scaffali, e anche gli apparentemente infiniti multipli prodotti da Fanucci e Newton sono stati consegnati, con gli anni, alle rudi attenzioni del riciclatore.
Si trovano ancora poche copie, a prezzi stravaganti, su eBay. Continua a leggere


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Uno spettro digitale

Cominciamo con un po’ di aneddotica personale.
Nel lontano… mah, sarà stato il 2002 o il 2003, mi trovai a collaborare con la sezione torinese del CICAP.
evolution-creationism-modelsAll’epoca, il Ministro della Pubblica Istruzione Gelmini Moratti aveva preso delle posizioni abbastanza discutibili riguardo all’insegnamento dell’evoluzione nelle scuole.
Era l’epoca in cui io facevo conferenze pubbliche sui dinosauri, e fuori dalla sala trovavo i creazionisti che distribuivano volantini sul fatto che l’evoluzione era “una favola comunista”.
In quel clima surreale, il CICAP di Torino decise di fare un volume sull’evoluzione, destinato prevalentemente agli insegnanti medi, per tappare i buchi aperti nel programma dal Ministro.
La voce venne fatta circolare in certi canali, e dal Dipartimento di Scienze della Terra venne ventilato il mio nome – ero disoccupato, ero uno di quelli che facevano divulgazione, e per quanto detestassero ammetterlo, sapevano che scrivevo benino.
E, dopotutto, ero uno stratigrafo ed un paleontologo.
L’evoluzione era il mio mestiere.
Così, dopo un paio di incontri con i responsabili del progetto, misi insieme un articolo di circa 7000 parole relativo alle datazioni geologiche – il problema dell’età della Terra, un elemento chiave nello sviluppo e nella comprensione delle teorie di Darwin.
Nessuna speranza per un pagamento in danaro, naturalmente, ma c’era l’opportunità di pubblicare insieme con Piero Angela e Luca Cavalli-Sforza – quando si dice, un po’ di visibilità.
Il mio pezzo venne riletto, rivisto, e consegnato entro la scadenza prevista.
E scomparve, insieme con tutto il progetto.

Cosa ne è stato, di quel mio articolo di tanti anni or sono?
Non mi risulta che il volume del CICAP sia mai uscito – ma potrei sbagliare.
Di sicuro nessuno mi notificò nulla, né riguardo la prosecuzione del progetto, né riguardo la sua ipotetica dismissione.
I buchi a livello di programma di scienze aperti dal Ministro Gelmini  Moratti – probabilmente non il peggiore dei suoi peccati – vennero tappati il meglio possibile dagli insegnanti.
I creazionisti italiani, movimento stupido ed effimero, scomparvero – o per lo meno trovarono altre cause stupide da perorare e altri luoghi da picchettare e svolantinare… i tribunali, probabilmente.

E poi, due notti or sono, mentre ripulivo un vecchio hard disc, il mio articolo di 7000 parole è sbucato dal nulla, in formato .rtf.
Come diceva il poeta

All my lazy teenage boasts
are now high precision ghosts
and they’re coming down the track
to haunt me

E allora perché non riportarlo in vita, questo spettro digitale.
Un po’ di revisione, una ripulita, qualche informazione in più.
Una copertina, un buon titolo.
È vero, sono passati dieci anni – ma dieci anni sono nulla, rispetto all’età della terra.
Che è poi l’argomento di questo breve, agile volumetto.
Prossimamente, su questi schermi.

Tempo di farlo rivedere a un paio di beta readers, e poi lo metterò in circolazione.
Potrà interessare a studenti e insegnanti, e alle persone curiose.


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Avventurieri sul Crocevia del Mondo

coverfinalsmallE così è fatta.
Il vecchio agile volumetto, Il Crocevia del Mondo, si è tramutato in un meno agile – ma mi auguro altrettanto interessante e divertente – saggio intitolato (per bizantine questioni amazzoniche) Avventurieri sul Crocevia del Mondo.
Che è un titolo lunghino, ma che lascia pochi dubbi, spero, riguardo al contenuto.

Cosa è cambiato?
Il testo è stato riorganizzato, ripulito e snellito, sono stati aggiunti due capitoli (o sono tre?), sono state aggiunte informazioni ed aneddoti su una quindicina di personaggi storici ed eventi estremamente improbabili che erano stati trascurati nell’edizione precedente.
Il word-count è stato quasi raddoppiato.

Il Crocevia del Mondo resta disponibile gratuitamente tramite i soliti canali – consideratelo un preview.
Avventurieri sul Crocevia del Mondo è al momento disponibile per Kindle*, alla vertiginosa cifra di 2.60 euro.

Buona lettura.

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* Mi sto attrezzando per far uscire anche un epub – ma non prima di 90 giorni, per altre bizantine questioni amazzoniche.


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L’Iguanodonte Perduto

Stavo facendo un paio di conti, la notte passata.
Controllando gli scarichi dei miei ebook da questo blog.
Volete dare un’occhiata?

Il mio personale piccolo bestseller

PDF
6 giorni per salvare il mondo – 91 copie
Il Crocevia del Mondo – 76 copie
Marte – 63 copie
La Ballata di Bobbie Howard – 54 copie
Un Fil di Fumo – 35 copie
Patriots – 35 copie
La Notte della Nutria – 28 copie

epub
Il Crocevia del Mondo – 161 copie
Il Destino dell’Iguanodonte – 90 copie
Marte – 70 copie
La Ballata di Bobbie Howard– 45 copie
Un Fil di fumo – 45 copie
La Notte della Nutria – 31 copie
Patriots – 16 copie

Sono numeri modesti.
Il Crocevia del Mondo resta il mio best seller (e conteggiando anche gli scarichi lemuriani e i link diretti, striscia verso le 500 copie).
Bobbie Howard è la mia storia di maggior successo (e viaggia sulle 150/200 copie scaricate all over the web).
Non male la prestazione di 6 giorni per salvare il mondo, messo insieme alla svelta e distribuito nel solo formato .pdf.

Scarica il .pdf!

Ma c’è anche un dettaglio interessante – com’è che nessuno scarica Il Destino dell’Iguanodonte in formato pdf?

La risposta è semplice – convertito a suo tempo in .pdf, l’Iguanodonte non è mai stato caricato online, e quindi nessuno l’ha mai scaricato perché non lo si poteva scaricare.
Ecco quello che succede a fare troppe cose contemporaneamente.
Urge porre rimedio – perché se un dato appare evidente dai numeri qui sopra, è che il pdf è comunque un formato gradito ad una parte dei miei lettori.

Perciò, detto, fatto.
Potete scaricare la seconda esizione ampliata e corretta de Il Destino dell’Iguanodonte clickando sull’immagine qui di fianco.

Lo scarico, come sempre è gratuito.

Se poi una volta letto il libro, questo vi fosse piaciuto e vi venisse voglia di pagare un frappé fresco all’autore in questa calura estiva, beh, non esitate.
Il bottone di Paypal per le donazioni è disponibile, e non morde.

E con questo buona lettura, e buona settimana di Ferragosto.


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Sei Giorni per Salvare il Mondo – il manuale

Ciò che potete scaricare da qui è un agile volumetto estremamente stringato, intitolato Sei Giorni per Salvare il Mondo.

Si tratta di una sorta di manuale di scrittura pulp, e contiene tre articoli e due notarelle.

Gli articoli sono

. “Come Scrivo”, di Norvell Page, che avete già visto in tre puntate su questo blog.

. “La Formula Definitiva”, ovvero il famoso Lester Dent Master Plot, o come scrivere un racconto di 6000 parole secondo la formula del più famoso autore di pulp di tutti i tempi.

. “Sei Giorni per Salvare il Mondo”, un estratto della lunga intervista di Colin Greenland a Michael Moorcock che venne pubblicata come Death is No Obstacle; in queste pagine Moorcock spiega come scrisse Stormbringer in tre giorni.

Al mix si aggiungono una pagina di M. John Harrison sull’ispirazione, e la famigerata nota su correzioni e revisioni di Ian Fleming.

Trenta pagine ed una brutta copertina, che per la loro natura di cotto-e-mangiato, sono presentate qui come .pdf
Non me ne vogliano gli estimatori dell’epub.

Lo scarico è naturalmente gratuito.