strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Scrivere, pubblicare, vendere

fairytalesfromar00dixo_0207Con l’anno che verrà – posto che la salute e lo spirito m’accompagnino – mi piacerebbe dare una spintarella alla mia attività di scribacchino.
Niente di drammatico o rivoluzionario.
Scrivere di più.
Scrivere meglio.
Pubblicare di più.
Pubblicare meglio.
Restando fedele alla scelta di scrivere narrativa in inglese e saggistica in italiano, e magari recuperando qualche cosa dal mio vecchio catalogo di narrativa in lingua patria – visto che ci sono fan che ci tengono, ed è male deludere i fan.

Alla breve lista qui sopra – scrivere, pubblicare – manca ovviamente la terza voce: vendere.
Quella, ahimé, è una cosa che dipende da me solo in parte. Continua a leggere


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Leggere ad Halloween – Quattro per la Notte delle Streghe

Abbiamo segnalato un po’ di cose, in questo mese – raccolte di racconti, giochi, e quant’altro.
Ormai Halloween incombe e chiudiamo allora con una segnalazione per un paio di buoni ebook disponibili in scarico gratuito in occasione della Notte delle Streghe.

Da oggi, a partire dalle nove (minuto più minuto meno), è possibile scaricare gratuitamente Milano Doppelganger, la weird story milanese dell’amico e vicino di cella Alessandro Girola.
L’ebook è scaricabile anche nella giornata di domani, e fino alle prime luci dell’alba del primo novembre (e anche un po’ più tardi).

Finito di leggere quello, e a partire da domani (sempre attorno alle nove), potrete poi scaricare Vento di Cambiamento, della mia amica e editrix Marina Belli – un frammento (polposo assai) dell’universo Risorgimento di Tenebra.
La promozione di Marina dura fino alla mattiba del 2 di novembre.

E poi, potreste farvi una cultura sull’influenza di H.P. Lovecraft sul mondo del gioco – analogico ed elettronico, da tavolo e diruolo, vecchio e nuovo.
Da oggi e fino al 2 di novembre, potete scaricare gratis I giochi di Cthulhu, un ottimo saggio di Matteo Poropat.

E se ancora non fosse abbastanza, e qualora foste interessati, dalle nove di oggi e fino al due di novembre, anche Bride of the Swamp God (Aculeo & Amunet) è disponibile in scarico gratis.

Perché è Halloween.

Ricapitolando
Bride of the Swamp God: 30/10 – 2/11
Milano Doppleganger: 30/10 – 1/11
Vento di Cambiamento: 31/10 – 2/11
I Giochi di Cthulhu: 30/10-2/11


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Il Giveaway di Plutonia

Oggi il post in programma slitta al pomeriggio, per segnalare la divertente iniziativa di Plutonia Experiment.

Il gioco è semplice – andate di là, condividete socialmente il post del mio vicino di cella Alex Girola, ed il 23 del mese parteciperete all’estrazione di un bundle di tre ebook – due novelle di Alex (i recenti I Robot di La Marmora e Specie Dominante), ed il mio Avventurieri sul Crocevia del Mondo.

Nulla di troppo complicato – una condivisione su facebook, su Twitter, su G+, su Linkedin… magari un post sul vostro blog.

Sì, è spudorata pubblicità.
E non c’è nulla di male in questo.


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Savoia a Vapore

Esiste una curiosa teoria – forse ne abbiamo parlato – per cui recensire o presentare lavori di persone alle quali siamo legati da amicizia e rispetto proprio non si fa.
Dobbiamo solo recensire sconosciuti, solo presentare lavori che non ci piacciono*.

Ma qui su strategie evolutive, naturalmente, a queste stupidaggini noi non ci crediamo.

i-robot-di-la-marmora-copertina-2Metto quindi giù un rapido post per segnalare, a chi se lo fosse perso, il divertente I Robot di La Marmora, recente uscita in ebook dell’amico e vicino di cella Alessandro Girola.

Siamo in pieno Risorgimento, vonklausewitzianamente dove la politica fallisce entrano in gioco le armi, e questa volta non si tratta di armi qualunque.
Né di politica qualunque.
Gli alieni sono arrivati sulla terra – e si sono alleati con gli Asburgo…

Scenario ucronico, steampunkismi assortiti e non canonici, invasione aliena, macchine da guerra futuribili**.

I Robot di La Marmora è un racconto lungo – o una novella, se preferite – che si inserisce nel ciclo di lavori, sviluppatosi nel Braccio C della blogsfera, noto come Risorgimento di Tenebra.
Rispetto al canone del progetto, c’è meno horror e più hi-tech nella storia di Alex, e la premessa apparentemente semplice viene sviluppata con un occhio per la plausibilità scientifica e un gran gusto per il divertimento.

I Robot di La Marmora si legge in fretta, e lascia col desiderio di leggerne di più.

Extra punti per l’eccellente copertina di Giordano Efrodini.

Si vende su Kindle o in ePub, per un euro e mezzo – e vale ogni centesimo.

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* Di solito, chi propugna queste teorie gioca proprio su questo, sperando in un extra di recensioni del proprio lavoro.

** Non avevamo appena lasciato questa festa?


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Pulp virtuale

Uno dei piaceri del trascinarsi attraverso le pagine di Amazon di questi tempi è la quantità di narrativa pulp di ottimo livello che viene distribuita a prezzi ridicoli in formato elettronico.

Se davvero il pulp sta attraversando un nuovo rinascimento, l’editoria elettronica ha certamente una notevole responsabilità.
E non solo in termini di ampia diffusione di titoli economici attraverso la rete.

Consideriamo il volume che risiede in questo momento sul mio lettore.
The Adventures of Lazarus Gray, di Barry Reese, è un prodotto di qualità notevole – buone storie, molto divertenti, una bella copertina (conta, conta molto), illustrazioni interne di classe.
Non avevo letto nulla di Barry Reese, a parte un paio di storie sfuse del suo personaggio più popolare, The Rook, ma l’intero pacchetto è certamente un notevole invito ad approfondire la conoscenza.
Il secondo volume delle avventure di Lazarus Gray è già sulla mia lista.

Il tomo di Reese è ulteriormente interessante perché si tratta di uno spin-off di un universo condiviso.
Tre autori si sono messi a tavolino – virtuale – ed hanno immaginato una città, Sovereign City, nella quale poter ambientare le avventure di tre personaggi distinti.
I tre hanno collaborato secondo un modello aperto, che ha permesso loro di coinvolgere illustratori ed editor e garantire non solo lo sviluppo di un universo coerente e interessante, ma anche la produzione di volumi di alto livello.
E se il primo Lazarus Gray è un esempio di ciò che ci possiamo aspettare, direi che il risultato è stato centrato in pieno.

Semplice la premessa – amnesiaco e alla ricerca della propria identità, Lazarus Gray riunisce un gruppo di collaboratori e crea la Assistance Unlimited, un team di esperti non proprio ortodossi, al servizio di tutti coloro che non riescono ad ottenere giustizia per vie tradizionali.
Seguono avventure che oscillano tra Doc savage, Indiana Jones e l’Uomo Ombra.
Semplice, davvero.

La scrittura è ottima, le idee stereotipate al punto giusto ma comunque capaci di sorprendere, il cast è eccellente.

Impossibile, leggendo la storia della genesi di Sovereign City, nonpensare alla Admiral City che fa da sfondo alle avventure dei personaggi di 2 Minutia  Mezzanotte, di Alessandro Girola.
Anche qui abbiamo la città immaginata, l’universo condiviso, gli spin-off…
No, no, non è un caso di plagio, tranquilli.

Piuttosto è interessante vedere come due team di persone intelligenti e creative*, sulle due sponde dell’Atlantico, abbia potuto procedere lungo percorsi paralleli – ma con la sostanziale differenza di muoversi in un panorama differente.
Reese e compagni possono contare su un mercato abbastanza evoluto da garantire non solo la pubblicazione del volume (attraverso la Pro Se Publishing), ma anche la gratificazione economica di vendere il proprio prodotto senza sentirsi rivolgere strane recriminazioni.
Girola ed i suoi complici lavorano in un paese nel quale ancora esiste una aperta diffidenza verso l’uso delle carte di credito online**, e nel quale il dibattito non è sui contenuti della narrativa, ma sui supporti (elettronico, cartaceo…)

Arriveremo anche in Italia a produrre “dal basso” del materiale di questa qualità, garantendo la sopravvivenza degli autori e degli artisti?
Probabilmente sì, e forse anche prima di quanto crediamo – per quanto il bacino ristretto di lettori, la scarsa dimestichezza del pubblico italiano col pulp e una serie di dinamiche troppo complicate per essere analizzate in questa sede, rendano la fortuna di Reese e la qualità materiale** di Lazarus Gray, ancora di là da venire nel nostro paese.

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* Sì,lo so, di uno dei due gruppi faccio parte anch’io. Chi si loda si imbroda e tutto quel genere di cose…

**  A meno che non si tratti di acquistare pornografia da siti russi – ancora la voce in testa tanto alla fatturazione per le carte di credito, che alle cause di truffe telematiche (stimate, perché chi si fa clonare la carta di credito mentre pagava filmini osceni di solito non è che abbia tutta questa gran voglia di farlo sapere al mondo).

*** Curioso, parlare di qualità materiale di un prodotto virtuale…


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Navi fantasma

Scrivere una recensione per Navi Fantasma, l’ultimo (in ordine di tempo) ebook sfornato dal nostro comune amico Alessandro “Mcnab” Girola è problematico.

In primo luogo perché, lo sapete, è convinzione diffusa che i lavori degli amici non si recensiscano.
“Eh, bella forza, è amico suo…”
Forse è per questo che si immagina normalmente lo scrittore solo e senza amici – perché così si può star tranquilli sull’oggettività dei suoi recensori.

Poi c’è la storia che la recensione negativa è più onesta di quella positiva.
“Tutti buoni, a dir bene di questo o di quello…”
E che qui è un auitentico problema, perché di Navi Fantasma posso solo dire bene.
È ben scritto, presenta una galleria di eventi inquietanti al punto giusto senza mai deragliare nel sensazionalistico o nell'”Effetto Giacobbo”.
Se vogliamo trovarci un difetto è breve – si arriva in fondo e se ne vorrebbe ancora.
Ma è un difetto al quale si pone facilmente rimedio.

C’è poi da aggiungere che l’ebook gratuito di Alex fa parte di un progetto nel quale stiamo cercando di offrire un altro tipo di ebook – l’agile volumetto del fantastico e del misterioso.
E il primo a buttar fuori un affare del genere sono stato io – il che fa di Mcnab e me due complici che stanno chiaramente tramando qualcosa ai danni dei poveri, ingenui, candidi lettori là fuori.
Quacosa che – conoscendoci – coinvolge casse di dobloni illecitamente estorti, la sovversione dello stato, e le vostre figlie corrotte ed avviate ad una vita di stravizi nei bar dell’angiporto di Lemuria.

Il che ci porta al Lemuria Social Club, che ospita tanto le uscite di Alex quanto le mie, ed è chiaramente qualcosa di malvagio, e che tende a sottrarre visibilità ad individui infinitamente più dotati di noi in campo letterario.

Ed io c’ho fatto la postfazione, al libro di Girola.
Figurati se ne parlerò male, no?

E per finire – recensire un ebook gratuito?
Se è gratis non vale nulla, giusto?
Perché se ha un prezzo, ci si lamenta che è troppo salato e poi l’ebook si ruba su eMule – se invece è gratis, lo si scarica a prescindere e poi ci si scorta di leggerlo, ma in generale se ne pensa male.

Insomma – una bella serie di problemi.

Che sono tutti assolutamente privi di significato.
Navi fantasma si legge in una sera, e ci lascia con la voglia di leggerne ancora.
È scritto con un taglio giornalitico privo di sbavature.
Ha una copertina fantastica.
Non costa una lira.

Leggetelo.

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Il richiamo di Fomalhaut

Il trenta di ottobre, sul suo Blog sull’Orlo del Mondo, Alessandro Girola, in arte Alex Mcnab, ha distribuito gratuitamente al pubblico un suo racconto orrifico, intitolato Bagliori da Fomalhaut.
Un semplice pdf, bella copertina.
Scaricatelo, leggetelo.

Ora, ho un sacco di cose da fare.
Ho una pila alta così di libri da leggere, e questo è l’ultimo weekend libero prima di sprofondare in un pozzo pieno di fossili del Cretaceo, dal quale riemergerò – se tutto va bene – l’otto dicembre.
Ma i problemi sono due.
Primo, conosco il Blog sull’Orlo del Mondo ed il suo gestore da qualche tempo, ed è una forma di cortesia minima, fra i membri della Confraternita della Tastiera Avventurosa, quella di leggersi reciprocamente.
Secondo, il titolo dice proprio Fomalhaut… ed io per Fomalhaut, complice Edmond Hamilton, c’ho sempre avuto un debole.
Hamilton scriveva di Lianna di Fomalhaut.
Alex scrive di Lia…

Perciò mi sono letto Bagliori da Fomalhaut.
Fatemi causa.

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