strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Cosa mi piacerebbe scrivere

Un post all’insegna della pigrizia.
Dunque dunque…

Il racconto per Hydropunk, nel bene e nel male, è stato impacchettato e spedito.
Il lavoro sulla nuova storia di Rebel Yell procede, anche se non in maniera piana quanto vorrei.
Sempre a dare dei problemi, Reb.

E poi?
Cosa mi piacerebbe fare?

Beh, ok, un sacco di cose, a dire il vero…

. mi piacerebbe scrivere un fantasy
In realtà ho già una outline e una scomposizione in scene, ma proprio non riesco a trovare la voce adatta per scriverlo.
Il che è magari una mia fisima, ma essendo io quello che scrive, beh, è una fisima pesante.
Il mio grosso, colossale problema col fantasy è che, arrivando da Sprague de Camp e Fritz Leiber, passando per Zelazny e Vance, non riesco a prenderlo sul serio.
Per cui sì, ok, ho una buona storia sword & sorcery delineata, ma fatico a prenderla sul serio.
Ed invece è necessario prenderla sul serio, perché è una storia seria, non una farsaccia.
E a complicare tutto, naturalmente ci sono tutti quei personaggi là fuori, con la loro ossessione per le spade e lo show-don’t-tell, che mi fanno venire una gran voglia di capovolgere un po’ delle loro stupide regole.
Questa faccenda di pensare al potenziale lettore, quando si scrive, in certi casi è davvero una maledizione.
Questo complica ulteriormente le cose.
Anche senza voler provare ad usare la Cool Stuff Theory di Steven Brust*. Continua a leggere