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Cassetta degli arnesi per editori indipendenti

Dimentichiamoci per un attimo della diatriba – che comunque è roba dell’anno passato, giusto? – sugli autori autoprodotti e sull’editoria indipendente quale nuova piaga biblica che affosserà il poco che rimane della nostra cultura o, in alternativa, l’unico faro splendente di originalità e qualità in un panorama popolato di editori/spacciatori di ciarpame.

cover24668-mediumDimentichiamoci di tutto questo e consideriamo che esitono delle associazioni professionali anche per quelli che non pubblicano con le majors.
Anche per gli editori indipendenti.
La Independent Book Publishers Association è una di queste, fondata trent’anni or sono per aiutare gli editori indipendenti d’America ad affrontare le complessità del mercato.
E la IBPA pubblica ora il primo volume di una cosa intitolata The Book Publisher’s Toolkit.
Sottotitolato 10 Practical Pointers for Independent and Self Publishers, si trattaa di un agile manualetto, che contiene alcuni articoli estremamente importanti.
Nell’ordine, ci vengono proposti…
. come usare a proprio vantaggio concorsi e premi
. come usare twitter per la promozione
. la differenza fra un successo istantaneo e un prodotto di nicchia con una lunga vita sullo scaffale
. una lunga disamina sui diritti d’autore, e le diverse tipologie di contratto
. le osservazioni di una bibliotecaria su come biblioteche, autori ed editori possono reciprocamente aiutarsi
. come fare un brand audit per determinare se il nostro marchio sia solido
. come pianificare l’uscita del primo libro
. autori e social network
. come creare un network di contatti costruttivi
. come convertire il manoscritto in ebook senza fare sciocchezze

È incredibile la quantità di buone idee che si possono concentrare in un libbricino che si legge in due ore, e che poi si tiene a portata di mano per futuro riferimento.

Il volume è uscito a novembre, e si vende per circa 2 euro.
È una lettura interessante, soprattutto per chi abbia mosso qualche passo impacciato nell’autoproduzione, e sia stanco di sentirsi tacciare di bassa qualità e insensataggini varie.
È chiaro, diretto, e molto sintetico.
Ed è zeppo di ottime idee.
Credo che a un paio dei lettori abituali di questo blog non potrà che interessare.

Ed attendo con una certa curiosità il secondo volume della serie.