strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


10 commenti

42000 parole in 7 giorni: giorno 7

E così è andata.

victorya

Le 9000 parole dell’ultmo blocco hanno portato via buona parte del pomeriggio e tutta la serata. Non starò a dire che è stata una allegra passeggiata perché non lo è stato. È stato lungo, e difficile, perché si trattava di tirare le fila di tutto, accoppare malamente, ma proprio malamente un personaggio al quale in fondo ero abbastanza affezionato e uno che invece detestavo con passione, e riuscire a chiudere la storia in maniera soddisfacente.
Per lo meno soddisfacente per me.
La parte che mi è piaciuta di più: usare un elemento della trama buttato lì nel giorno 2 per risolvere una bella scena d’azione, e riciclare un’idea scartata il giorno 3 per la grande baraonda finale.
Ora sarà necessario dare una bella rilettura per assicurarsi che tutte le date collimino, che non ci siano personaggi che cambiano nome, colore dei capelli, età, sesso o statura nel corso della storia, e tutto quanto.
Sarebbe imbarazzante.
Già ho scoperto, dopo un rapido controllo, che Better Never Told si svolge in una settimana con due martedì.
Ooooops!
È il genere di cosa che succede, scrivendo di getto, ma che non dovrebbe arrivare al pubblico.
Anche perché se ci arriva, poi dire tanto è fèntesi non basta.

Come ci si sente arrivando alla fine?
Stanchi e curiosi.
Curiosi di vedere cosa ne verrà fuori quando tutto sarà sistemato.
E quali effetti potrà avere sul mio lavoro di scrittore questo esercizio, e l’impostazione mentale che richiede.
Sto già facendo progetti.

E oggi non è stata una giornata infruttuosa: sono anche riuscito a scrivere le prime 2000 parole di un racconto che, non ancora uscito – e neanche finito (il target sono 4500 parole) – ne ha già ispirato un altro, di un altro autore.
Perché io valgo.

A dire il vero, in questo momento ho solo voglia di vedermi un film, e poi magari domani leggere un libro (ho qui un interessante fantasy atipico…)
Ma ho un paio di lavori da consegnare domani (uno già pagato), e quindi credo che chiuderò qui.

Oh, sì, dimenticavo: 43409 parole.
Per la Science Fiction Writers of America, un romanzo.
Non mi posso lamentare.